SONDAGGI ELEZIONI COMUNALI 2018/ Verso le Amministrative: Lega-M5s, cala la fiducia su durata del Governo

- Niccolò Magnani

Sondaggi Elezioni Amministrative 2018: Comunali Imperia, sfida tra Centrodestra, Pd e M5s, ma spunta il caso Scajola. Indietro M5s nei dati pre-silenzio elettorale: intenzioni di voto 

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Sondaggi Elezioni Comunali 2018 (LaPresse)

EMG ACQUA (3 GIUGNO): CALA FIDUCIA IN LEGA-M5S ASSIEME

Con molta probabilità alle imminenti Amministrative tanto Lega quanto M5s faranno meglio delle ultime urne Nazionali, con la crescita dei sondaggi di questi ultimi mesi che certifica un buon consenso per i nuovi partiti di Governo, specie per il Carroccio di Salvini. Se però si osservano i dati emersi dal sondaggio effettuato da Emg Acqua lo scorso 3 giugno, si scopre che attorno ai due partiti “populisti” vi è una buona fiducia “singola” ma che cala vertiginosamente se si considerano all’interno di un’unica maggioranza come quella governativa. Solo l’8,2% considera possibile che Salvini e Di Maio arrivino a fine legislatura, mentre il 30,4% immagina che l’alleanza sul contratto di Governo possa finire tra massimo un anno. Il 24,5% addirittura pensa che nei prossimi mesi già potrebbe incunearsi la prima crisi di Governo, mentre il 18,4% dà all’esecutivo gialloverde non più di 2 anni, massimo. Avvicinandosi alle Comunali il dato nazionale potrebbe anche rivelarsi molto utile per un’analisi comparata sulle realtà locali: Lega e M5s assieme non rappresentano un “boom elettorale” per gli intervistati elettori, mentre le forze di Centrodestra assieme e del Movimento 5 Stelle in solitaria sono molto meglio considerati e “favoriti” dai cittadini intervistati nel sondaggio. 

BIDIMEDIA (28 MAGGIO): LEGA SFIORA IL 25%

Mentre si avvicinano gli ultimi appuntamenti elettorali di questa prima metà del 2018 – domenica il primo turno delle Comunali, 24 giugno gli eventuali ballottaggi – i sondaggi espressi su scala nazionale allo stato attuale delle cose svelano due importanti capisaldi. La Lega cresce sempre di più (col M5s che rimane stazionario nonostante il Governo raggiunto) mentre Forza Italia continua la crisi nerissima in termini elettorali: se infatti si votasse oggi alle Politiche, Berlusconi secondo i sondaggi di Bidimedia andrebbe sotto il 10% (9,4% per la precisione). Di Maio e il Pd restano invece sugli stessi dati del 4 marzo scorso, dimostrando come tutto il caos degli 88 giorni senza Governo non abbiano né fatto crollare né fatto innalzare le quote dei due partiti “di sinistra”. In particolare, a guadagnarci per ora di più in termini di consenso dal Governo gialloverde sembra il movimento di Matteo Salvini che si avvicina alle Comunali 2018 tentato di fare il colpaccio conquistando i tanti comuni dove corre con il Centrodestra unito e compatto. Ecco i dati: M5s al 32,4%, Lega sale fino al 24,7%, Pd stazionario al 18,1% e Fratelli d’Italia al 3,8%. Seguono tutti gli altri, con NcI all’1,1%, Potere al Popolo 1,6% e Liberi e Uguali al 2,3%, mentre Insieme, Svp, Civica Popolare, CasaPound, Popolo della Famiglia,Pci e Forza Nuova sono tutti dati sotto l’1% di consenso nazionale. 

SCENARI POLITICI (2 MAGGIO): COMUNALI TREVISO, SFIDA CENTRODESTRA-PD

Le comunali a Treviso vedono, come in molti comuni del Nord Italia, una sfida di fatto a due tra le “vecchie” coalizioni di Centrodestra unito e Centrosinistra con il Pd ancora come faro centrale. Il Movimento 5 Stelle in netta crescita in tutta Italia, tanto da essere il primo partito nazionale, deve ancora lavorare parecchio per il Nord visto che è spesso in difficoltà nei territori con radicata tradizione politica delle due storiche coalizioni. Guardando i sondaggi prodotti ad inizio maggio – dunque non strettamente veritieri sulle attuali condizioni di campagna elettorale a pochi giorni dal voto delle Amministrative – si scopre come questa sensazione sia del tutto confermata. Nei dati prodotti da Scenari Politici ben prima del silenzio elettorale (e quindi sondaggi ancora utilizzabili, ndr) si scopre che il sindaco uscente e ricandidato Giovanni Manildo è stato valutato abbastanza positivamente nella sua legislatura tanto da essere ancora in corsa per la rielezione contro lo sfidante del Centrodestra Mario Conte. In particolare, i sondaggi dicono che il 2 maggio scorso gli elettori trevigiani erano pronti a dare il 41,5% a Manildo (sostenuto da Pd  lista Camolei, lista Rosi, lista Manildo e lista civica impegno civile e futura), mentre lo sfidante Conte (sostenuto da Lega, Lista Gentilini – Zaia, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia e lista dei quartieri) viaggiava attorno al 42%. Molto più in giù il Movimento 5 Stelle con Domenico Losappio, all’8,8%, appena davanti alla lista civica delle Sinistre con Maristella Caldato al 7,7%. Non resterà che capire se nelle settimane successive le diatribe nazionali potrebbero (ed eventualmente come) aver modificato la situazione elettorale per le Comunali di Treviso.

EUROMEDIA (29 MAGGIO): LE INTENZIONI DI VOTO

Il Governo è fatto, le elezioni nazionali scongiurate, almeno per ora, ma intanto vediamo come le ultimissime settimane hanno variato le intenzioni di voto e il consenso per i principali partiti italiani. Sempre guardando i sondaggi di Euromedia, la Lega fa un balzo incredibile al 23,7% e con Forza Italia (12,5%), Fratelli d’Italia (3,8%), NcI (0,4%) raggiungerebbero un 40,4% del Centrodestra totale. Il Pd scende al 17%, la Bonino al 2% e il Centrosinistra complessivo non raccoglie più del 20% su scala nazionale: Di Maio sale al 33,7%, ma non sfonda, mentre LeU cala al 2,1% con l’astensione calcolata invece al 24%. Guardando questi dati, Berlusconi potrebbe avere più di un fastidio dato che oggi il Centrodestra avrebbe i numeri per poter governare con piena maggioranza e senza dover avere i grillini in cartello con la Lega. La storia (ovvero Salvini in questo caso) però, al momento, ha deciso diversamente..

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