DI MAIO-DI BATTISTA: “TAGLIO STIPENDIO PARLAMENTARI”/ Taverna vs Salvini: “Non c’è niente di più concreto”

Di Maio-Di Battista, video di auguri su Facebook “Lotta ai privilegiati”. Salvini, “La Lega ha altre priorità”. Marco Furfaro: “Facce come il c*lo”

01.01.2019, agg. il 02.01.2019 alle 17:37 - Niccolò Magnani
M5s, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio
M5s, Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio

«Nel 2019 taglieremo gli stipendi dei parlamentari. Noi del Movimento 5 Stelle da quando siamo in Parlamento ci tagliamo le retribuzioni. Abbiamo restituito la scorsa legislatura oltre 23 milioni e in questa abbiamo già dato 2 milioni agli alluvionati. Presto sarà così anche per senatori e deputati dei vecchi partiti»: anche Paola Taverna prende posizione sull’ultimo tema che ha diviso Lega e Movimento 5 Stelle. Su Facebook la pasionaria grillina ha messo nel mirino Matteo Salvini, che ha affermato di avere altre priorità: «Nel 2018 abbiamo cancellato i vitalizi e tagliato le pensioni d’oro. Nel 2019 vogliamo eliminare quest’altro privilegio insopportabile agli occhi di tutti gli italiani che faticano ogni giorno per guadagnare cifre molto più basse. Non c’è nulla di più concreto che tagliare spese superflue e utilizzare i milioni di euro risparmiati per le vere esigenze dei cittadini. Concreto come una fetta di pane e Nutella!». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

FURFARO: “FACCE COME IL CULO”

Matteo Salvini ha frenato sulle priorità del governo secondo Di Maio e Di Battista, ma le parole dei due esponenti M5s non sono passate inosservate neanche agli esponenti dell’opposizione. Ecco l’attacco di Marco Furfaro: «Che grandi, questi due. #DiMaio e #DiBattista dalle piste da sci dei vip e con lauti stipendi alle spalle, dopo aver fatto condoni e garantito le solite regalie agli amici degli amici, ci fanno sapere che i loro nemici sono i privilegiati. Senza parole. #faccecomeilculo». Queste le parole della dem Caterina Coppola: «Da un lato Mattarella, che, con sobrietà e dignità, sorvolando sullo schifo che ha subìto, augura un buon 2019 all’Italia. Dall’altro i miracolati Di Maio e Di Battista che dicono “basta privilegi” dalle piste del Trentino. Stesso Paese. Nell’arco di 24h. E non ci si crede». Infine, il tweet di Anna Rita Leonardi: «Quello a destra era un nullatenente e oggi guadagna cifre stratosferiche. Quello a sinistra faceva il mantenuto di Travaglio in giro per il mondo. Ieri, da una località di villeggiatura, hanno attaccato “la kasta dei potenti e dei ricconi”. Credibilità 0». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

RILANCIO M5S CONTRO DOMINO SALVINI

Un tentativo di rilancio in salsa M5s per “contrastare” il dominio mediatico e politico di Matteo Salvini: Casaleggio cala la carta Di Battista e dal primo giorno dell’anno, con il video dalle Dolomiti, promette guerra all’unico vero alleato del M5s (e viceversa), la Lega “ex Nord”. Il Leader leghista ha subito replicato alla “lotta contro i privilegiati” facendo capire come lui e Dibba molto difficilmente riusciranno a fare “squadra” come con Di Maio: per questo motivo, pare che comunque il giovane ex parlamentare sia destinato a trascinare i grillini verso le Elezioni Europee impegnandosi anima e corpo nella campagna elettorale sfiancante nei prossimi mesi, salvo poi “abbandonare” di nuovo la nave per un possibile nuovo viaggio estero. Lo spiega questa mattina il Fatto Quotidiano (che aveva sovvenzionato il primo viaggio in Sud America), «Di Battista starebbe pensando ad un nuovo viaggio in Africa», con annesso reportage e libro: la destinazione sarebbe il Congo ma ovviamente al momento è tutto un retroscena, nulla di verificato. Resterà capire forse come andranno queste Europee e se realmente per “Dibba” non si aprirà un posto in un possibile rimpasto imminente..

SALVINI REPLICA AL DUO M5S

Video congiunto fra il ministro del lavoro, Luigi Di Maio, e l’esponente del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista. I due hanno pubblicato su Facebook un filmato di auguri di capodanno mentre si trovavano sulle Dolomiti a sciare, in cui hanno sottolineato quanto fatto dal governo negli ultimi mesi, ma soprattutto, quanto succederà nel 2019, con la manovra di bilancio che diverrà effettiva, e con l’entrata in vigore di tutte le misure programmate dall’esecutivo, a cominciare dal reddito di cittadinanza, il cavallo di battaglia dei grillini. Fra le misure annunciate da Di Maio e “Dibba” per l’anno da poco iniziato, anche il taglio agli stipendi dei parlamentari. A loro ha voluto replicare, seppur in via indiretta, il ministro dell’interno, Matteo Salvini, che come riporta Rainews.it ha spiegato: «Giusto tagliare sprechi e spese inutili, è nel contratto di governo e lo faremo. Ma per la Lega le priorità degli Italiani sono cose anche più concrete: avanti con il taglio delle tasse, estensione della Flat Tax e della pace fiscale, taglio della burocrazia e revisione del Codice degli Appalti, cancellazione definitiva della legge Fornero, approvazione dell’Autonomia e finalmente una legge nuova che garantisca il diritto alla legittima difesa». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DI MAIO E DI BATTISTA, DISCORDO DI CAPODANNO: IL “DIBBA” TORNA IN SCENA

