Prefetto Pavia: “Piazze a numero chiuso”/ Controlli e steward per limitare la movida

- Alessandro Nidi

Redatta una bozza del disciplinare anti-assembramento, che verrà revisionata e integrata nelle prossime ore

Multe scooter
Controlli su scooter, immagini di repertorio (LaPresse, 2020)

Si è riunito ieri, giovedì 2 luglio 2020, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, svoltosi presso il giardino della Prefettura di Pavia alla presenza, ovviamente, del Prefetto Rosalba Scialla, del presidente della Provincia, dei sindaci di Pavia, Vigevano, Voghera, del vertice provinciale delle forze dell’ordine, del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e del presidente di Ascom e Confartigianato. Oggetto della riunione, la bozza del disciplinare anti-assembramento, per scongiurare la formazione di assembramenti, soprattutto nelle ore serali, nelle quali la movida trova il suo massimo sfogo. Il documento non è ancora definitivo, naturalmente, ma le indicazioni di massima emerse durante il confronto di 24 ore fa sono, di fatto, le seguenti: piazze a numero chiuso, con accessi controllati e regolamentati, presenza di steward e volontari (attingendo dalla Croce Rossa Italiana, che ha manifestato la propria disponibilità al riguardo) e limitazioni di orari nella vendita degli alcolici.

PREFETTO PAVIA, “PIAZZE CHIUSE”: I NUMERI DEI CONTROLLI

L’occasione di incontro di ieri ha fornito anche l’occasione per analizzare i dati numerici relativi ai controlli eseguiti in merito al rispetto delle norme di prevenzione del contagio da Coronavirus successivi al 3 giugno 2020. Come riportato dal quotidiano “Prima Pavia”, dal 3 al 29 giugno sono state fermate 7.103 persone e di queste 91 sono state sanzionate e 23 denunciate per altri reati. Controllati, inoltre, anche 1.256 esercizi o attività commerciali, con 2 titolari sanzionati e un’attività provvisoriamente chiusa. Non è tutto: il bilancio tende ad aggravarsi se si amplia la forbice temporale, prendendo quindi in esame l’intero periodo che va dall’inizio della pandemia sino al 3 giugno scorso, data alla quale risultavano effettuati 96.337 controlli, con 3.375 persone sanzionate e 1.037 denunciate (74 per falsa attestazione e 7 per inosservanza del divieto di allontanarsi dalla propria abitazione, perché positive o in quarantena). 163 cittadini sono stati denunciati per altri reati e 28 arrestati. Capitolo esercizi commerciali: ne sono stati controllati 18.191, con 95 titolari sanzionati, 33 denunciati e 4 attività chiuse provvisoriamente.

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