ASSIA MONTANINO, L’AMICA DI DI MAIO ASSUNTA AL MINISTERO/ Il Giornale ribadisce: “Guadagna come un primario”

- Davide Giancristofaro Alberti

Di Maio assume l’amica a 70mila euro all’anno. Assia Montanino nuovo segretario particolare del Ministro del lavoro e dello sviluppo economico, e scoppia la polemica

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Ultime Notizie, Luigi Di Maio - La Presse

Ha fatto il giro del web in breve tempo la notizia circa l’assunzione da parte del ministro Di Maio, dell’amica Assia Montanino, che nel ruolo di segretaria particolare del Mise percepirà 70mila euro all’anno. La notizia è stata scovata dal quotidiano Il Giornale, che oggi ha dedicato ulteriore spazio alla vicenda. Al quotidiano meneghino non va a genio lo stipendio della 26enne, soprattutto se paragonato ad altri incarichi. «Un chirurgo ospedaliero – scrive quest’oggi – alla prima esperienza (che per un medico richiede comunque una lunga pratica) non arriva a guadagnare 38.000 euro lordi l’anno, poco meno della metà di quanto percepirà Assia Montanino per il suo lavoro». Il Giornale tiene a precisare che lo stipendio di Assia si avvicina molto a quello di un primario con un posto da dirigente ospedaliero, posizione che di solito un medico riesce ad ottenere dopo svariati anni di lavoro. Il quotidiano, infine, cita uno dei molteplici tweet pubblicati nelle scorse ore sulla vicenda: «Non faccio un’assenza da 11 anni – scrive un medico – e sono onesto anch’io, mi date 70mila euro?». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL PASSATO CON CALENDA

Per quanto riguarda la vicenda di Assia Montanino si torna a parlare anche della precedente legislatura. Pare infatti che ci fu una netta contrapposizione tra quanto accaduto oggi con Luigi Di Maio e quanto invece fatto da Carlo Calenda. Quest’ultimo aveva assunto come segretario, secondo quanto riportato da Tpi.it, una persona con una grandissima esperienza nella pubblica amministrazione. In molti hanno fatto riferimento proprio a questo precedente per sottolineare come i ventisei anni e il curriculum vitae di Assia Montanino non fossero sufficienti per coprire un ruolo comunque di grande importanza. Sempre su Tpi.it viene sottolineato che non ci sia proprio traccia del documento e come i comunicatori del Movimento Cinque Stelle avrebbero fatto sparire ogni traccia che poteva ricondurre a questa segretaria “particolare”. Una notizia che ovviamente ha portato anche i cittadini a protestare, senza accettare quello che è accaduto. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA DIFESA DI NICODEMO

A sorpresa, a sostegno di Assia Montanino, 26enne assunta da Luigi Di Maio, arriva anche la voce di un esponente del Partito Democratico, Francesco Nicodemo, che con un tweet ha rivolto la sua solidarietà al capo politico del Movimento 5 Stelle ed ha sottolineato l’importanza di non scadere in critiche sessite ed illazioni che hanno spesso le donne nel mirino. “Solidarietà a Luigi Di Maio e soprattutto ad Assia Montanino per l’attacco sessista e becero nei suoi confronti. Sono distante anni luce dal M5S, ma questo non mi impedisce di reagire di fronte a certe cose.” Questo il testo del tweet di Nicodemo che negli ultimi anni si è spesso distinto come comunicatore “controcorrente” del Partito Democratico, e che non si è accodato neanche questa volta alle feroci critiche che hanno investito Di Maio e il Movimento 5 Stelle. (agg. di Fabio Belli)

LA REPLICA DELLA 26ENNE

Al termine di una giornata caratterizzata da un tourbillon di indiscrezioni, accese dalla prima pagina de Il Giornale e dalla piccata replica da parte di Luigi Di Maio, arrivano anche la parole della diretta interessata che prova a chiarire la sua posizione in merito all’assunzione presso il Ministero dello Sviluppo Economico e al suo stipendio. Assia Montanino non ci sta e passa al contrattacco dopo anche diversi esponenti del Movimento 5 Stelle avevano provato a smontare il caso, ricordando che la ragazza, oltre che competente, è pure figlia di un imprenditore vittima degli usurai. La ragazza di 26 anni, attivista grillina di oramai lungo corso, ha usato Facebook per replicare alle accuse del quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, spiegando che lei è “capo segreteria al Ministero del Lavoro e stesso ruolo ricoprirò a breve al Ministero dello Sviluppo Economico. Due ministeri, uno stipendio solo, pur avendo diritto a due stipendi” precisa la Montanino, aggiungendo che la cifra netta che percepirà mensilmente, ovvero tremila e trecento euro, “copre un impegno che va ben oltre i tempi previsti nel contratto, e che si protrae 7 giorni su 7, senza limiti di orario”. E alla fine, dopo aver parlato di “illazioni inaccettabili”, ecco la stoccata ad alcuni quotidiani, ricordando anche di avere un impegno di responsabilità: “Il fatto di avere “solo” 26 anni credevo fosse un elemento positivo e non di demerito, in un Paese in cui non si fa altro che dire “largo ai giovani”…”. (Agg. di R. G. Flore)

