Sondaggi Politici/ Fornero e Flat Tax: elettori premiano la Manovra di Lega e M5s

Sondaggi elettorali politici: ultime notizie e intenzioni di voto, Lega sfiora il 33%, insegue in risalita Di Maio al 31%. Male Berlusconi ancora sotto il 10%, è sempre stallo Pd

10.10.2018 - Niccolò Magnani
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Sondaggi Politici 2018, Lega primo partito (LaPresse)

EUROMEDIA (2 OTTOBRE): ELETTORI PREMIANO FLAT TAX E FORNERO

Gli elettori intervistati nel sondaggio di Euromedia dello scorso 2 ottobre nei fatti premiano, almeno in maggioranza, i contenuti della Manovra gialloverde per quanto riguarda le tasse e le pensioni: in particolare, sono le Flat Tax e la Quota 100 a firma di fatto Salvini-Lega a convincere di più all’interno della vasta legge di Stabilità criticata da molti in diversi aspetti (comprese proprio pensioni e mini-fiat tax). I dati espressi dal sondaggio indicano che la tassazione ridotta per lavoratori autonomi e partite Iva è  premiata dal 22,9% con pieno consenso, dal 33,8% con un giudizio positivo sulla maggioranza del provvedimento. Il 19,1% invece la boccia su tutta la linea, male anche per il restante 14,9% con un saldo finale comunque a favore del Governo gialloverde: 56,7% appoggia la Flat Tax, il 34% non la condivide. Numeri assai simili anche il capitolo pensioni con l’iniziale abolizione della legge Fornero: il 55,9% vorrebbe infatti «Andare in pensione prima con una pensione un po’ più bassa», mentre solo il 25,7% risponde che vorrebbe «Andare in pensione dopo (come la Legge Fornero) con una pensione un po’ più alta 25,7». 

IPSOS (26 SETTEMBRE): LEADER PD, ZINGARETTI BATTUTO DA GENTILONI

Il giorno dopo il maxi raduno in piazza del Popolo, il Partito Democratico si ritrova con gli stessi problemi e purtroppo per loro con gli stessi sondaggi: stallo perenne, attorno al 17% e molti punti di domanda sul prossimo futuro, tra Congresso, Primarie ed Elezioni Europee. Guardando alle rilevazioni dello scorso 26 settembre sui principali leader dem e i loro gradimenti, non può che accentuarsi questo punto di domanda “estremo” sul futuro del Partito Democratico. I giudizi positivi (da 6 a 10) su possibili candidati segretario o comunque attuali leader riconosciuti, vedono l’ex premier Paolo Gentiloni ben più “in fiducia” rispetto al nuovo che avanza, ovvero Nicola Zingaretti: l’unico candidato dalla Segreteria (attualmente, in attesa delle altre correnti) nonché Presidente della Regione Lazio vede un 25% di giudizi positivi, battuto da Gentiloni al 29%, anche riceve “meno” giudizi negativi rispetto all’ex premier per il solo fatto di non essere finora stato in ruoli di comando importanti all’interno del partito. Benino Calenda, al 22%, decisamente meglio dell’attuale segretario Martina che continua a non convincere (15%): chi invece viene ancora una volta sonoramente bocciato è Matteo Renzi che ottiene solo il 12% di giudizi positivi, il 74% negativi e che paga ancora lo scontro da sconfitto contro il governo gialloverde di Salvini e Di Maio.

DEMOPOLIS (7 OTTOBRE): INTENZIONI DI VOTO, LEGA SFIORA IL 33%

Torna a volare la Lega di Matteo Salvini nei sondaggi elettorali espressi da Demopolis, dopo una “lieve” battuta di arresto in merito alle prime difficoltà del Def e delle bocciature Ue: il 32,5% degli elettori intervistati punta tutto sul Carroccio, ma in risalita è anche il “compagno di Governo”, ovvero quel Movimento 5 Stelle che torna quasi ai livelli del 4 marzo scorso. 31% per Di Maio praticamente il doppio del Partito Democratico che torna al 16,5% dopo un breve risalita dopo la manifestazione in piazza a Roma della scorsa settimana. Per quanto riguarda gli altri “alleati-nemici” di Salvini nel Centrodestra, male Forza Italia che rimane sotto e di tanto al 10% (8,6% per Berlusconi) e non benissimo neanche Fratelli d’Italia che Giorgia Meloni raggiunge nel sondaggio il 3,4% su scala nazionale. Chiude la “classifica” delle intenzioni di voto, Liberi e Uguali in costante stallo al 2,3%.

IPSOS (2 OTTOBRE): MANOVRA ECONOMICA, A CHI CONVIENE DI PIÙ?

Solo il 28% degli elettori intervistati nel sondaggio Ipsos ritiene che la Manovra messa a punto da Lega e M5s – almeno dai proclami e dalle cifre del Def, in attesa del testo finale da votare – possa essere utile per davvero ai lavoratori italiani. È stato chiesto infatti al popolo di intervistati nell’ultimo sondaggio Ipsos come e chi verrebbe maggiormente avvantaggiato dai provvedimenti annunciati dal Governo nella Legge di Bilancio de approntare in autunno. Una Manovra “per tutti gli italiani” è ritenuto promessa vera solo per il 23% degli intervistati, mentre il giudizio cala sui pensionati (solo il 12%) o per i liberi professionisti, all’11%. La legge potrà essere utile e positiva per gli evasori fiscali? Solo il 5% è d’accordo con la provocazione mentre la stessa Manovra viene bocciata su tutta la linea “solo” dal 10%.

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