DI MAIO: “ABOLIREMO LE PENSIONI D’ORO”/ 20.000 i pensionati in Italia da 3000 euro al mese

Di Maio: “Le pensioni d’oro le aboliremo”, ma il risparmio sarà di “soli” 210 milioni di euro, troppo pochi rispetto al miliardo di euro calcolato dal leader del Movimento 5 Stelle

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Luigi Di Maio (Lapresse)

Dunque il risparmio per il taglio delle pensioni d’oro previsio dal ministro del lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, potrebbe non essere quello sperato sulla carta. Infatti, pur essendo aumentate di circa 4.000 unità, le pensioni superiori ai 3000 euro al mese sono poco più di ventimila. Dunque il risparmio sarebbe decisamente limitato, senza considerare che i redditi dei cosiddetti “pensionati d’oro” sarebbero poi da valutare anche in base alle rendite diverse dalle pensioni stesse, come ad esempio immobili o obbligazioni bancarie e affini. Insomma, il progetto rischia di essere un buco nell’acqua, soprattutto se Di Maio volesse ricavarne risorse praticamente ingenti. (agg. d Fabio Belli)

TAGLIATE SOLO LE PENSIONI D’ORO

Il ministro del lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, è pronto a tagliare le pensioni d’oro. La sua è una battaglia che va avanti in parlamento ormai da anni, ed ora che è finalmente al governo, potrà metterla in pratica. Lo ha ribadito anche nelle scorse ore, parlando attraverso Facebook con un nuovo video: «Vogliamo abolire le pensioni che per legge avranno un tetto di 4.000-5.000 euro per tutti quelli che non hanno versato una quota di contributi che dia diritto a un importo così alto. E cambiano le cose in meglio anche per chi prende la pensione minima, perché grazie al miliardo che risparmieremo potremo aumentare le pensioni minime». Secondo il vice-Premier, le “pensioni d’oro” sono uno sfregio a quei tre milioni di italiani che vivono in povertà.

210 MILIONI DI EURO DI RISPARMIO: BASTERANNO?

Di Maio non vuole colpire alla cieca, ma semplicemente chi non ha pagato i giusti contributi in base a quello che percepisce mensilmente. Il Sole 24 Ore ha cercato di calcolare a quanto realmente ammonterebbe il risparmio dello stato se venissero tagliate le ricche pensioni di cui sopra, e la cifra emersa non si avvicina neanche lontanamente al miliardo di Di Maio. In totale, in base al calcolo fatto da Tabula, società di Stefano Patriarca, tecnico che ha fatto parte del nucleo economico degli ultimi due governi, il risparmio sarebbe di “appena” 210 milioni lordi. Una somma sicuramente importante, che andrebbe a finanziare in parte gli aumenti delle pensioni basse, ma che forse non sembra abbastanza per realizzare il progetto del nuovo governo.

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