MA SUL SITO DEL MISE MANCA IL SUO CV…

Nonostante le smentite da parte dello stesso Luigi Di Maio con un post su Facebook, nel quale rivendica l’onestà della diretta interessa e la trasparenza della sua assunzione, non si placano le polemiche sulla posizione di Assia Montanino, la 26enne originaria di Pomigliano d’Arco e amica da tempo del neo Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico che svolgerebbe la funzione di “capo segreteria” al Mise. A dire la verità, a conferma delle parole del leader grillino sono arrivate le dichiarazioni di Salvatore Cantone, presidente della FAI Antiracket e Usura del centro campano, ma restano comunque alcuni punti oscuri in una vicenda che potrebbe mettere non poco in imbarazzo Di Maio dal momento che sul sito del Ministero non si troverebbe traccia del curriculum vitae della Montanino e, al di là del titolo sensazionalistico pubblicato in prima pagina oggi da Il Giornale, il quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi e anche Il Corriere della Sera spiegano come il tirocinio svolto presso la Camera dei Deputati quando Di Maio ne era il vice-presidente sia stata l’unica esperienza lavorativa di rilievo e coerente col ruolo che oggi riveste la Montanino: per i detrattori si tratta di un punto a favore della tesi della “raccomandazione” (parola che aleggia in molte cronache giornalistiche senza che sia stata pronunciata), mentre per i sostenitori del Movimento 5 Stelle sarebbe stata proprio quell’esperienza a Montecitorio a suggerire al capo politico pentastellato di portarla con sé al Mise. (Agg. di R. G. Flore)

LA DIFESA DEL LEADER M5S, “E’ UNA CAPO SEGRETERIA”

Non si placano le polemiche attorno all’assunzione da parte di Luigi Di Maio della 26enne Assia Montanino, messa nel ruolo di segretaria particolare del ministro del lavoro e dello sviluppo economico. Il vice-premier ha voluto difendere a spada tratta la ragazza, commentando con toni dispregiativi le accuse de Il giornale, nel frattempo, si è fatto sentire anche lo stesso Movimento 5 Stelle. Il partito di Di Maio e della Montanino, ha commentato così, come riporta diariodelweb.it: “Definirla una segretaria è una scorrettezza. Lei non è una segretaria. Assia è capo segreteria del Ministro al Lavoro e poi sarà anche capo segreteria del Mise. Con lo stesso stipendio. Lavora ed è disponibile h24 7su7”. A fare storcere il naso ai più, non è tanto l’assunzione della stessa ragazza, quanto lo stipendio, ben 70mila euro (non si sa se lordi o netti), all’anno. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

I GRILLINI CHIEDONO L’ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO AI PARTITI

Sono migliaia i commenti sotto il post pubblicato questa mattina dal ministro del lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, in merito alle accuse del quotidiano IlGiornale. Per chi si fosse perso qualcosa, il quotidiano meneghino ha puntato il dito nei confronti di un’assunzione di un’amica dello stesso Di Maio, con il ruolo di segretaria particolare del suo ministero, a 70.000 euro all’anno. Il leader grillino ha sottolineato il fatto che la 26enne assunta è una ragazza di grandi qualità nonché vittima di un padre che ha denunciato il racket della mafia. A conferma di questa notizia è giunto il commento di Salvatore Cantone: «Come presidente della FAI Antiracket e Antiusura di Pomigliano d’Arco confermo tutto quello che ha detto Luigi Di Maio». Dicevamo di migliaia di commenti sui social, e quello che ha ricevuto più apprezzamenti è di Omar, che chiede al governo di togliere ai quotidiani i finanziamenti pubblici: «Stanno cercando qualsiasi appiglio per attaccare il governo e le sue componenti. Vi state muovendo bene e questo da molto fastidio – scrive su Facebook – è quasi arrivato il momento di levare completamente il finanziamento pubblico dei giornali per investire altrove quel denaro». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SUI SOCIAL OPINIONI CONTRAPPOSTE

