Sondaggi politici, Elezioni Europee/ Governo litiga ma cresce: Lega 33%, M5s al 22%

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici verso le Elezioni Europee 2019: le intenzioni di voto premiano il Governo nonostante le liti furiose, Lega al 33%, M5s al 22%

salvini di battista
Luigi Di Maio e Matteo Salvini (LaPresse)

YOUTREND-AGI (26 APRILE), INTENZIONI DI VOTO

La nuova supermedia, frutto dei sondaggi politici di YouTrend e Agi, mostra delle intenzioni di voto in controtendenza con quanto sta avvenendo nel Governo in questi giorni: le liti all’ordine del giorno, il caso Siri, il problema del Salva Roma e di Virginia Raggi fino al Decreto Crescita e ai migranti, non fanno flettere Lega e M5s, anzi. Entrambi i partiti di Governo crescono, seppur di poco, nelle ultime settimane confermando che quasi interamente l’arco di maggioranza e opposizione sono “coperte” dai due stessi partiti Lega e Movimento 5 Stelle. Salvini sale fino al 32,8%, crescendo dello 0,7%, stessa percentuale di risalita per il M5s che si trova però diversi “piani sotto” al 22,2%: scende ancora il Partito Democratico che dopo la buona crescita a febbraio (a seguito della nomina di Zingaretti segretario, ndr) non riesce a superare nei sondaggi i rivali grillini, rimanendo al 20,6%. Male ancora Forza Italia, con Berlusconi che non riesce a portare il suo partito oltre al 9,4% su scala nazionale, mentre bene Meloni per i consueti standard di un partito piccolo come Fratelli d’Italia, arrivati fino al 5% e con “vista” Forza Italia nelle prossime Elezioni Europee.

INDEX (18 APRILE): FIDUCIA LEADER, SALVINI AL 47%

Si avvicina il voto di Bruxelles, l’Europa torna protagonista nella campagna elettorale, ma le prossime Elezioni saranno inevitabilmente un “referendum” sulle due forze di Governo: sia Lega che M5s, per motivi diversi, non vivono momenti esaltanti con tanti problemi al loro interno e specie nel rapporto di continua tensione in CdM. Eppure, sia nei sondaggi politici della supermedia e sia nei consensi personali raccolti da Index Research, Salvini e Di Maio non calano di molto rispetto agli standard di inizio anno. Per il leader del Carroccio il dato di fiducia personale sale fino al 47%, risultato “monstre” dopo un anno di Governo che conferma lo status di vero leader del Governo gialloverde: il Premier Conte regge nei sondaggi al 37%, malino Di Maio che non va oltre al 30%. L’intero Governo, inteso come gruppo di lavoro tra Lega e M5s, nei sondaggi espressi da Index mostra un 35% di stima generale.



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