Denis Verdini / Condannato a 9 anni: sentenza per il crac ex Credito Cooperativo Fiorentino (ultime notizie)

- La Redazione

Denis Verdini rischia una condanna a 11 anni nella sentenza per il crac dell’ex Credito Cooperativo Fiorentino che sarà emessa oggi, 2 marzo 2017, nel pomeriggio

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Denis Verdini (Foto: LaPresse)

Condannato a 9 anni di reclusione in merito alla sentenza da poco arrivata per il crac dell’ex Credito Cooperativo Fiorentino: la notizia, attesa da ormai 7 giorni di camera di consiglio dei giudici del tribunale di Firenze, è giunta alle 16 e non è per nulla positiva per il senatore di Ala. 9 anni di carcere, questa la sentenza di primo grado: dal 1990 al 2010 presidente del Credito cooperativo fiorentino, era imputato per associazione a delinquere, bancarotta e truffa ai danni dello Stato per i fondi dell’editoria andati alla Società toscana edizioni, che pubblicava il ‘Giornale della Toscana’ e ‘Metropoli. Per il senatore di Ala i pm Luca Turco e Giuseppina Mione avevano chiesto 11 anni. I risvolti politici e le conseguenze immediate per Denis Verdini saranno ovviamente più chiari nelle prossime ore se non giorni, ma intanto si chiude la prima lunga parte del processo sul fallimento del Credito Cooperativo Fiorentino.

È attesa per le 15 di oggi, giovedì 2 marzo 2017, la sentenza per il crac dell‘ex Credito Cooperativo Fiorentino che potrebbe condannare Denis Verdini a 11 anni di carcere. Il senatore di Ala figura infatti tra i 34 imputati in quanto ex presidente dell’istituto bancario. Il collegio incaricato di giudicare lui e gli altri imputati è entrato in camera di consiglio venerdì scorso. Tra coloro sui cui pende la sentenza c’è anche il parlamentare Massimo Parisi. Alcuni imputati devono rispondere anche di truffa ai danni dello stato per i fondi dell’editoria andati alla Ste, la società che pubblicava Il Giornale della Toscana. Lo scorso 12 gennaio i pubblici ministeri Luca Turco e Giuseppina Mione avevano chiesto per il senatore Verdini, imputato anche per bancarotta e truffa ai danni dello Stato, la condanna a 11 anni. Le condanne chieste per i costruttori Riccardo Fusi e Roberto Bartolomei sono invece di 9 anni mentre la pena chiesta per l’altro deputato di Ala, Massimo Parisi, è di sei anni. La governance del Ccf di cui Verdini fu presidente per 20 anni fino al 2010 potrebbe ricevere condanne fra i 5 e i 6 anni: tra questi c’era anche l’allora direttore generale Piero Italo Biagini. Per gli altri imputati con posizioni minori sono state chieste pene, a vario titolo, fra 1 e 4 anni di reclusione. L’accusa sostiene che Verdini fosse il “dominus” della banca e di tutte le attività editoriali organizzate per ottenere contributi pubblici e nei confronti degli “amici di affari”. I difensori del senatore Verdini, i avvocati Franco Coppi e Ester Molinaro, hanno respinto con forza tali accuse nelle loro arringhe. La difesa di Verdini e quelle degli altri imputati hanno chiesto l’assoluzione piena, “perchè il fatto non sussiste”.



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