Franco Grillini: “Ho un tumore, come mi curo senza vitalizio?”/ Social insorgono: “Benvenuto nel mondo reale”

- Silvana Palazzo

Franco Grillini: “Ho un tumore, come mi curo senza vitalizio?”. L’ex deputato pronto a fare ricorso. E i social insorgono: “Benvenuto nel mondo reale”. Le ultime notizie

Camera_Aula_Lapresse
Sondaggi Politici 2018 (LaPresse)

Tra coloro che faranno ricorso contro il taglio dei vitalizi varato dalla Camera c’è Franco Grillini, ex parlamentare Ds e storica guida dell’ArciGay. Il suo nome è legato a tante battaglie politiche, tra cui quella per i diritti degli omosessuali alle Camere. Un impegno politico che rivendica ora in un momento molto difficile della sua vita. Per lui è previsto un taglio del vitalizio del 47% che porterà gli attuali 4.725 euro lordi a 2.486 euro. Una somma che Grillini non ritiene sufficiente per le tante spese collaterali legate alle cure per il mieloma multiplo che gli è stato diagnosticato qualche anno fa. «Quando hai un tumore ti vendi pure le mutande. Oltre alle cure che ricevi, pagate per fortuna dallo Stato, ci sono mille spese collaterali. Con questo taglio non potrò più avere l’assistenza, che fino a oggi mi pagavo io, come tutti i cittadini sia ben chiaro» ha raccontato nell’intervista al Corriere di Bologna. In molti hanno espresso solidarietà, c’è anche chi si appella al presidente Roberto Fico affinché si faccia una deroga per l’ex deputato bolognese. Si distingue Maurizio Ronconi: «Ok l’intervento, ma la Camera non è la Caritas né la San Vincenzo».

FRANCO GRILLINI: “HO UN TUMORE, COME MI CURO SENZA VITALIZIO?”

Una deroga comunque potrebbe essere possibile visto che, per come è stato formulato il documento sul taglio dei vitalizi, la valutazione va fatta “caso per caso”. La delibera della Camera ha introdotto, ad esempio, un’eccezione per i malati gravi. «Nel mio caso si tratta forse di 400 euro in più, sempre che mi riconoscano che ho un tumore cronico. Ma viste le mie condizioni, la situazione non cambierà molto». Parla poi di «4-500 ex parlamentari a rischio indigenza dopo questo provvedimento». Le dichiarazioni di Grillini sono destinate comunque a far discutere. C’è una fetta della popolazione italiana che si ritrova ogni mese ad avere a che fare con cure e assistenza potendo contare su un terzo della somma che Grillini non ritiene sufficiente per la sua assistenza. Non devono sorprendere allora commenti sui social del tipo: «2500 euro al mese e ancora ha il coraggio di lamentarsi? Vergogna!» e «Benvenuto nel mondo reale!».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori