SONDAGGI POLITICI/ Alleanze coalizioni: unico Governo “possibile” Lega-M5s-FdI

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici elettorali, intenzioni di voto e ultime notizie di oggi 30 luglio: M5s primo partito, cresce forbice con il Pd. Boom centrodestra, salgono i tre partiti della coalizione

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Beppe Grillo (foto da Lapresse)

SONDAGGI POLITICI, EMG ACQUA: LE ALLEANZE DELLE COALIZIONI

Nei sondaggi prodotti da Emg Acqua si è cercato di provare ad indagare ad oggi quali coalizioni di partiti possano avere qualche speranza, in termini di numeri, per le prossime Elezioni alla Camera dei Deputati. Posto che la legge elettorale resta ancora quella attuale, la situazione non vede grandi variazioni rispetto alle precedenti settimane: la “coalizione No-Euro” tra M5s, Lega Nord e Fratelli d’Italia, resta l’unica forza possibile con i numeri per poter governare. 322 seggi conquistabili in potenza, ma un futuro di estrema e utopica realizzazione per il rapporto agli antipodi tra Grillo e Salvini. Non ci sono i numeri invece per le altre ipotetiche alleanze: centrosinistra con 215 seggi, Larghe Intese con Pd, Forza Italia e Ap che non vanno oltre i 278 seggi, e centrodestra “ristretto” (senza Alfano) con 222 seggi totali.

INDEX: 1 SU 5 VUOLE LASCIARE L’ITALIA

Un italiano su 5 si è detto pronto a lasciare il Paese: il responso degli ultimi sondaggi politici-elettorali effettuati da Index Research non ammette interpretazioni. Il malcontento, soprattutto in un determinato spaccato della società, è evidente: a tal proposito il 20,2% degli intervistati risponde che se potesse andrebbe via dall’Italia per stabilirsi in un altro Paese. Di avviso opposto il 72,9% del campione che ha partecipato all’indagine, mentre a rifugiarsi nell’opzione “Non sa o non risponde” è il 6,9%. Ma quali sono le ragioni di una scelta così drastica? La percentuale maggioritaria (il 42,9%) dice che lascerebbe l’Italia per andare in un posto dove si pagano meno tasse; il 36,8% per trovare lavoro, o un lavoro migliore o in ogni caso meglio retribuito; il 12,4% semplicemente per fare nuove esperienze, il 9,4% per vivere in un Paese dove ci sono servizi più efficienti, il 6,8% per essere meno oppresso dalla burocrazia e rapportarsi con regole certe, mentre il 6,2% sogna un paese più pulito e ordinato. (agg. di Dario D’Angelo)

INDEX: LA FIDUCIA NEI LEADER

I sondaggi elettorali espressi da Index Research hanno provato a tastare il terreno sul fronte della fiducia personale dei principali leader politici del nostro Paese: e la sorpresa è ancora tale, visto per il secondo mese consecutivo un Beppe Grillo meno davanti ai riflettori del consueto ottiene più fiducia di tutti, dimostrandosi l’unico vero anti-Matteo. Salvini e Renzi infatti vengono battuti, anche se di poco, dal leader M5s che però con ogni probabilità non sarà il candidato premier alle prossime Politiche. Nonostante questo, gli elettori intervistati mostrano un 24% di fiducia per il fondatore del Movimento 5 Stelle, con il segretario Pd al secondo posto (24%) e il leader leghista al terzo posto, in coabitazione con l’altro più giovane leader grillino, Luigi Di Maio (come Salvini al 22% del sondaggio Index). La classifica prosegue con Berlusconi in risalita, al 18%, davanti a Giorgia Meloni al 17% e al duo di Sinistra extra-Pd, Bersani (13%) e Giuliano Pisapia (10%).

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