Giovanni Legnini/ Video elezioni Abruzzo, candidato presidente del Centrosinistra: “Giovani e occupazione”

Elezioni Abruzzo, è Giovanni Legnini il candidato presidente dell’Abruzzo del Centrosinistra: “L’obiettivo è innovare, investire, digitalizzare”.

10.02.2019 - Carmine Massimo Balsamo
Giovanni Legnini (Facebook)
Giovanni Legnini (Facebook)

Elezioni Regionali in Abruzzo, è Giovanni Legnini il candidato presidente del Centrosinistra. Ex sindaco di Roccamontepiano e presidente del Consiglio Comunale di Chieti, Legnini nel 2013 è entrato a far parte dell’esecutivo quale Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal 2014 al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il 30 settembre 2014 è stato eletto Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, carica mantenuta fino al settembre del 2018, con il Centrosinistra e un’ampia coalizione di liste civiche che ha scelto lui per la tornata elettorale abruzzese. Priorità a giovani e lavoro: «È la nostra priorità, abbiamo presentato un piano di misure precise e puntuali per un grande piano per il lavoro ai giovani per far sì che i giovani che hanno deciso di andare all’estero per formarsi, per lavorare possano tornare con incentivi da destinare alle imprese per far sì che i giovani abruzzesi che vogliono trascorrere un periodo di formazione e di lavoro in altre regioni o all’estero possano farlo legando questa esperienza a un incentivo che le imprese abruzzesi possono percepire per assumerli qui in Abruzzo», le sue parole a Il Sole 24 Ore.

“INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE E ALLA MICRO-IMPRENDITORIALITA'”

Giovanni Legnini ha poi parlato dei progetti per il lavoro: «Incentivi all’occupazione, alla micro imprenditorialità, rafforzamento del fondo di garanzia per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, cofinanziamento dei progetti gestiti dal ministero dello sviluppo economico, da Invitalia in particolare, nuove imprese agricole, giovani in agricoltura finanziati con risorse aggiuntive». Il candidato governatore del Csx ha poi aggiunto: «Noi partiamo da una situazione che ci consente di superare alcune delle criticità più importanti perché siamo usciti dal commissariamento, stiamo riducendo i debiti, abbiamo aumentato i livelli essenziali di assistenza, quindi con qualche risorsa in più, risparmi, maggiori poteri che ci consentiranno di tornare ad assumere medici e personale non medico, a revisionare la rete ospedaliera, daremo risposta ai territori che soffrono a seguito della riorganizzazione e della riduzione dei servizi. L’obiettivo è innovare, investire, digitalizzare tutto ciò che c’è da digitalizzare, rafforzare la sanità sul territorio e la rete dell’emergenza-urgenza».

ELEZIONI REGIONALI ABRUZZO, GIOVANNI LEGNINI: “DI MAIO FA SOLO PROCLAMI”

Intervistato da L’Aria Che Tira, Giovanni Legnini ha commentato brevemente la campagna elettorale degli ultimi giorni: «L’Abruzzo è diventato un campo di battaglia ed è possibile constatare la distanza che vi è tra i proclami e la realtà: Berlusconi qui ha detto che c’è un governo di incapaci che deve cadere al più presto, avendo al suo fianco Salvini». Una battuta sulla crisi Francia-Italia: «Sono molto preoccupato per quanto accaduto ieri con il gesto molto forte della Francia: le relazioni tra i due Paesi sono tantissime, siamo due Paesi fratelli e co-fondatori dell’Unione Europea. Faccio un esempio: oggi Salvini andrà a Rivisondoli, domani si terrà una manifestazione durante la quale si accosteranno le bollicine abruzzesi e gli spumanti francesi. Questa economia si parlano, dialogano, competono e si integrano: la politica del governo sta determinando un isolamento del Paese nel contesto internazionale». Parole di condanna nei confronti del M5s per il «balbettio sulla gravissima crisi in Venezuela: sono tornati in Abruzzo 10 mila italo-venezuelani, sono senza risorse e senza prospettive. Io ne sto incontrando tanti, è un fenomeno che sfugge la radar della propaganda penta stellata».



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