Sondaggi Elezioni 2018/ Focus indecisi: alle Politiche 2013 votavano Pd e Berlusconi, oggi…

- Niccolò Magnani

Sondaggi elettorali politici verso le Elezioni 2018: centrodestra al 38%, M5s frenato dal caso Rimborsopoli. Regionali Lazio con Zingaretti in vantaggio. Analisi e campagna elettorale

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Immagine di repertorio (LaPresse)

QUORUM, FOCUS INDECISI: VOTAVANO PD E FI, OGGI..

Nei sondaggi prodotti da Quorum in vista delle prossime Elezioni è stata posta l’attenzione anche alla larga fetta di indecisi che oggi, più di tutte le recenti tornate elettorali, rischiano di essere realmente decisivi nel computo finale. Con la sfiducia alle stelle e molti elettori delusi dai programmi dei partiti, le ultime ore prima del voto potrebbero essere decisivi con l’ultimo scandalo, l’ultima promessa e l’ultima info sui candidati per far pendere la decisione su un partito piuttosto che un altro. In particolare, nel sondaggio di Quorum è stato indagato innanzitutto chi sono principalmente gli indecisi: sono donne al 64,3% e la fascia più “indecisa” resta quella tra i 45 e i 54 anni, gli adulti con pieno titolo, che non ritengono “chiara” la proposta elettorale dell’arco istituzionale. Ebbene, alle scorse politiche del 2013 quegli stessi indecisi, cosa avevano votato? Guardando i numeri degli intervistati si scopre che l’11,5% degli indecisi aveva votato Pd con Bersani, il 10,4% PdL con Berlusconi, 10,1% per il Movimento 5 Stelle e il 4,8% Scelta Civica con Mario Monti candidato. Via via tutti gli altri, con queste basse percentuali: 0,9% per Sel-Vendola, 1,8% per la Lega, l’1% per Fratelli d’Italia-Meloni, 1% Rivoluzione Civile Ingroia. 

EUROMEDIA, CENTRODESTRA SUPERA IL 38%

Le ultime intenzioni di voto prodotte da Euromedia prima del silenzio elettorale scattato alla mezzanotte di venerdì scorso, presentano una situazione elettorale piuttosto complessa a pochi giorni dalle Elezioni: i sondaggi danno al momento il centrodestra in crescita fino al 38,6% complessivo. Insegue il Movimento 5 Stelle che dopo il caso Rimborsopoli non va oltre il 27% (ma neanche crolla, ndr) mentre Renzi resta al 22,4% con la coalizione che di fatto quasi raggiunge Di Maio al 26%. Entrando nelle pieghe dei singoli partiti, Forza Italia raccoglie il 17,5%, la Lega invece resta al 14,1%, Fratelli d’Italia non va oltre il 4,8% mentre la quarta gamba Noi con l’Italia supera il 2,2% nazionale; per il centrosinistra invece, oltre al Pd al 22,4%, troviamo Civica Popolare con Lorenzin allo 0,5%, +Europa con Bonino al 2%, Insieme allo 0,7%. Chiudiamo con la sinistra di Liberi e Uguali che non sfonda e rimane al 6,1%, mentre CasaPound ad oggi vale lo 0,8%.



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