Elezioni Francia 2017/ Risultati ballottaggio e sondaggi: Macron al 62%, blitz anti-Le Pen sulla Tour Eiffel

- Niccolò Magnani

Elezioni Francia 2017, risultati ballottaggio e sondaggi di oggi 5 maggio: campagna elettorale agli sgoccioli, Macron vs Le Pen, dalle uova a Barack Obama. Chi vince la sfida all’Eliseo?

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Macron (foto LaPresse)

Gli ultimi sondaggi prodotti in Francia per l’ultimo giorno di campagna elettorale in vista delle Elezioni di Domenica non sembra lasciare molto scampo e spazio di azione a Marine Le Pen. Macron viene dato vincente al Ballottaggio per le Presidenziali con il 62% di preferenze, mentre il candidato della destra estrema non andrebbe oltre il 38% dei consensi (sondaggio di Elabe per BfmTv e L’Express). Fanno ovviamente ancora discutere in Francia le parole durissime dette dai due candidati durante l’ultimo dibattito in tv, tanto che oggi Marine è tornato su quanto successo, spiegando a Radio Rtl «Le mie parole non sono state altro che il riflesso della rabbia che esploderebbe in questo Paese». Ma la leader del Front National deve guardarsi da una platea molto ampia contro la sua candidatura, dagli endorsement di Obama fino agli ambientalisti: questa mattina alcuni militanti di Greenpeace si sono issati sulla Tour Eiffel con un enorme striscione che recitava «Liberté, égalité, fraternité # Resist». Un blitz e un’azione del tutto antilepenista, come spiega la stessa organizzazione, «l’iniziativa è volta a mettere in guardia contro il progetto di Marine Le Pen e ciò che rappresenta in termini di rischi per le associazioni e altro».

La campagna elettorale in Francia verso le Elezioni con ballottaggio di domenica prossima si appresta all’esaurimento, in tutti i sensi possibili. Dopo il confronto in tv – parso più un “simpatico” giro di insulti e accuse reciproche tra Macron e Marine Le Pen – gli animi si sono del tutto irrigiditi e la Francia per fortuna sua arriva “solo” dopodomani al voto, ponendo fine ad uno scontro dura mesi. La giornata di ieri ha visto due modalità completamente diverse di approccio per i due rivali candidati, entrambi non voluti: da un lato sono piovute delle uova marce contro la candita del Front National, e dall’altro un illustre e fresco ex presidente Usa ha schiacciato il pulsante dell’”endorsement” forse più ingombrante e prestigioso possibile per un candidato dell’area liberal-centro sinistra. Due destini diversi nella giornata di ieri che però non per forza significano un esito già scritto, come la Le Pen ha dimostrato nel dibattito in tv sfoderando armi e strumenti finora ancora non “svelati” del tutto.

Intanto si è dovuta beccare un lancio fitto di uova a Dol-de-Bretagne da un gruppo di manifestanti, circa una cinquantina, che le ha gridato “fuori i fascisti” dall’azienda di trasporti Guisnel in Bretagna, dove era attesa per un comizio. Macron invece festeggia il “bagno di popolarità” riconosciuto da Barack Obama che con un video è entrato con gamba tesa e netta nelle Elezioni Francia 2017: «ho ammirato la campagna elettorale di Emmanuel, lo appoggio. Le elezioni francesi sono importanti per tutto il mondo: riguardano i valori che abbiamo a cuore». Tra le uova e un Obama, chi realmente avrà convinto di più i francesi in queste due settimane post-primo turno? 

Stando alle ultime analisi sul voto in Francia di domenica prossima si scopre come i sondaggi per le Elezioni proseguono nel non avere praticamente dubbi: The Crosstab, blog di G. Elliott Morris che si occupa di analisi statistiche focalizzate sulla politica, (fonte Il Sole 24 ore) prevede Emmanuel Macron all’Eliseo, con il 61.39% contro il 38.61%. E non è certo l’unico serio analista e sondaggista franco-europeo ad affermare la vittoria di Macron sopra ogni possibile previsione. In generale tutti i modelli basati sui polling danno possibilità bassissime che Marine Le Pen conquisti gli elettori francesi: l’unico vero rischio per sondaggi (e Macron, ovviamente) è non riuscire a prevedere il sentimento di rivalsa e cambiamento che in poco tempo può essersi generato dopo la praticamente totale schierata anti-Le Pen in tutta Francia, Europa e da ieri anche Usa (con l’endorsement di Obama pro-En Marche!). Insomma, una sorta di reazione “alla Trump” che potrebbe portare qualche grossa sorpresa domenica sera….

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