George Soros, 226 eurodeputati “alleati affidabili”/ Open Society, 14 italiani: c’è Cecile Kyenge

- Carmine Massimo Balsamo

George Soros, 226 eurodeputati “alleati affidabili”: ultime notizie Open Society, ci sono 14 deputati italiani, spuntano Cecile Kyenge e Gianni Pittella

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George Soros (Lapresse)

George Soros, 226 eurodeputati “alleati affidabili”: il finanziere nel mirino di una inchiesta di Italia Oggi, spuntano nomi e cognomi di deputati del Parlamento Europeo “al suo servizio”. Come evidenziato da Libero, la sua Open Society ha finanziato numerose Ong nel corso degli ultimi anni: 18 miliardi di dollari a disposizione per facilitare le operazioni di trasporto degli immigrati. Negli ultimi mesi Soros è finito nel mirino di Matteo Salvini, oggi ministro dell’Interno, che lo ha additato tra i responsabili dell’immigrazione fuori controllo. L’ente però non si occupa solo di migranti: dalla pratica democratica e diritti umani al progresso economico, passando per riforma della giustizia a salute e istruzione. E l’Open Society, evidenzia Italia Oggi, è così in grado di controllare e condizionare il Parlamento europeo: sarebbero 226 gli eurodeputati coniderati “affidabili alleati” su un totale di 751.

GEORGE SOROS, ECCO GLI EURODEPUTATI ITALIANI “ALLEATI AFFIDABILI”

Oggi sono stati pubblicati i nomi dei quattordici europarlamentari italiani ritenuti “affidabili alleati” dalla Open Society di George Soros. Italia Oggi infatti ha diramato l’elenco, nel quale spuntano tredici esponenti del Partito Democratico e Barbara Spinelli, eletta a Bruxelles nella lista Tsipras. Questa la lista dei dem: Brando Maria Benifei, Sergio Cofferati, Cecile Kyenge, Alessia Mosca, Andrea Cozzolino, Elena Gentile, Roberto Gualtieri, Isabella Del Monte, Luigi Morgano, Pier Antonio Panzeri, Gianni Pittella, Elena Schlein, Daniele Viotti. Presente dunque anche l’ex ministro Kyenge, da sempre paladina dell’immigrazione e finita spesso nel mirino della Lega per le sue posizioni. Il Carroccio, così come Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Fratelli d’Italia, non compaiono nell’elenco: Libero evidenzia il perchè, ovvero che la Open Society non li considera “affidabili” come alleati.

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