SONDAGGI POLITICI/ Intenzioni di voto post-Ballottaggi Comunali: Lega al 27%, tiene M5s, sprofonda Berlusconi

- Niccolò Magnani

Sondaggi elettorali politici: analisi sui Ballottaggi delle Elezioni Comunali 2018 e sul caos migranti. Il 60% sta con il Governo Lega-M5s: la sconfitta del Pd nelle Regioni Rosse

governo_conte_salvini_dimaio_giorgetti_m5s_lega_lapresse_2018
Governo Conte (Foto: LaPresse)

EMG (25 GIUGNO): INTENZIONI DI VOTO, VOLA LA LEGA DOPO LE COMUNALI

Nei primi sondaggi politici post Ballottaggi Comunali pubblicati da Emg Acqua (condotto il 25 giugno scorso) si possono trarre interessante spunti per approfondire l’attuale situazione nazionale della politica italiana. Ebbene, prima di tutto, si conferma in autentica espansione e ascesa la Lega di Matteo Salvini: dopo i tanti ballottaggi vinti nelle Amministrative (e dopo un ottimo primo turno) il Carroccio sale al 27,2% su scala nazionale, mentre tiene ancora botta il Movimento 5 Stelle (20,2%) facendo crescere l’area di governo fino al 58% dei consensi attuali. Se si guarda alle opposizioni del Centrodestra, ovvero Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia si può ben scoprire come la coalizione ad oggi – senza Lega – è destinata ad un misero 15,4%: crollo di Berlusconi al 9,9%, la Meloni resta al 4,3% e Lupi-Fitto non vanno oltre l’1,2%. Sul Centrosinistra invece, tiene ancora il Pd rispetto alle Politiche (17,7%), mentre sale Liberi e Uguali al 3,4% e +Europa scende all’1,9%. Chiudiamo con Potere al Popolo all’1,9% e Psi-Verdi allo 0,9%. 

DEMOPOLIS (20 GIUGNO): IL 60% APPOGGIA IL GOVERNO GIALLOVERDE

Sul caso migranti, sul muso duro contro l’Europa e dopo i risultati alle Amministrative che hanno confermato la forza elettorale della Lega (più che del M5s) gli elettori stanno con il Governo: nei sondaggi prodotti da Demopolis lo scorso 20 giugno è stato chiesto quale fosse l’opinione generale sul nuovo Governo Conte, e i risultati sono ancora in piena “luna di miele” con il nuovo esecutivo populista. Il 60% appoggia tutte le prime scelte del Governo, mentre il 33% è contrario alla maggioranza Lega-M5s (solo il 7% non sa o non risponde): rispetto poi alla decisione di tenere una linea forte e dura sulle immigrazioni – quelli erano i giorni ancora del caso Aquarius, ma oggi con Lifeline non è cambi la solfa – gli elettori al 40% l’hanno considerata una scelta simbolica per poter dare un segnale agli altri Paesi Ue sulla nuova linea italiana a riguardo dell’immigrazione. Il 26% invece ritiene che sia stato un atto necessario quello di Salvini visto che l’Italia non può accogliere tutti; il 34% invece attacca il Governo e ritiene la linea sui migranti “una scelta irresponsabile”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori