SONDAGGI ELEZIONI COMUNALI 2018/ Amministrative: Brescia, in vantaggio Del Bono su Vilardi

- Niccolò Magnani

Sondaggi Elezioni Amministrative 2018, intenzioni di voto verso Comunali: M5s in calo, Lega assieme al Centrodestra ad oggi vale il 41,5%. I dati dei Comuni raccolti pre-silenzio elettorale

voto ai sedicenni
Immagine di repertorio (LaPresse)

COMUNALI BRESCIA: FAVORITO IL CENTROSINISTRA

La giunta Del Bono potrebbe essere promossa, almeno stando al sondaggio realizzato dalla società Swg, commissionato proprio dal comitato che sostiene la rivale Paola Vilardi. Stando ai dati, che però tengono conto di un campione di 600 casi, per il 33% dei cittadini la qualità della vita negli ultimi cinque anni è migliorata, mentre solo il 29% crede che ci sia stato un peggioramento. La maggior parte degli intervistati però, il 38%, ritiene che non ci siano stati cambiamenti significativi. Alle urne è favorito il sindaco uscente di centrosinistra: Emilio Del Bono raccoglierebbe il 44-48% dei consensi, mentre Paola Vilardi del centrodestra il 42-46%. Molto più staccato Guido Ghidini, candidato del MoVimento 5 Stelle, che raccoglie il 5-9% delle preferenze. Considerevole il numero degli indecisi, che si attesta attorno al 20%. La corsa alla Loggia è un testa a testa tra l’attuale sindaco e l’ex assessore comunale ai tempi della giunta Paroli, con deleghe fondamentali come urbanistica, ambiente ed edilizia. (agg. di Silvana Palazzo)

PIEPOLI (4 GIUGNO): CENTRODESTRA OGGI VALE IL 41,5%

Alla vigilia delle Elezioni Amministrative, i sondaggi espressi su scala nazionale danno più di una lettura assai interessante per provare a leggere l’evoluzione dell’elettorato dopo 3 mesi di crisi di Governo e dopo diversi appuntamenti elettorali dal 4 marzo fino ad oggi. Il balzo della Lega, guardando i sondaggi politici del 4 giugno scorso, è evidente ed abnorme: passa dal 17,3% delle Nazionali fino all’attuale 24%, con Salvini che nel cartello gialloverde è quello che ci ha per ora guadagnato maggiormente. Il Ministro del Lavoro Di Maio ottiene infatti oggi, nelle intenzioni di voto su scala nazionale, “solo” il 31,5% calando di poco rispetto al 4 marzo scorso. Il secondo dato, ancora più interessante, è il Centrodestra e il suo risultato attuale qualora si andasse al voto anticipato: un 41,5% merito del balzo del Carroccio ma anche della tenuta di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Alla vigilia delle Comunali dove quasi dovunque la coalizione si presenterà compatta potrebbe essere un dato assai utile per provare a leggere l’eventuale e probabile successo del Centrodestra contro i rivali, tanto i grillini quanto il Partito Democratico. Martina & Co al momento valgono il 18,5%, leggerissimo calo rispetto alle Elezioni Politiche: assieme a +Europa e altre liste l’intera coalizione di Centrosinistra vale ad oggi il 21,5%, nemmeno comparabile e sempre sconfitta contro i rivali del M5s e il terzetto Berlusconi-Salvini-Meloni. WINPOLL (21 MAGGIO):

COMUNALI VICENZA, IN VANTAGGIO IL CENTROSINISTRA

Nei sondaggi raccolti lo scorso 21 maggio prima del silenzio elettorale per le imminenti Elezioni Comunali, Winpoll ha raccolto le ultime intenzioni di voto possibili e pubblicabili sulla corsa al nuovo sindaco di Vicenza: tenendo conto che nel comune veneto, esattamente come a Siena, non sarà presente un candidato del Movimento 5 Stelle, la corsa per la vittoria finale si riduce alla “vecchia” sfida tra Centrodestra e Centrosinistra. Secondo i risultati raccolti prima del silenzio elettorale, Otello Della Rosa (sostenuto da Partito Democratico, Coalizione Civica, Vinova e Da Adesso in Poi-Civici per Vicenza) è dato al 47,8%, mentre lo sfidante del Centrodestra Francesco Rucco (sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Popolo della Famiglia, Uniamo Vicenza, Listas Cicero e Lista Rucco) era appena dietro due settimana fa al 46,3%. Le briciole agli altri candidati, almeno stando al sondaggio di Winpoll: Filippo Albertin (Potere al Popolo) al 2,4%, Franca Equizi (Grande Nord) all’1,9%, Andrea Maroso (Siamo Veneto) allo 0,9%, chiude Leonardo Bano (No Privilegi Politici) allo 0,7%. Una sfida che potrebbe ridursi molto probabilmente al ballottaggio vedrà decisivo il voto degli elettori grillini dopo che il M5s ha deciso di non concedere il simbolo per una lista, in una sorta di accordo per “desistenza” con il nuovo alleato di Governo della Lega di Salvini. Premieranno le idee e i candidati del Centrodestra o incarneranno una scelta più di sinistra per la guida della città di Vicenza?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori