DE MAGISTRIS CONTRO SALVINI: “INDAGHI SU SE STESSO”/ “Lega al Sud? Non sono voti di cui sarei orgoglioso”

Luigi de Magistris contro Matteo Salvini e la sua abitudine di indossare giubbotti delle forze dell’ordine: “Poliziotto? Indaghi su se stesso. Con lui cresce razzismo, odio e violenza”

21.01.2019, agg. il 22.01.2019 alle 15:15 - Silvana Palazzo
Luigi De Magistris (LaPresse, 2019)
Luigi De Magistris (LaPresse, 2019)

Intervenuto al Forum Ansa, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris è tornato a scagliarsi contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini. A proposito del successo della Lega al Sud ha analizzato: «Il sostegno a Salvini c’è. Ma al Sud sta facendo salire sul carro la destra più radicale, non vedo bella gente che sta salendo sul suo carro nel Sud, non sono voti di cui sarei orgoglioso. A Napoli la Lega non sfonda, abbiamo dimostrato che esiste un progetto di alternativa a sinistra e a destra». Il primo cittadino si è poi soffermato del rapporto con Roberto Fico, presidente della Camera e tra i principali oppositori del capo del Viminale: «Risale a una fase precedente alla mia via politica: ci accomunano sensibilità, convergiamo su molti punti. Ma le posizioni istituzionali sono molte diverse. Ma in questo momento di scontro non è sufficiente limitarsi a prendere le distanze con belle parole. Stiamo rischiando una deriva sul piano dei diritti con uomini che muoiono in mare». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

NUOVO SCONTRO

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris torna ad attaccare il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Lo ha fatto con un post su Facebook, partendo dall’abitudine del leader della Lega di indossare felpe e giubbotti delle forze dell’ordine. Il primo cittadino partenopeo parla di «delirio di onnipotenza» che potrebbe averlo portato a pensare «di essere diventato un poliziotto, una sorta di capo politico della Polizia». Se così fosse, il sindaco di Napoli è pronto a suggerirgli qualche pista. «Indaghi su se stesso quale segretario della Lega per trovare i circa 49 milioni che secondo la magistratura sono stati illecitamente sottratti al popolo italiano», ha scritto Luigi de Magistris. Inoltre, ha spiegato che la Polizia di Stato, così come le altre forze, non appartengono ad una parte politica, ma rappresentano lo Stato. Quindi ritiene che sia «grave che un ministro, importante esponente politico, segretario di un partito, strumentalizzi, a fini di parte, forse addirittura personali, una istituzione che è garanzia per tutte e tutti».

DE MAGISTRIS CONTRO SALVINI: “CON LUI CRESCE RAZZISMO, ODIO E VIOLENZA”

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris si schiera a “difesa” delle forze di polizia, visto il tentativo di Matteo Salvini di «strumentalizzarle». Hanno un potere enorme, incidono sulla vita delle persone, sulle libertà individuali e civili, spiega il primo cittadino partenopeo. «Non deve essere consentito a nessuno di strumentalizzare». Ma d’altra parte Luigi de Magistris è comunque consapevole, oltre che certo, del fatto che i poliziotti «non si fanno certo strumentalizzare da nessuno». Ma comunque «il messaggio che passa potente nella comunicazione è inaccettabile». Il sindaco di Napoli ha poi attaccato il ministro Salvini spiegando che «pratica un pensiero politico che considero improntato alla discriminazione razziale ed alla xenofobia». Inoltre, lo definisce «un abilissimo politico con un grande senso dell’opportunismo, se del caso da usare anche, senza scrupoli, sulla pelle dei più deboli, ancor meglio se hanno il colore della pelle nera». Secondo Luigi de Magistris, il ministro dell’Interno ha fatto crescere «insicurezza, rancore, razzismo, odio e violenza» nel nostro Paese. Infine, un appello: «Cerchi, sig. Ministro, facendo anche leva sui suoi freni inibitori, di evitare di trascinare, nella sua propaganda, le Istituzioni della Repubblica che sono a garanzia della tenuta democratica del nostro Paese».



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