Ecotassa, Fca contro il Governo: “a rischio investimenti in Italia”/ Tassa bonus-malus, crisi su settore auto?

Ecotassa, allarme di Fca: Pietro Gorlier (resp. EMEA), “a rischio investimenti in Italia per la tassa in Manovra”. Il nodo Bonus-Malus e il rischio crisi per il settore auto

12.12.2018 - Niccolò Magnani
Pietro Gorlier, FCA
Fca, responsabile EMEA Pietro Gorlier (LaPresse, 2018)

L’allarme in Fca suona dal responsabile EMEA (vendite Europa, Medio Oriente e Africa) Pietro Gorlier e l’obiettivo è il Governo italiano: l’ecotassa inserita in Manovra tramite un emendamento del Governo mette a rischio il piano di investimenti ingente che Fiat Chrysler ha da poco annunciato per l’Italia dal 2019. Lo ha scritto oggi Gorlier in una lettera inviata al Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte (Nino Boeti) dopo l’invito ricevuto, assieme a tutti i vertici Fca, a discutere le prospettive di investimento nella Regione dove è nata la Fiat grazie all’opera della Famiglia Agnelli. «È un fatto certo che il sistema di bonus-malus, qualora attuato secondo l’impianto approvato in prima lettura alla Camera, inciderà significativamente sulla dinamica del mercato, in una fase di transizione del settore, costruttori e filiera, estremamente delicata, modificando le assunzioni alla base del nostro piano industriale», scrive il responsabile EMEA dopo le conferme nelle scorse settimane della presenza dell’ecotassa nella Manovra approvata alla Camera.

LA “TASSA-PANDA” E IL SISTEMA BONUS-MALUS

La Lega e lo stesso vicepremier Salvini si erano opposti al sistema di bonus-malus ipotizzato dal M5s e inserito nell’emendamento della discordia e per questo motivo avevano annunciato che in Senato sarebbe stato modificato e parecchio per non consentire che le fasce più deboli della società potessero patire l’eventuale tassa sulle utilitarie (da qui il cosiddetto caso-Panda, l’auto più venduta in Italia ancora nel 2018). In teoria gli incentivi per le auto non inquinanti, a Fca, farebbero anche comodo visto l’ingente piano di investimento per la 500 Elettrica (dal 2020) ma sono invece infuriati per il “malus” di cui soffrirebbero tutti coloro volessero comprare l’utilitaria come la Panda, con un costo di 500 euro in più rispetto al prezzo di listino. In maniera ancora più specifica, Gorlier allerta il Presidente Chiamparino e l’intera Regione Piemonte come il piano di investimenti ingente dei prossimi anni potrebbe sul serio esser messo a rischio dalle scelte dell’attuale Governo. «Negli ultimi giorni lo scenario a tendere del settore è stato significativamente modificato da interventi sul mercato dell’auto in discussione all’interno della Legge di bilancio che a nostro avviso alterano l’intero quadro di azione, all’interno del quale il piano dell’Italia era stato delineato». Per questo motivo, conclude il responsabile EMEA di Fca, «se tale intervento fosse confermato fin dal 2019 si renderà necessario un esame approfondito dell’impatto della manovra e un relativo aggiornamento del piano annunciato».



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