SONDAGGI ELEZIONI 2018/ Regionali Lazio: Zingaretti in testa, Parisi supera i 5 Stelle

- Niccolò Magnani

Sondaggi Politici Elettorali, campagna verso le Elezioni 2018: centrodestra va oltre il 38% ma non vi è maggioranza assoluta alla Camera. Calo Pd e M5s, cresce CasaPound

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Sondaggi Elezioni 2018, Regionali Lazio (LaPresse)

INDEX, REGIONALI LAZIO: ZINGARETTI IN TESTA

Il prossimo 4 marzo non sarà come è noto solo il giorno delle Elezioni Politiche, ma in Lazio e Lombardia si terranno anche le Regionali fondamentali per le due regioni più importanti del Paese. Secondo i dati forniti dai sondaggi Index Research, la partita sembra “chiusa” con il vantaggio del Governatore uscente Nicola Zingaretti: il Partito Democratico è dato in vantaggio con il 37% dei voti, mentre come primo avversario si segna il sorpasso deciso di Stefano Parisi (centrodestra) alla candidata del Movimento 5 Stelle, Roberta Lombardi. In termini numerici, l’ex candidato sindaco di Milano ottiene ad oggi il 27% di consensi mentre la Lombardi non va oltre il 25,5%: chiude il gruppo il candidato “civico” e sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi al 7,5% su scala regionale. Clicca qui per vedere i dati in tempo reale delle elezioni politiche 2018 e delle elezioni regionali 2018

TERMOMETRO POLITICO: M5S AL 26%, CALA RENZI

I sondaggi di Termometro Politico, anch’essi prodotti come tutti gli altri da qui alle Elezioni prima del silenzio elettorale, vedono un calo sia del Movimento 5 Stelle che del Partito Democratico, alle prese con varie “beghe” interne che contribuiscono a dare un senso di generale incertezza per quanto riguarda il voto del 4 marzo 2018. In termini numerici, Di Maio raccoglierebbe ad oggi, secondo il sondaggi, solo il 26,3%, mentre il Pd renziano non va oltre il 21,3% in continuo calo; seguono tutti gli altri, con Berlusconi che stacca Salvini con 15,95 contro il 14,8% della Lega Nord. Non bene Pietro Grasso e LeU, 5,3%, che non sfonda dopo la fondazione del cartello elettorale ormai tre mesi fa mentre Giorgia Meloni non si allontana dallo “storico” 5% su base nazionale del suo Fratelli d’Italia. 2,8% per +Europa con Bonino, 1,8% per Noi con l’Italia, 1,8% in netta crescita il partito neofascista di CasaPound e 1,7% per il sinistrorso Potere al Popolo. Chiudono sotto l’1% Civica Popolare (0,9%), Insieme (Verdi e Psi, 0,9%), Popolo della Famiglia (0,4%), Svp (0,4%) e Partito Comunista con Marco Rizzo (0,2%). 



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