Beppe Grillo vs Salvini: “quella sera tua mamma doveva prendere la pillola”/ Replica a M5s choc “un sorriso..”

- Niccolò Magnani

Beppe Grillo choc a teatro contro Matteo Salvini: “quella sera tua madre doveva prendere la pillola”. La replica del Ministro, “io e mamma rispondiamo con un sorriso”

Beppe Grillo
Beppe Grillo si è vendicato di Di Maio (LaPresse)

Era uno show, era a teatro, e non è stata certo l’unica invettiva “politica”: ma le parole di Beppe Grillo contro Matteo Salvini, nel pieno dello scontro politico acceso tra Lega e M5s su praticamente tutti i punti nodali del Contratto di Governo – in attesa dei decreti Quota 100 e Reddito di Cittadinanza, il vero banco di prova dell’esecutivo Conte – non sono certo distensive e “semplici” da gestire per il leader Di Maio. «Ho detto alla madre di Salvini che quella sera doveva prendere la pillola»: con questa “bella” battuta Beppe Grillo ha esordito ieri al Teatro Diana di Napoli nel lungo tour che toccherà tutta Italia nel pieno della campagna elettorale pre-Europee. Si chiama “Insomnia”, è il nuovo spettacolo teatrale del fondatore M5s e promette scintille nei vari palchi dove si esibirà nei prossimi mesi: «Anni fa, quando lo incontravo, mi dava del lei. Poi parlai alla madre al cellulare. Salvini è un foruncolo sul progresso», continua il suo show-choc “l’ispirato”, il “Garante”, l’ex comico tornato comico, insomma Beppe Grillo.

LA REPLICA DI SALVINI: “UN BEL SORRISO”

Replica diretta, immediata e senza strilloni: Salvini su Twitter, dopo le parole di Beppe Grillo, spiega «secondo #Grillo “mia mamma doveva prendere la #pillola” invece di partorirmi? Io rispondo, anche a nome della mia brava mamma, con un sorriso». Nello show in teatro, Grillo però non se la prende certo solo con Salvini ma rilancia contro i suoi cavalli di battaglia storici: «Quando mi hanno messo una sonda nell’intestino si vedeva un parte grigia, era Giorgio Napolitano, poi una parte spappolata, Matteo Renzi», giusto per dirne alcuni. Dopo la firma del patto sulla scienza con Burioni e lo stesso ex premier Pd, il fondatore del Movimento si limita a spiegare sibillino, tra le righe del suo monologo, «Io trent’anni fa parlavo di Aids, non mi insegnate nulla». La platea sembra però sempre più critica e le pattuglie di No-Vax o simili non vedono più di buon occhio la Grillo-mania dei primi tempi: forse anche per questo gli attacchi feroci contro gli avversari politici, in primi quella Lega che ha “tolto” non pochi consensi al “suo” M5s?



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