“Ho votato M5s, il mio più grande errore”/ Il cinguettio di Massimo Vitagliano è un trionfo su Twitter

“Ho votato M5s, il mio più grande errore”. Il cinguettio di Massimo Vitagliano è un trionfo su Twitter, moltissimi i like e i repost

16.12.2018 - Davide Giancristofaro Alberti
Massimo Vitagliano, post contro il M5s
Massimo Vitagliano (Twitter)

Sta facendo il giro di Twitter il post di Massimo Vitagliano. Chi è costui, vi starete chiedendo voi, la risposta è, un comune elettore che alla tornata dello scorso 4 marzo ha deciso di “cambiare sponda”, tradendo per la prima volta la sinistra, e votando il Movimento 5 Stelle. A nove mesi da quel giorno, Massimo ha voluto esprimere pubblicamente tutta la propria delusione per il voto di protesta, e il suo tweet è divenuto in breve tempo virale. Ma leggiamolo questo cinguettio incriminato: «Faccio outing – la premessa di Vitagliano – da sempre di sinistra in una famiglia di sinistra. Ho votato m5s ed è stato l’errore più grande della mia vita, ancora non ci dormo». Massimo conclude il proprio pensiero in maniera tagliente: «Questi mesi mi hanno aiutato a capire che non ho nulla da spartire con questi imbecilli arroganti. E pure fascisti. #facciamorete”». E’ profondamente deluso Vitagliano anche se non spiega nel dettaglio le ragioni del suo risentimento: forse l’unione con la Lega? Forse alcuni cambi di visione dei grillini, come ad esempio la questione della Tap?

MASSIMO VITAGLIANO, IL TWEET CONTRO IL M5S

Fatto sta che i 275 caratteri di cui sopra hanno fatto il giro di Twitter in breve tempo, con più di 1000 repost, 800 commenti e più di 5000 like. Numeri ovviamente insoliti tenendo conto che l’elettore deluso dal Movimento 5 Stelle ha solamente poco più di 300 follower. Massimo ha provato anche a rispondere ai vari utenti social che gli chiedevano maggiori lumi sulla sue decisione di voto, e lui ha replicato in varie occasioni, come ad esempio quando ha scritto «Votati perche non mi sentivo più rappresentato da nessuno, tantomeno da renzi dal quale, anzi, ero (e sono) disgustato Il tipico voto di protesta buttato nel cesso». Raffaele Cardellini, invece, replica con la sua esperienza, molto simile a quella di Vitagliano: «Anni fa alle comunali della mia città votai Grillo! Poi su Facebook cominciai a notare che persone notoriamente di destra si schieravano sempre più coi 5S, ho sentito la puzza e sono rinsavito! Cancellato da FB e convintamente ho votato SI al referendum!».



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