VERTICI FS, BATTISTI E CASTELLI PRESIDENTI/ Toninelli: le tre “E” del ministro dei trasporti

- Niccolò Magnani

Nomine Ferrovie dello Stato: Toninelli annuncia Cda Fs, “Battisti ad, Castelli presidente”. Ultime notizie, l’annuncio su Facebook “brucia” la nota del Mef: ecco il piano post-Mazzoncini

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Gianfranco Battisti, nuovo ad Ferrovie dello Stato

“Due eccellenti manager interni all’azienda, Gianfranco Battisti come ad e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente, che conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni”. Così il ministro dei trasporti ha annunciato la nomina ai vertici delle ferrovie dello stato dei due nuovi direttori dopo l’azzeramento dei vertici stessi la scorsa settimana. Nel suo post Tondelli include le tre “E” “che devono sempre accompagnare il lavoro del gruppo: Esperienza, Efficienza ed Etica”. In particolare il ministro si è soffermato sulla disastrosa situazione dei viaggiatori pendolari, annunciando che chi sceglie il treno per andare al lavoro “ha diritto alla normalità” del servizio (Agg. Paolo Vites)

FERROVIE DELLO STATO I NUOVI VERTICI

L’annuncio, come oramai è uso attraverso i social network, del titolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è arrivato molto prima della classica nota del Mise, di fatto “bruciandola” e conteneva le linee-guida di una scelta che negli scorsi giorni, quando annunciata, aveva fatto discutere dal momento che il vecchio (si fa per dire…) Cda era stato rinnovato praticamente da pochi mesi: ad ogni modo, la nomina dei nuovi vertici di Ferrovie dello Stato, con Gianfranco Battisti che diventa il nuovo amministratore delegato e Gianluigi Vittorio Castelli che subentra per la carica di presidente, rappresentano da parte di Danilo Toninelli e Giovanni Tria una sorta di soluzione all’insegna della continuità, dal momento che sono state privilegiate due figure che già lavoravano all’interno dell’azienda. Chiaro dunque l’intento del Ministro pentastellato che, nel suo annuncio su Facebook, l’ha motivato con la volontà di mettere in primo piano la competenza e smorzare sul nascere le eventuali critiche circa delle “scelte amiche”. Inoltre, nel nuovo Consiglio di Amministrazione che resterà in carica per il triennio 2018-2020 sono stati nominati anche Flavio Nogara, Cristina Pronello e Andrea Mentasti, mentre Toninelli ha ricordato come siano state confermate nell’organo due consigliere dimessesi in tempi non sospetti dato avevano spiegato di essere in disaccordo con la volontà del precedente Cda di non ricorrere alla cosiddetta “clausola etica” per la decadenza del precedente ad. (agg. di R. G. Flore)

ECCO CHI SONO I DUE NUOVI “SUPERMANAGER”

Sono due “supermanager” i nuovi vertici di Ferrovie dello Stato: il primo con un lungo curriculum che parte da Fiat e si conclude al vertice di Fs proprio oggi, l’altro invece con un passato in Infostrada, Omnitel e anche lui nell’era pre-Fca nell’azienda degli Agnelli.  Hanno fatto tutto il percorso di “cursus honorum” all’interno di Ferrovie dello Stato tramite un lungo passato in aziende top del Paese e dovrebbero rappresentare comunque una garanzia per profilo a loro assegnato dal Governo Lega-M5s. Battisti ha fatto parte su nomina dell’AD di Ferrovie dello Stato della Task-Force Nazionale del Comitato Gestionale e Accoglienza del Giubileo 2000; da giugno 2016 è Presidente Nazionale di Federturismo, mentre da Giugno 2011 a maggio 2017 è stato Presidente della Sezione Trasporti di Unindustria Lazio. «E’ stato componente dell’organismo internazionale delle compagnie ferroviarie per High Speed Plenary Committee. E’ stato referente per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sia per EXPO 2015 che per il Giubileo 2016», si legge nel suo ricco curriculum in Fs. Per quanto riguarda Castelli invece, «Dal 2009 al 2017 è stato il Direttore della Divisione Passeggeri Nazionale e Internazionale e dell’Alta Velocità di Trenitalia contribuendo a posizionare l’Alta Velocità Italiana tra gli attori principali nel mercato Europeo del trasporto ferroviario.  Nel 1998 è entrato a far parte del Gruppo Ferrovie dello Stato come Responsabile Marketing e Yield Management del Prodotto Notte, per poi assumere incarichi maggiori tra i quali quello di Direttore Marketing/Commerciale». È stato poi nominato Presidente Nazionale di Federturismo. 

TONINELLI ANNUNCIA IL NUOVO CDA

Con un altro post su Facebook – esattamente come avvenuto per l’annuncio dell’azzeramento dei vertici Fs – il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli dà notizia dei nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato: «alla faccia di chi ci accusava di voler occupare delle poltrone, ai primi due gradini abbiamo messo due eccellenti manager interni all’azienda – Gianfranco Battisti come Ad e Gianluigi Vittorio Castelli come presidente – che, a differenza di qualche loro predecessore, conoscono benissimo la struttura e sanno come far marciare i treni», scrive il Ministro grillino, con evidente riferimento alla gestione non stimata di Renato Mazzoncini, ex amministratore delegato “azzerato” dal diktat Toninelli-Tria la scorsa settimana. Nella riunione di oggi il Mit, bruciando sul tempo l’azionista di riferimento di Fs (ovvero il Ministero dell’Economia), annuncia i nuovi vertici e spiega nel dettaglio cosa dovranno svolgere nei prossimi mesi: «Esperienza, efficienza ed etica: direi che sono le tre “E” che devono andare sempre a braccetto. Adesso buon lavoro al nuovo Cda, cui toccherà far viaggiare al meglio Le Frecce, ma soprattutto potenziare il trasporto su ferro regionale, in primis per dare sicurezza e comfort ai pendolari che ogni mattina scelgono per muoversi un mezzo pulito e condiviso come il treno. Una scelta che deve smettere di essere di coraggio e deve diventare di normalità».

CHI SONO I NUOVI VERTICI DI FS

Con un passaggio “sibillino” Toninelli nel suo post social scrive, «abbiamo confermato nell’organo di amministrazione due consigliere che si erano dimesse in tempi non sospetti, mostrandosi in disaccordo rispetto alla scelta del precedente board di non applicare la clausola etica per l’Ad decaduto»: il riferimento è Wanda Ternau e Francesca Moraci, in disaccordo con i piani di Mazzoncini in Ferrovie dello Stato. «Vedete come certe accuse sono fuori dal mondo? Lo dimostriamo con i fatti», continua una Toninelli in aperta polemica con i suoi predecessori. Intanto dal Mef arriva la nota “ufficiale” con l’intero nuovo Consiglio di Amministrazione in Fs: «Gianluigi Vittorio Castelli, Gianfranco Battisti, Flavio Nogara, Andrea Mentasti, Cristina Pronello, Francesca Moraci, Wanda Ternau. Il cda è nominato per il triennio 2018-2020». Come ad sarà Gianfranco Battisti a cercare di caricarsi sulle spalle il rilancio della società, dopo aver lavorato e bene in Expo col sindaco Sala: era l’attuale responsabile di Fs Sistemi Urbani (giusto nei giorni scorsi firmò l’accordo col sindaco di Roma Virginia Raggi per il rilancio della mobilità su ferro nella Capitale). Castelli invece, nuovo Presidente Fs, è laureato in Fisica a indirizzo cibernetico all’Università di Milano: dal settembre 2016 è direttore centrale Innovazione e Sistemi informativi di Ferrovie dello Stato.

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