Sondaggi di oggi 5 marzo: quanti giorni rimangono al Governo Gentiloni?

- La Redazione

Sondaggi, ultime notizie oggi 5 marzo 2017: alle Primarie del Partito Democratico la maggioranza degli italiani annuncia che voterà per Matteo Renzi

mrenzi_leopolda2R439
Matteo Renzi (LaPresse)

Gli ultimi sondaggi politici prodotti da Istituto Piepoli mostrano una situazione assai “stratificata” per quanto riguarda la conclusione del Governo Gentiloni. Il quarto governo di questa legislatura (dopo Bersani, Letta e Renzi) quando avrà la sua scadenza? La domanda è ancora irrisolta visto che i tanti guai interni al Pd, con scissione annessa della minoranza e il Congresso chiamato tra aprile e maggio, non hanno ancora dato una definitoria situazione per la durata del Governo Gentiloni (tra l’altro a guida Pd, il che aumenta la paradossalità della situazione attuale). Guardando i sondaggi elettorali prodotti da Piepoli si scopre come secondo gli italiani la legislatura andrà a compimento, “scommettendo” forse sulla volontà di arrivare al termine mini per poter percepire la pensione da parlamentare (da settembre in poi scatta il termine). Governo fino a primavera 2017? Solo il 13% di crede, dato anche i tanti appuntamenti nei prossimi mesi che rendono forse irrealizzabile l’idea iniziale di Matteo Renzi di andare subito al voto dopo la sconfitta al referendum; il 21% ritiene che ci saranno elezioni nel giugno di quest’anno, mentre solo l’11% ritiene che il Governo Gentiloni rimarrà in carico fino a fine anno. È infatti la maggioranza dei sondaggi, il 40%, ad indicare come alla fine la durata dell’esecutivo sarà naturale e dunque le urne verranno indette a primavera 2018. E voi, cosa ne pensate?

Sono in crescita i consensi, secondo gli ultimi sondaggi elettorali, sia per il Partito Democratico che per il nuovo movimento nato dalla scissione del Pd, i Democratici e Progressisti. A rilevarlo è stato l’Istituto Swg, come riportato da Termometropolitico.it. Il Partito Democratico passa infatti dal 28% del post scissione al 29,2% riguadagnando l’1,2%. Anche il Movimento 5 Stelle cresce dello 0,7%, raggiungendo il 26%. Il neo Movimento dei Democratici e Progressisti sale anch’esso dello 0,8% arrivando al 4%. E’ invece, secondo questi sondaggi, Campo Progressista di Pisapia, a perdere consensi: scende dal 3,9% al 2,3%. Anche Sinistra Italiana cala dello 0,3%, facendo registrare l’1,2% delle preferenze. Per quanto riguarda il centrodestra sia Forza Italia che Fratelli d’Italia perdono lo 0,6%, raccogliendo rispettivamente al 12,2% e al 4,6% delle intenzioni di voto. La Lega Nord è invece in crescita e arriva al 13,1% mentre il Nuovo Centrodestra è stabile al 3,2%.

Secondo gli ultimi sondaggi elettorali il 55% degli elettori voterà Mattero Renzi alle Primarie Pd. In seguito alle dimissioni del segretario sarà infatti realizzata la consultazione per scegliere il successore. E in base ai risultati dei sondaggi effettuati da Demos, come riportato da Termometropolitico.itm, la maggioranza degli elettori è intenzionata a confermare Renzi segretario del Partito Democratico. Al secondo posto si piazza Andrea Orlando con il 37%. Se si considera il totale degli elettori di centrosinistra Matteo Renzi arriva al 73% mentre restringendo il campo agli elettori del Pd, l’ex segretario raggiunge addirittura all’85% delle preferenze. Le Primarie Pd si svolgeranno il prossimo 30 aprile dalle ore 8 alle ore 20. C’è tempo fino alle ore 18 di domani 6 marzo per la presentazione delle candidature a segretario nazionale del Partito Democratico. Poi, entro il 10 aprile, dovranno essere presentate le liste per le Primarie Pd. Clicca qui per leggere tutti i dati. 

Per quanto riguarda le intenzioni di voto gli ultimi sondaggi elettorali segnalano un sorpasso del Movimento 5 Stelle sul Partito Democratico. Secondo i risultati dell’ultimo Atlante Politico, serie di sondaggi elettorali condotta da Demos, come riportato da Termometropolitico.it, Il M5s guadagna consensi mentre il Pd li perde. Il Movimento 5 Stelle fa infatti registrare oltre 2 punti percentuali rispetto al mese scorso, tornando agli stessi livelli di 6 mesi fa: raccoglie il 28,8% delle intenzioni di voto degli italiani. Per quanto riguarda il Partito Democratico invece, dopo la scissione della sinistra, la percentuale di preferenze degli elettori è calata di oltre 2 punti rispetto a febbraio, arrivando al 27,2%. La nuova formazione politica, nata una settimana fa, ‘Articolo 1 – Movimento dei Democratici e Progressisti’, secondo questi ultimi sondaggi raccoglierebbe il 4.2% dei consensi degli elettori. Si tratta di una percentuale più che doppio rispetta a quella fatta registrare da Campo Progressista di Giuliano Pisapia. Clicca qui per leggere tutti i dati. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori