Mara Carfagna, la zarina di Forza Italia/ “Berlusconi ha una forza senza pari. Sul #metoo e Asia Argento…”

Mara Carfagna, la zarina di Forza Italia ai microfoni di Oggi: “Berlusconi ha una forza senza pari. Sul #metoo e Asia Argento…”.

mara carfagna forza italia 2018 facebook
Mara Carfagna (Facebook)

Lunga intervista di Mara Carfagna ai microfoni di oggi: la zarina di Forza Italia, così come soprannominata, ha fatto il punto della situazione sul partito guidato da Silvio Berlusconi, sul centrodestra ma non solo. E parte dal Cavaliere, la cui eredità sembrerebbe assegnata proprio a lei: «Uffa! Che noia! Ci si mette pure lei a tirarla a Berlusconi. Guardi che non solo è vivo e vegeto, ma ha anche una forza senza pari!». Ex ministro per le pari opportunità, la Carfagna non è una grande frequentatrice dei salotti televisivi: «Penso che un politico debba andare in tv se ha qualcosa da dire ai cittadini e agli elettori. Purtroppo molti talk show si sono trasformati in vere e proprie arene dove prevalere la propria voce. Non mi presto a questo gioco e per fortuna non soffro di ansia da visibilità».

MARA CARFAGNA A TUTTO TONDO

Mara Carfagna ha poi aggiunto sul suo passato televisivo: «Se lo rinnego? E perchè mai? La tv è stata una bella esperienza. La Domenica del Villaggio mi ha dato la possibilità di conoscere arte, storia, cultura di un’infinità di piccoli e grandi comuni del mio Paese. Però ammetto che, se avessi potuto, avrei scelto molto prima di avvicinarmi alla politica». Poi sul movimento #metoo: «Ha avuto il merito di aiutare molte donne a sentirsi più libere e meno sole nell’affermare la propria autonomia. È finita un’epoca: le donne non sopportano più il sessismo, la violenza, i pregiudizi e certi stereotipi». Una battuta su Asia Argento: «Non amo dare pagelle né commentate altre vite. Detto questo, almeno per me, i simboli sono altri. Per me rappresentano un simbolo quelle donne che, pur non apparendo in tv o sui giornali, tutti i giorni lottano contro discriminazioni, abusi e violenze. Donne che fanno i salti mortali per essere madri, mogli e lavoratrici».



© RIPRODUZIONE RISERVATA