Ha fatto in breve tempo il giro del web l’articolo “denuncia” de Il Giornale, che ha portato alla luce l’assunzione della 26enne Assia Montanino da parte del ministro Di Maio, nel ruolo di segretaria particolare. Al di là del lavoro offertogli, fa specie lo stipendio percepito, ben 70mila euro all’anno, che anche se netti sarebbero circa due mila euro ogni mese. Il titolare del ministero ha già replicato alle accuse del quotidiano meneghino, pubblicando la propria risposta su Facebook. Stranamente, però, i commenti non sono stati totalmente in favore del leader del grillino. In molti si sono infatti lamentati per via della motivazione data dallo stesso Di Maio all’assunzione, ovvero, che la ragazza in questione fosse capace e figlia di un imprenditore che aveva denunciato il racket della mafia. Sergio, ad esempio, commenta con ironia: «Si sta parlando del fatto che ha assunto una ragazza di 26 anni senza nessuna esperienza di lavoro e con un contratto di 70.000 euro all’anno per il motivo che… la conosce. Invece di smentire o replicare, lei, di maio, dice: “vergognatevi, la conosco ed è onesta”… e vabbè ma allora conoscici tutti e dacce 70.000 euro anno anche a no». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DI MAIO: “LO SCHIFO CHE LEGGO SU IL GIORNALE”

Non si è fatta attendere la replica di Luigi Di Maio all’articolo che Il Giornale ha dedicato ad Assia Montanino, con il titolo “Di Maio assume l’amica a 70mila euro l’anno”. Il riferimento è al fatto che la 26enne di Pomigliano d’Arco (città del vicepremier) è stata scelta come segretaria particolare del ministro dello Sviluppo economico con un curriculum che poco avrebbe a che fare con l’incarico. Sulla sua pagina Facebook il leader del Movimento 5 Stelle ha scritto: “Lo schifo che leggo oggi sul quotidiano il Giornale va messo nella categoria della stampa spazzatura. La dottoressa Assia Montanino l’ho conosciuta 5 anni fa. È la figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai e ho avuto modo di conoscerla quando sono stato a far visita al padre per portargli la mia solidarietà”. Quindi ricorda che “era una giovane universitaria a cui decisi di dare una opportunità di tirocinio presso la mia segreteria di vice presidente della Camera. Negli anni si è distinta per la sua capacità di gestire situazioni complesse di segreteria. E posso assicurarvi che non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei. Vergognatevi”. (aggiornamento di Bruno Zampetti)

DI MAIO ASSUME L’AMICA A 70MILA EURO L’ANNO

Ha attirato l’attenzione su di sé il ministro del lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, non tanto per una nuova iniziativa del governo quanto per un’assunzione. Stando a quanto scrive quest’oggi il quotidiano Il Giornale, che di certo non è schierato dalla parte del Movimento 5 Stelle, il leader dei grillini ha chiamato nell’esecutivo tale Assunta (detta Assia) Montanino, 26 enne originaria di Pomigliano d’Arco. Il ruolo scelto per la giovane ragazza è quello di segretario particolare presso il Mise. Laureata in economica, i “sospetti” de Il Giornale giungono per il fatto che la stessa ha un curriculum che poco si sposa con il nuovo incarico, non avendo in passato svolto ruoli di vertice in enti o aziende varie.

LO STIPENDIO E IL RAFFRONTO CON IL PREDECESSORE

Il quotidiano meneghino sottolinea quindi l’importante “promozione” in carriera di una ragazza che non ha mai lavorato prima d’ora nella pubblica amministrazione. Le uniche notizie pubbliche sul suo conto sono le elezioni amministrative del 2015 di Pomigliano, quando la stessa aveva appena 23 anni, con cui ottenne 170 voti candidandosi con il Movimento 5 Stelle. Il sindaco pentastellato era Dario De Falco, amico fin dai tempi del liceo di Di Maio. Il Giornale confronta anche il precedente segretario particolare dell’ex titolare del Mise, Calenda, ovvero, David Maria Mariani, con diverse esperienza in Poste Italiane e in multinazionali estere. Infine, viene pubblicato lo stipendio della ragazza, ben 72.398,69 euro all’anno, così come da decreto.

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