Segna di fatto il grande ritorno sulla scena politica italiana di Alessandro Di Battista, il videomessaggio di auguri realizzato dall’ex (ma sempre meno ex) attivista del MoVimento 5 Stelle in compagnia del vicepremier Luigi Di Maio. Riparte dalle piste da sci del Trentino – come sottolinea La Repubblica – il sodalizio politico dei due, chiamati nei prossimi mesi a fare coppia per contrastare il dominus assoluto di questi mesi, Matteo Salvini. Ma a proposito di “Dibba” non è da escludere nei prossimi mesi un suo impegno “boots on the ground”. Le ipotesi in campo sono al momento tre, come scrive La Repubblica: un ministero, nel caso di un rimpasto di governo che viene dato sempre più probabile, un ruolo da braccio destro e sentinella di Giuseppe Conte, “alla Giorgetti”, oppure – e questa sembra la più probabile – quella di un incarico in Europa, magari come Commissario, in vista delle prossime elezioni del maggio 2019. (agg. di Dario D’Angelo)

LE PAROLE DI DI MAIO E DI BATTISTA

Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista di nuovo insieme, i due cardini del Movimento 5 Stelle riuniti in montagna per le vacanze e per il discorso di capodanno. Ecco le parole del vice premier: «Vi ringraziamo tutti perché ci siete stati vicino e senza di voi non saremmo andati da nessuna parte: abbiamo ancora tante cose da fare, siamo solo alla fine dell’inizio. Ieri sera vi abbiamo promesso che vi regaleremo una bella legge per tagliare gli stipendi a tutti i parlamentari della Repubblica». Prosegue il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico: «Nel 2018 abbiamo combattuto una classe di privilegiati che si sta opponendo anche in questi giorni perché gli stiamo bloccando le pensioni d’oro. Stiamo bloccando un sacco di cose che vi avevamo promesso che avremmo tagliato». E l’augurio ai suoi sostenitori: «Vi auguro per il 2019 di fare le cose che vi piacciono, fate sempre le cose che vi rendono felici: veniamo certamente da anni difficili, abbiamo dovuto fare battaglie grosse ma c’è sempre piaciuto combattere quei signori che utilizzavano i soldi pubblici e le leggi dello stato per privilegiarsi di una serie di diritti di cui non dovevano godere». Un breve commento anche di ‘Dibba’: «Tanti auguri a tutti, ieri è stato bello per me rivedere Luigi dopo 7 mesi: tanti auguri a tutti di buon anno, un grande abbraccio». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

DI MAIO-DI BATTISTA DI NUOVO INSIEME

Quello di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista doveva essere originariamente il vero messaggio M5s di fine anno ma il fondatore Beppe Grillo ha voluto metterci la propria faccia (e rivendicare ancora una propria incidenza?) lanciando il suo Controdiscorso di Capodanno andato in scena ieri sera in contemporanea con Mattarella: e allora i due “eredi” grillini hanno deciso, in accordo con la Casaleggio Associati, di spostare il video in diretta Facebook (pare, ma ancora non è confermato) nella giornata di oggi 1 gennaio 2019. Un modo per fare gli auguri a tutto l’elettorato M5s, ma soprattutto il tentativo di recuperare quei consensi persi o sfilacciati con la base dopo gli ultimi mesi non certo semplici per il vicepremier Di Maio, vissuti sotto l’ombra di Salvini che ha raddoppiato i consensi della Lega riducendo quelli dei pentastellati. Il modo per rilanciarsi ha un nome e un cognome, Alessandro Di Battista: di ritorno dal viaggio di 9 mesi in Sud America, sarà proprio il messaggio di Capodanno il momento in cui dovrebbe annunciare il suo prossimo impegno politico, molto probabilmente con un ruolo importante all’interno del Governo.

ALESSANDRO DI BATTISTA E LUIGI DI MAIO, MESSAGGIO DI CAPODANNO 2019: DIBBA ENTRA NEL GOVERNO?

Ministro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio (per rendere meno plenipotenziario il buon Giorgetti) o anche commissario europeo: il futuro di Dibba, rilanciano i retroscena di questi ultimi giorni, potrebbero vederlo molto più probabilmente a Palazzo Chigi vicino al premier Conte per “marcarlo” ulteriormente e non farlo “pendere” più dall’ala leghista vista la presenza spesso “ingombrante” del n.2 di Salvini. Il confronto a due che sarà reso pubblico online nelle prossime ore vedrà Di Maio e Di Battista discutere dei prossimi impegni politici, su tutti le Elezioni Europee 2019 oltre all’analisi di ciò che è andato (e cosa no) in questi primi mesi di Governo. Un gesto di garbo per Mattarella e anche per Grillo, i due non hanno voluto (o gli è stato imposto dalla Casaleggio, non si saprà mai) apparire nel medesimo istante dei due più anziani colleghi politici e si prenderanno invece la scena in questo Capodanno 2019 che dovrà avere il significato di profondo rilancio di un partito che solo 10 mesi fa era al 34% e ora naviga in acque difficili tra il 25% e il 27% dei consensi.



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