Spogliarellista candidato del M5S/ Costantino Strapmen: “E’ stato un gioco, di politica non ne capisco tanto”

- Emanuela Longo

Spogliarellista candidato del M5S: chi è Costantino Strapmen, il puglierse devoto di Padre Pio e che ha fatto indignare gli esclusi, nomi storici della politica.

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Costantino Strapmen (Facebook)

Domenico Impagliatelli, in arte Costantino Strapmen, è uno dei candidati per il M5S in Puglia e che oggi fa discutere. Come aveva spiegato in modo chiaro Luigi Di Maio, i partecipanti alle Parlamentarie del MoVimento 5 Stelle sono stati circa 10 mila ed i candidati sono stati sottoposti ad una ferrea selezione. Proprio tra i “promossi”, spunta anche lo spogliarellista Costantino Strapmen, 41enne originario di San Giovanni Rotondo, in Puglia, il quale con la sua presenza ha fatto indignare i numerosi esclusi, tra cui l’attivista storico di San Marco in Lamis, Luigi La Riccia. Ma chi è realmente Domenico Impagliatelli? Il portale SanMarcoinLamis.eu lo descrive come un intrattenitore, attore, cantante e ballerino, oltre che molto devoto di Padre Pio e della Madonna di Fatima. Sulla sua pagina Facebook campeggiano immagini del Santo di Pietrelcina ad altre di lui nei panni di mattatore, e qui si autodefinisce “Stripmen…. indimenticabile e…. misterioso”. In una intervista al quotidiano Il Giornale ha spiegato cosa lo abbia spinto a candidarsi: “È stato un gioco politico”, dice, “Nel senso di mettermi in gioco, stando in mezzo a politici che hanno esperienza”.

COSTANTINO STRAPMEN, LO SPOGLIARELLISTA CANDIDATO ALLE PARLAMENTARIE DEL M5S

Nel suo passato c’è già un’esperienza nel campo politico, nel ruolo di consigliere di San Giovanni Rotondo. Al quotidiano, Costantino Strapmen ha confermato di essere uno spogliarellista di mestiere e di essere molto attivo agli addii di nubilato e feste private. “Mi diverto”, commenta. Poi la decisione, due anni fa, di iscriversi al M5S, “perché è una forza di giovani che vogliono dare qualcosa di più alla politica italiana”. Autonomamente avrebbe quindi deciso di candidarsi. Cosa ne pensa però delle polemiche da parte dei numerosi esclusi, volti storici della politica? Domenico la prende con filosofia ma non nasconde una certa sorpresa: “Magari Grillo ha voluto cambiare un po’, ha voluto dare spazio ai giovani attivisti. Io stesso ne sono stato meravigliato. Magari hanno preferito… non lo so. Ringrazio Grillo e il M5S”. Costantino Strapmen è certamente uno sconosciuto in ambito politico ma non si può di certo dire che non sia sincero. “Io di politica non ne capisco tanto, però capisco quel poco che basta per andare avanti in questa cosa. Ho tante idee per la testa, se mi vorranno come portavoce”, spiega. Poi ammette di non aver neppure candidato l’intero formulario ma di essersi limitato a scrivere il suo nome e cognome e l’età. Se dovesse essere candidato promette di battersi innanzitutto sul reddito di cittadinanza, “E poi vorrei aiutare soprattutto gli italiani poveri, quelli che hanno bisogno”. In che modo? “Esprimendomi con le mie parole”, chiosa.



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