Silvio Berlusconi in campo dopo le dimissioni/ “Il governo deve andare a casa”

- Niccolò Magnani

Silvio Berlusconi e le previsioni sul governo: “Se il M5s andrà male alle elezioni l’esecutivo deve cadere”

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi dimesso dall'ospedale San Raffaele (LaPresse, 2019)

Silvio Berlusconi è stato dimesso nella giornata di ieri dall’ospedale San Raffaele dopo l’operazione a seguito di un’occlusione intestinale. L’ex premier non ha perso tempo e si è subito rimesso al lavoro in vista delle elezioni Europee di fine mese, precisamente del 26 maggio: «Sono convinto – le parole dell’ex presidente del consiglio rilasciate nel corso di un’intervista a Gr 1 – che se Forza Italia avrà successo alle elezioni europee e il Movimento 5 Stelle il contrario, questo governo, che è capace solo di litigare e di fare male al paese, se ne dovrà andare a casa. Serve un nuovo governo con il programma del centrodestra: meno tasse per le nuove assunzioni, una vera flat tax per tutti, meno burocrazia, riforma della giustizia, aumento delle pensioni minime, pensione per le nostre mamme e più sicurezza nelle città». Secondo Berlusconi, il governo gialloverde non ha credibilità, accusandolo di aver isolato l’Italia dal resto dell’Europa. Il leader di Forza Italia snocciola alcuni numeri della crisi che sta vivendo il paese, come ad esempio «35 mila occupati in meno rispetto all’anno scorso e 285 mila giovani sono andati via dall’Italia per cercare lavoro, il governo deve cessare di fare del male agli italiani». Obiettivo del Cavaliere, riportare il centrodestra al governo, un’alleanza con la Lega e i Fratelli d’Italia che secondo lo stesso potrebbe ridare nuovo lustro ad uno stivale malato. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SILVIO BERLUSCONI DIMESSO

Dimesso dall’ospedale, Silvio Berlusconi è pronto a tornare in campo in vista delle Elezioni europee 2019. Il leader di Forza Italia ha ribadito la sua volontà di dare vita a un nuovo Governo, targato Centrodestra, e si è soffermato sulla prossima tornata elettorale. Ed ha evidenziato l’importanza di un’alleanza tra Ppe e populisti, mandando un messaggio alla Lega di Matteo Salvini: «Il Ppe deve lasciare l’alleanza con la sinistra e crearne nuove», puntando su alleanze «con liberali, conservatori, la destra democratica e magari anche con quella testa matta di Orban e con Salvini, che devono capire che come nazionalisti non potrebbero fare niente, contare niente in Europa». E ha sottolineato: «C’è una missione per l’Europa, che noi vogliamo assolutamente cambiare, attraverso un ricambio delle alleanze del Ppe. Per fare questo è chiaro che io dovrò essere presente al Parlamento europeo, raccogliendo una buona dote di consenso alle elezioni». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“FARO’ LA CAMPAGNA ELETTORALE”

Il ritorno di Silvio Berlusconi: come annunciato già lo scorso weekend, il capo politico di Forza Italia è stato dimesso nella mattinata di oggi dall’ospedale San Raffaele dopo il ricovero d’urgenza per il malore dovuto all’occlusione intestinale, lo scorso 30 aprile. Davanti ai cronisti assiepati fuori dall’ospedale di Milano, l’ex premier ha rassicurato «sto bene e sì, farò la campagna elettorale». I valori fondamentali sono tutti a posto e per questo la carica del non più giovanissimo Presidente azzurro si concentra tutta sul fronte politico: «L’ho promesso a chi mi ha curato: farò campagna elettorale le ultime due settimane prima del voto, così potrò mettermi in contatto bene con gli italiani e cercare di far capire in che situazione siamo. Una situazione che mi dà grave preoccupazione». Attenzione però, i problemi di salute restano e per questo motivo lo stesso Berlusconi annuncia «Credo che non farò comizi pubblici basterà fare campagna elettorale attraverso giornali, radio e tv», una netta inversione di tendenza già cominciata, per la verità, nelle ultime Elezioni Politiche e nelle recenti Regionali e Comunali.

LA PAURA DI BERLUSCONI “TEMEVO FOSSE LA FINE”

«Ho avuto una bella paura – ha ammesso ancora Berlusconi fuori dal San Raffaele -. Tante cose che si sono succedute negli ultimi tempi mi hanno fatto pensare di essere arrivato alla fine del girone, invece ho avuto una ripresa formidabile». L’obiettivo politico però resta ancora un motivo abbastanza forte per rialzarsi dal letto d’ospedale e scendere di nuovo nell’agone per gli ultimi giorni di campagna elettorale: «Ci siamo dati una missione per l’Italia, quella di avere dei voti che uniti a qualche voto negativo degli alti partiti che oggi stanno insieme al governo possano dare la possibilità di un nuovo governo». In questo senso, Berlusconi lancia un “messaggio” a Salvini: «un nuovo Governo con una maggioranza da trovare in Parlamento o con nuove elezioni». Per l’ex Cavaliere, la situazione attuale resta molto grave davanti ad un Governo «che sa solo litigare. Per il resto – ha concluso Berlusconi – ha portato l’Italia a decrescere, non ci sono posti di lavoro, troppe aziende chiudono, l’anno scorso 285mila giovani sono stati costretti ad emigrare all’estero per cercare un lavoro. Ci sono troppe cose che non vanno, e soprattutto in prospettiva non c’è alcuna cosa positiva all’orizzonte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA