Come si vota al Referendum consultivo Atac a Roma/ Due Quesiti: testo scheda, quorum e orari

- Niccolò Magnani

Roma, come si vota al Referendum consultivo su Atac e il trasporto pubblico locale: dove, perchè e il testo ufficiale dei due quesiti. Orari seggi e quorum del voto

Elezioni deputati suppletive Trentino 2019
Immagine di repertorio (LaPresse)

Fino alle 20 di questa sera si vota a Roma il referendum consultivo sul destino di Atac, l’azienda per la mobilità della Capitale che gestisce quasi interamente il trasporto pubblico locale: per capire come si vota, dove e soprattutto perché occorre segnarsi alcuni punti imprescindibili per potersi recare alle urne e non “dimenticare” nulla di essenziale. Il voto per “bocciare” o “approvare” la messa in gara pubblica del servizio di trasporti a Roma avviene nei seggi normalmente usati per la elezioni amministrative o nazionali di tutto il territorio della Capitale: ad ogni elettore viene consegnata una doppia scheda elettorale, di colore diversa, per ciascun quesito presente nel Referendum Atac. Su di ogni scheda viene formulato il testo del quesito (qui sotto i dettagli, ndr) e due rettangoli con dicitura SI e NO: occorre semplicemente barrare con la matita copiativa fornita al seggio una delle due opzioni. Ricordiamo che al voto partecipano tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali di Roma Capitale, nonché alcune categorie “speciali” che si sono registrate all’anagrafe prima di questo referendum: si tratta di cittadini non residenti a Roma (che hanno nel comune la propria attività prevalente di lavoro), gli studenti non residenti che studiano a Roma e gli stranieri maggiorenni (regolarmente residenti a Roma). Quello su Atac è un referendum consultivo comunale e per questo motivo la votazione viene considerata valida se raggiunto il quorum del 33% degli aventi diritto al voto (a differenze dei referendum abrogativi che invece richiedono la maggioranza assoluta degli aventi diritto): servono dunque poco meno di 800mila voti per considerare valido ed effettivo il Referendum. Agli elettori occorre portarsi al voto solo la scheda elettorale e un documento di identità valido.

REFERENDUM ATAC, IL TESTO DEI 2 QUESITI

Il Referendum sulla messa in gara del trasporto pubblico prevede due quesiti distinti che riguardano la situazione di Atac ma non solo all’interno del servizio finora “gestito” dal Comune di Roma Capitale. Il primo quesito che si trova nella prima scheda elettorale recita: «Volete voi che Roma Capitale affidi tutti i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia mediante gare pubbliche, anche ad una pluralità di gestori e garantendo forme di concorrenza comparativa, nel rispetto della disciplina vigente a tutela della salvaguardia e della ricollocazione dei lavoratori nella fase di ristrutturazione del servizio?». Per quanto riguarda invece il secondo quesito contenuto nella seconda scheda elettorale che si troverà nei seggi a Roma, vede come contenuto la seguente dicitura: «Volete voi che Roma Capitale, fermi restando i servizi relativi al trasporto pubblico locale di superficie e sotterraneo ovvero su gomma e rotaia comunque affidati, favorisca e promuova altresì l’esercizio di trasporti collettivi non di linea in ambito locale a imprese operanti in concorrenza?».



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