Mattarella firma dl terremoto ma scrive lettera a Conte/ Ultime notizie: “Aspetti di criticità e perplessità”

- Davide Giancristofaro Alberti

Mattarella firma dl terremoto ma scrive lettera a Conte. Ultime notizie: “Aspetti di criticità e perplessità”. Il presidente ha firmato la legge di conversione ma ha sollevato dubbi

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Sergio Mattarella (Lapresse)

Arriva la firma del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul decreto terremoto, ma il capo dello stato, come riferito dai colleghi dell’edizione online de La Repubblica, ha inviato al premier Giuseppe Conte una lettera con rilievi critici. Mattarella ha promulgato la legge di conversione circa gli interventi nelle regioni colpite dal terribile terremoto dell’estate del 2016 (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria), ma ha sottolineato al primo ministro alcuni elementi che suscitano “forti perplessità”.

DECRETO “POMPATO” RISPETTO ALL’ORIGINE

«Si tratta di un provvedimento legislativo – la lettera di Mattarella a Conte – i cui contenuti sono stati, in sede di conversione, notevolmente ampliati rispetto a quelli originari del decreto legge composto da un solo articolo volto a prorogare e sospendere i termini per adempimenti e versamenti tributari e contributivi». Il presidente ha voluto sottolineare l’enorme “gonfiatura” che il dl ha subito rispetto al testo originario, aggiungendo quindi che nella legge di conversione vi sono altre disposizioni che disciplinano «i contributi e i finanziamenti per gli interventi di ricostruzione e recupero degli immobili, il ripristino dell’agibilità degli edifici, la riduzione degli oneri burocratici e amministrativi». Quindi la lettera conclude «rimetto alla valutazione del governo l’individuazione dei modi e delle forme di un intervento normativo idoneo a ricondurre a maggiore efficacia, in tempi necessariamente brevi, la disciplina in questione».



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