Pregliasco: “Covid gatto-uomo caso eccezionale”/ “Chiusura Usca notizia terribile”

- Davide Giancristofaro Alberti

Le parole del professor Fabrizio Pregliasco sul caso di contagio covid da gatto a uomo: ecco che cosa ha raccontato ai microfoni del Corriere della Sera

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Il virologo Fabrizio Pregliasco (Foto LaPresse)

Anche il professor Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano e docente UniMi, è intervenuto sul “caso sanitario delle ultime ore”, ovvero, la possibilità di trasmissione del covid da gatto a uomo dopo la comparsa di un caso di questo tipo, descritto da un team della Prince of Songkla University di Hat Yai, in Thailandia, su ‘Emerging Infectious Diseases’ e rilanciato da ‘Nature’: “Un episodio veramente molto particolare, eccezionale – commenta il noto virologo parlando con l’Adrkronos – non creiamo allarmismo”.

Il membro della task force anti covid di Regione Lombardia ha aggiunto: “Quella che si è verificata è una circostanza veramente particolare. Una veterinaria che fa un prelievo al gatto di una famiglia umana di positivi, il gatto che le starnutisce addosso, lei che aveva solo la mascherina e non la visiera, e che dunque si infetta”. Quasi “un caso eccezionale”, che “non ci deve dare allarmismo”. In passato, ha ricordato ancora Pregliasco, si era verificato “qualche caso a rovescio, cioè di persone che hanno infettato i propri animali, gatti o cani, ma anche in questo caso si tratta davvero di dati numericamente irrisori”.

PREGLIASCO: “LE USCA SONO ANELLO DI CONGIUNZIONE FRA TERRITORIO E OSPEDALE”

La conversazione è poi virata sul tema della chiusura delle Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale nella gestione del territorio, definita dallo stesso Pregliasco “terribile in questa fase, perché” c’è un “rischio di affollamento ospedali”.

E ancora: “Le Usca – afferma il medico – rappresentano l’anello di congiunzione tra ospedale e territorio, in quella che deve essere la ‘filiera’ dell’assistenza ai pazienti Covid. Vanno assolutamente riattivate”, anzi di più: “Questo tipo di intervento va proprio strutturato. Se vogliamo, possiamo modificarlo nell’organizzazione in base al contesto e alle esigenze. Ma è davvero necessario”. Sicuramente non una piacevole notizia alla luce del forte rialzo dei contagi che si sta verificando in Italia in queste ultime due settimane, con numeri davvero da record.







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