SONDAGGI REGIONALI FRIULI VENEZIA GIULIA/ Verso trionfo Fedriga: Centrodestra davanti a Pd e M5s

- Niccolò Magnani

Sondaggi Politici, Elezioni Regionali Friuli Venezia Giulia:Fedriga verso la vittoria con il Centrodestra contro M5s e Pd. Intenzioni di voto nazionali, ritorno a breve alle urne?

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SWG, FEDRIGA VERSO IL TRIONFO Secondo gli ultimi sondaggi prodotti da Swg per le prossime Elezioni Regionali in Friuli Venezia Giulia il Centrodestra dovrebbe riuscire a conquistare anche la regione che viene da 5 anni di Governo Serracchiani (Centrosinistra) dopo aver vinto, seppure di misura, in Molise giusto due giorni fa. Salvini, Berlusconi e Meloni si avvicinano all’ennesimo ko inferto a Pd e M5s, elemento importante da tener presente nei giorni in cui Fico tenta l’accordo di Governo tra dem e grillini. I dati dei sondaggi sono chiari, con il candidato Governatore Massimiliano Fedriga, fedelissimo di Salvini, che è pronto al trionfo contro i rivali Sergio Bolzonello (Centrosinistra) e Alessandro Morderà. Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Autonomia Responsabili e Progetto FVG fanno parte di un’unica coalizione a sostegno di Fedriga e sono dati tra il 47 e il 51%, mentre al secondo posto troviamo al momento l’erede della Serracchiani (Bolzonello) è dato tra il 26 e il 30%, sostenuto da PD, Lista Cittadini, Slovenska Skupnost e Open-Sinistra FVG. È indietro invece il candidato del Movimento 5 Stelle anche se negli ultimi giorni potrebbero essere variati i dati fino al possibile sorpasso e crescita del partito di Di Maio (18-22% al momento). Chiude il candidato di Patto per l’Autonomia, Sergio Cecotti, dato fra il 2 e il 4% su scala regionale. Alto il numero degli indecisi registrati, il 21%, dunque fondamentali per dare l’indirizzo definitivo al risultato finale di lunedì prossimo.

INDEX, INTENZIONI DI VOTO: M5S AL 34%

Dopo quasi due mesi dalle Elezioni Politiche siamo ancora senza governo e l’ipotesi di tornare alle urne, sebbene Mattarella la esclude con tutte le forze, potrebbe non essere così lontana nel tempo. I sondaggi di Index Research hanno provato a tastare il terreno degli elettori, delusi dopo lo stallo degli ultimi mesi: ebbene, il M5s mantiene di fatto intatto il gruzzolo di voti raggiunto, con un 34% che conferma il primo partito in Italia. Dietro si muove la Lega, che fa un balzo incredibile e arriva al 22,6% – paga lo sforzo di Salvini finora – mentre il Pd perde ancora e si attesta al 17,9%, ai minimi storici. Male anche Berlusconi con Forza Italia (12%) e FdI al 3,8%, peggio ancora fa Liberi e Uguali di Grasso e Boldrini che sarebbe ad oggi fuori dal Parlamento (2%) esattamente come NCI (0,4%) e gli altri di Centrosinistra e gli estremi (PAP e CasaPound), tutti sotto l’1% su scala nazionale.



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