Sondaggi Politici/ Astensione: perché gli italiani non votano? Partiti, utilità e…

- Niccolò Magnani

Sondaggi elettorali politici, ultime notizie di oggi 6 agosto 2017: intenzioni di voto, crisi, governo ed elettori. La fiducia nei leader premia Gentiloni, Renzi batte Salvini e il M5s

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Sondaggi Politici 2018 (LaPresse)

SONDAGGI POLITICI, SWG: PERCHE GLI ITALIANI SI ASTENGONO DAL VOTO?

Sono particolari gli ultimi sondaggi politici spulciasti da Swg per Termometro Politico dato che provano ad analizzare un elemento spesso lasciato “in disparte”, criticato ma non discusso, ovvero l’astensione. Si attesta attorno al 30%, alcuni danno addirittura al 40%, di sicuro gli italiani che votano sono sempre di meno e l’attrazione per la politica e le proposte dei partiti non è nei momenti migliori; tra chi si dichiara, nell’intervista di Swg, “astenuto” alle prossime politiche, quali sono i veri motivi per cui quei potenziali elettori non votano? Per il 43%, secondo i risultati, la gente non si riconosce in nessun partito; al 23% la gente esprime la sua rabbi per la politica, mentre il 13% considera che il suo voto non serve a nulla. Più indietro un mancato interesse per la politica, all’11%, e altri motivi/non espressi restano al 3%. i cittadini vanno meno alle urne, ma la politica non può non analizzare questo fenomeno inquietante in vista delle prossime capitali elezioni politiche di inizio 2018.

IXÈ: M5S DIETRO IL PD

Anche il sondaggio realizzato dall’Istituto Ixè per Agorà-Raitre attesta il recupero del Partito Democratico, che nelle intenzioni di voto resta il primo partito. Il 27,5% degli intervistati ha dichiarato che oggi per le elezioni politiche voterebbe per i dem. La seconda scelta è il Movimento 5 Stelle, che ha il 27,1% delle preferenze. Per quanto riguarda la destra, la Lega Nord con il 14,9% ha un buon vantaggio su Forza Italia, che invece è al 13,4%. A tal proposito c’è un dato che potrebbe interessare a Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: il 61% degli intervistati dichiaratisi elettori di centrodestra ha dichiarato che probabilmente lo voterebbe se si presentasse unito in un’unica lista. ne è certo invece il 29%. Il sondaggio di Ixè però ha indagato anche su un altro tema, quello relativo alla data delle elezioni politiche. Per il 55% degli intervistati bisognerebbe recarsi alle urne a fine legislatura, mentre il 39% vorrebbe votare già in autunno. (agg. di Silvana Palazzo)

SWG: LA CRISI E IL MANCATO CAMBIAMENTO IN ITALIA

Un interessante sondaggio espresso da Swg ha provato a ricostruire i “motivi” che ad oggi, secondo gli intervistati, vedono frenare il cambiamento e le riforme nel nostro Paese. Da Renzi fino ai grillini, passando per il centrodestra, le ricette per uscire dalla crisi sono tante e nelle prossime elezioni si vedrà chi avrà avuto maggiore incidenza e convinzione nella campagna elettorale. Ma secondo i dati dei sondaggi pubblicati da Swg si può osservare quali sono i maggiori “freni” ritenuti tali dagli italiani intervistati: al primo posto con il 40% sono le lobby delle grandi imprese, seguiti a larga distanza dai dirigenti della Pubblica Amministrazioni con il 23% delle votazioni. Male anche i sindacati che vengono visti non più come risorsa ma come problema (per il 16%), cui seguono le corporazioni professionali e micorporazioni di interessi (al 14%) e la magistratura amministrativa (al 13%), meno “grave” come freno invece la magistratura primaria e nazionale, ferma all’11%.

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