Giacinto Della Cananea, cos’è il Comitato di Conciliazione/ “Nulla di eversivo, esiste già…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Giacinto Della Cananea, cos’è il Comitato di Conciliazione. “Nulla di eversivo, esiste già…”. Si difende così il docente e giurista ideatore del nuovo organo di governo

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L'Aula del Senato (LaPresse)

Sta facendo un gran discutere il Comitato di Conciliazione, “organo” che il nuovo governo formato dal Movimento 5 Stelle e della Lega, vorrebbe istituire nel prossimo esecutivo giallo-verde. Per coloro che avessero sentito solo ora questo nuovo termine, si tratta di una struttura parallela al Consiglio dei ministri, che serve, come scrive l’Huffington Post, «a regolare i dissensi nella cooperazione fra le due forze politiche o prendere nuove decisioni». In poche parole, un organo che decide con maggioranza a due terzi, consultivo e decisionale, che si sostituisce in casi specifici al Cdm, nel caso in cui quest’ultimo non riuscisse a decidere. Il Ministro delle infrastrutture, Delrio, lo ha definito «come il gran consiglio del fascismo – le parole rilasciate ai microfoni dell’emittente Radio Capitalsiamo agli organi paralleli ormai. Salvini e Di Maio hanno una cultura costituzionale preoccupante».

“ESISTE GIA’…”

Si è invece difeso Giacinto Della Cananea, il docente e giurista ideatore di questo inedito organo, che intervistato questa mattina dai microfoni di Radio 1, durante la trasmissione Radio Anch’io, ha ammesso: «Se nel Comitato di conciliazione ci fossero persone che non fanno parte del Governo questa sarebbe una differenza importante rispetto al percorso che noi avevamo immaginato. Comunque il Comitato di conciliazione è simile al Consiglio di gabinetto previsto dal regolamento di Governo. Non c’è nulla di eversivo». 



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