ALESSANDRO DI BATTISTA, M5S/ Elezioni 2018: l’abbraccio con Di Maio e lo sfottò a Renzi, “è già un ex”

Alessandro Di Battista, M5S: grande euforia tra le fila pentastellate per i risultati ottenuti alle elezioni politiche 2018, l’abbraccio con Di Maio e l’avviso agli altri partiti

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Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio, M5S (LaPresse)

E’ grande la gioia in casa Movimento 5 Stelle per gli ottimi risultati ottenuti alle elezioni politiche tenutesi ieri, domenica 4 marzo 2018. Tra i protagonisti della campagna elettorale e delle ultime ore Alessandro Di Battista, tra gli esponenti principali del movimento pentastellato e uomo ‘di piazza’, noto per i suoi monologhi ricchi di passione. Negli ultimi anni l’avversario principale dell’ex deputato è stato senza ombra di dubbio Matteo Renzi, leader del Pd ed ex primo ministro, che in questa tornata elettorale ha ottenuto risultati ben inferiori alle attese. E, nelle scorse ore, è arrivato anche lo sfottò di Di Battista a tal proposito: “Quel che è certo è che a 43 anni Matteo Renzi è già un ex! #maratonamentana”. Un chiaro riferimento alle possibili dimissioni del segretario del Partito Democratico, sceso sotto il 20 per cento di consensi e ormai entrato in una fase di crisi con pochi precedenti alle spalle. (Agg. Massimo Balsamo)

ALESSANDRO DI BATTISTA, L’ABBRACCIO CON DI MAIO

Alessandro Di Battista, l’anima del M5S e la gioia per l’exploit ottenuto alle elezioni politiche 2018. Non ricandidatosi alla Camera per motivi personali, l’esponente pentastellato è stato tra i protagonisti della campagna elettorale, muovendosi al fianco del collega e amico Luigi Di Maio. Al momento il Movimento Cinque Stelle ha il 31,56 per cento alla Camera e il 31,28 per cento al Senato, primo partito in corsa e pronto a chiedere il mandato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una grande euforia in casa M5S, come testimoniato dall’abbraccio fraterno scambiato ieri sera tra lo stesso Di Battista e Luigi Di Maio, candidato premier dei grillini. La gioia per un exploit storico, a cinque anni di distanza dall’entrata in parlamento. E ora il M5S, come confermato dalle parole dei suoi principali esponenti, fa sul serio: tutti gli altri partiti dovranno sedersi attorno a un tavolo per parlare con loro per la formazione del nuovo governo.

ELEZIONI 2018, ALESSANDRO DI BATTISTA

Nel corso della notte diversi esponenti del Movimento Cinque Stelle sono intervenuti ai microfoni dei cronisti presenti alla base del movimento fondato da Beppe Grillo e Alessandro Di Battista è stato tra i protagonisti. Entusiasta dei numeri raccolti dall’M5S, l’ex deputato ha messo le cose in chiaro sui prossimi step per la formazione del governo: “Buonasera a tutti: se questi dati dovessero essere confermati, si tratterà di un trionfo del Movimento Cinque Stelle, di una vera e propria apoteosi che dimostra la bontà del lavoro che abbiamo fatto. E soprattutto dimostra un’altra cosa: che tutti quanti dovranno venire a parlare con noi e questa probabilmente sarà la prima volta. E oltretutto questa, lo dico a tutti i cittadini, questa sarà la garanzia di trasparenza per il popolo italiano: le altre forze politiche dovranno venire a parlare con noi utilizzando i nostri metodi di trasparenza, di correttezza, di credibilità, basati sulle proposte e sulle soluzioni che vogliamo garantire a questo paese e questo avverrà nei prossimi giorni“.

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