ELEZIONI COMUNALI 2012/ Monza, chi è Roberto Scannagatti, candidato del centrosinistra

- La Redazione

Roberto Scannagatti è il candidato sindaco del centrosinistra per la città di Monza. Nasce a San Gerardo a Monza, è sposato, ha un figlio ed è anche nonno del piccolo Paolo

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Foto Infophoto

Roberto Scannagatti è il candidato sindaco del centrosinistra per la città di Monza. Nasce a San Gerardo a Monza, è sposato, ha un figlio ed è anche nonno del piccolo Paolo. Dirigente d’azienda privata, Scannagatti è ora consulente ed è sceso in campo per il Partito Democratico con l’obiettivo di sedere lì dove fino a qualche mese fa c’era Marco Mariani. Capogruppo del PD nel consiglio comunale di Monza, Roberto Scannagatti punta tutta la sua campagna elettorale sulla familiarità con l’elettore, facendosi chiamare semplicemente Roberto. E’ stato chiamato dal comune di Sesto San Giovanni a ricoprire il ruolo di Assessore al bilancio, e ha sempre sottolineato l’importanza della vita attiva dei cittadini alla vita politica, sostenendo che è finito il tempo della demagogia e delle illusioni fallaci. Etica, fiducia e trasparenza le sue parole d’ordine. Affida il futuro di Monza ad una squadra di giovani consiglieri che potranno ridare vigore al bene comune della cittadina. Il programma elettorale ha raccolto le idee propositive di quei cittadini che hanno collaborato tramite un sito organizzato in modo da raccogliere consigli per aiutare la coalizione di centrosinistra a garantire un futuro radioso per la città e i cittadini di Monza. Le schede del programma visualizzabile sul sito sono delle caricature di un’Italia grottesca e di una politica poco seria. Vere e proprie vignette che sintetizzano le idee di sviluppo che Scannagatti ha per il suo paese: politica più trasparente ed efficiente, cura per gli anziani ed i loro bisogni, ridare slancio al rapporto con i giovani, rapporto che con la precedente giunta è apparso fortemente conflittuale per via delle restrizioni sugli orari dei locali pubblici frequentati dai giovani. Più dialogo e confronto con i giovani che dovranno essere chiamati in causa nella progettazione che li riguardano; allargamento della rete WI-FI nelle zone ad alta frequentazione giovanile. Interventi risolutori sulla questione del traffico che ad ogni ora attanaglia i cittadini costringendoli a ore di file. Ancora una volta il comune deve garantire maggiore controllo nei cantieri che spesso prendono in mano la situazione e non permettono all’amministrazione di dare il giusto equilibrio. 

Monza più coesa e più solidale, lo smantellamento delle equipe psicopedagogiche che svolgevano funzione di ascolto e counseling nelle periferie ha causato un impoverimento dell’offerta degli interventi sul sociale. Roberto Scannagatti ha chiaramente espresso il desiderio di ripristinare i centri di ascolto, per dare alla città la possibilità di aiutare quei nuclei più emarginati e meno fortunati. Favorire l’edilizia bioclimatica e bonificare quei luoghi che celano rifiuti spesso dannosi per l’ecosistema del territorio. “Tutti respiriamo la stessa aria, quindi tutti abbiamo interesse che sia per tutti salubre”. 



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