SONDAGGI POLITICI ELETTORALI/ Sicilia, Musumeci batte Cancelleri: sfida centrodestra-M5s

- Niccolò Magnani

Sondaggi elettorali politici, ultime notizie di oggi 31 agosto 2017: futuro del centrodestra, Listone unico Salvini-Berlusconi-Meloni non convince l’elettorato, tutte le intenzioni di voto

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LaPresse

I sondaggi politici espressi da Lorien Consulting sulla prossima sfida elettorale in Sicilia vede a sorpresa davanti a tutti il candidato di Lega, Fratelli d’Italia (e forse anche Forza Italia, ma la certezza non c’è) Nello Musumeci: batterebbe, se si votassero domani le Regionali, il candidato in rampa di lancio del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri ancora in “tour elettorale” in questi primi giorni di settembre. Il disastro politico della giunta Crocetta porta il Pd al terzo posto nel sondaggio espresso da Lorien, con i numeri e risultati che riguardano i tre principali candidati alla presidenza della Regione Sicilia: 40,5% per il candidato di centrodestra, 38,2% per il prescelto di Grillo e vincitore delle Primarie Grilline sul blog del Movimento; al terzo posto, molto staccato, Fabrizio Micari con il 21,3%, candidato del centrodestra.

IXÈ, CENTRODESTRA: IL LISTONE UNITO NON CONVINCE

In questi mesi abbiamo imparato dai sondaggi elettorali sulla situazione politica nazionale che il centrodestra ha speranze di competere con Pd e M5s (anzi, li supera ultimamente) solo con un unico Listone che raccolga Forza Italia, Lega Nord e FdI tutti insieme. Ecco, ma se poi viene chiesto all’elettorato generalista un giudizio in merito all’unione di Berlusconi, Salvini e Meloni la risposta lascia sorpresi. È il senso del sondaggio di Ixé che svela come l’opzione Listone non sia così ammirata tra i vari intervistati: il 14% la sceglierebbe “sicuramente”, il 10% è comunque d’accordo per il voto al centrodestra unito; ma il 23% (probabilmente no) e il 45% (sicuramente no) si dicono per nulla propensi a votare la formazione del centrodestra se si presentasse unito alle urne con un solo candidato leader (ancora tutto da decidersi chi potrebbe essere, ndr).

WINPOLL, VENETO: M5S “SFIORA” LA LEGA DI SALVINI

Negli ultimi sondaggi politici pubblicati da Winpoll sulla situazione politica in Veneto, a pochi mesi dal referendum per l’Autonomia in Lombardia e appunto in Veneto, è evidente un punto: il Movimento 5 Stelle, un tempo praticamente nullo nelle regioni del Nord, ora è in crescita esponenziale e addirittura arrivare a rosicchiare voti alla Lega Nord di Matteo Salvini, ancora al primo posto in Regione ma con poco vantaggio sui rivali populisti grillini. Lega al 25,8%, M5s al 23,6%, Pd al 19,2% e Forza Italia all’8,4% in netto calo rispetto ai fasti del passato e con la minoranza nella leadership del centrodestra veneto. Fare (la lista Tosi) e Popolo della Famiglia raccolgono insieme un buon 6,7%, mentre Fratelli d’Italia resta su medie nazionali al 4,4%. Dietro tutti gli altri, con Area Popolare al 4,2%, Campo Progressista al 2,7% e Articolo 1 ad un basso 2% di fiducia e consenso.

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