Pd, sondaggi Segreteria: Zingaretti favorito su Martina/ Ultime notizie primarie, Renzi punta su Minniti?

Pd, sondaggi Segreteria: Zingaretti favorito su Martina. Ultime notizie primarie, Renzi punta su Minniti? Boccia e Richetti non sfondano: 2 per cento per entrambi

12.10.2018 - Carmine Massimo Balsamo
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Nicola Zingaretti, governatore della Regione Lazio (LaPresse)

Pd, sondaggi Segreteria: Nicola Zingaretti favorito su Maurizio Martina, è iniziata la corsa alle primarie dem. Un sondaggio politico di GPR delinea uno scenario ben preciso dopo la manifestazione di Roma dello scorso 30 settembre 2018: l’attuale governatore del Lazio è in vantaggio sull’attuale segretario nazionale ma si profila un sorpasso a stretto giro di posta. Zingaretti è infatti sceso dal 24,2 per cento al 22,4 per cento, mentre l’ex ministro dell’agricoltura ha avuto un exploit: dal 12,7 per cento al 21,8 per cento, quasi 10 punti percentuali in più. In crescita anche Matteo Renzi, dal 18,4 al 19,8, e Paolo Gentiloni, dal 12,2 al 13,7. Situazione diversa per quanto riguarda Carlo Calenda, che passa dal 12,9 per cento all’8,4 per cento. Dario Franceschini si attesta al 5,8 per cento, mentre pressochè “non pervenuti” gli altri due candidati Francesco Boccia e Matteo Richetti: stabili poco sopra il 2 per cento.

RENZI GIOCA LA CARTA MINNITI?

Attenzione però al fattore Matteo Renzi, che ha deciso di non candidarsi alla segreteria ma che è pronto a puntare su una personalità di fiducia. Graziano Delrio ha già rinunciato all’ipotesi, lasciando spazio a una nuova generazione, ma spunta un nome nuovo: parliamo di Marco Minniti. Ben tredici sindaci del Partito Democratico si sono schierati dalla parte dell’ex ministro dell’Interno: tra questi Dario Nardella, Antonio De Caro e Giorgio Gori. Tramonta, dunque, l’ipotesi di un accordo con Maurizio Martina ma c’è un dettaglio da non sottovalutare: Paolo Gentiloni si è schierato al fianco del governatore del Lazio, il fronte renziano potrebbe dividersi. L’ala vicina al presidente dem Matteo Orfini non sembra disponibile a sostenere la candidatura di Minniti e potrebbe presentare un proprio nome: circola il profilo di Chiara Gribaudo. Il motivo della rottura? La distanza emersa nello scorso governo sul tema immigrazione, sottolinea Repubblica.

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