DIRITTI UMANI/ Le possibilità espansive della Costituzione italiana

- Bruno Zampetti

Cristina Messa, rettore dell’Università Milano-Bicocca, ha invitato il Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi, a tenere una lectio magistralis

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La Corte Costituzionale (Lapresse)

IL PERNO DELLA COSTITUZIONE

La Costituzione italiana compie 70 anni e per l’occasione, complice anche il ventesimo compleanno dell’ateneo, Cristina Messa, rettore dell’Università Milano-Bicocca, ha invitato il Presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi, a tenere una lectio magistralis. A margine dell’evento, Grossi ha detto all’Adnkronos che la Carta costituzionale italiana “è molto vecchia di età, ma freschissima e giovanile per i contenuti. Mi riferisco ovviamente ai principi fondamentali e alla prima parte, dove sono delineati i diritti e i doveri del cittadino e i rapporti tra cittadino e stato. Lì abbiamo avuto il meglio della riflessione dei nostri padri costituenti che hanno individuato un perno portante di quella che sarebbe stata la futura Carta”. 

LE POSSIBILITÀ ESPANSIVE DEI DIRITTI UMANI

Grossi ha spiegato di far riferimento al rispetto a alla tutela della persona umana. “Il rispetto e la tutela delle libertà della persona come componenti indispensabili per la sua dignità. Essendo questo il canone principale a cui si ispirava il loro programma costituzionale, è ovvio che ne è venuto fuori qualcosa di duraturo, qualcosa che dopo 70 anni dimostra ancora di essere una Carta veramente presidio della persona umana, presidio di ogni cittadino con possibilità espansive anche per molti anni a venire”, ha evidenziato, spiegando anche il ruolo fondamentale della Corte Costituzionale a presidio della democrazia.



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