Pregliasco: “Medici No-Vax? Ignobile”/ “Ridicolo, sono anche nella mia struttura…”

- Dario D'Angelo

Fabrizio Pregliasco: “Medici che non vogliono vaccinarsi? Si tratta di una cosa ignobile”. L’attacco del virologo: “Ridicolo, non li capisco…”

Il virologo Fabrizio Pregliasco
Il virologo Fabrizio Pregliasco (Foto LaPresse)

Fabrizio Pregliasco non usa mezzi termini: “E’ ignobile che ci siano dei medici che non vogliono vaccinarsi” contro il Covid. Il virologo dell’università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi, intervistato dall’AdnKronos Salute, non riesce a pensare che dei camici bianchi come lui, dei colleghi che dovrebbero nutrire la massima fiducia nella scienza, ovvero nel loro stesso campo d’azione, possano sottrarsi alla vaccinazione adducendo motivazioni di stampo complottista. A questo proposito, Pregliasco ha dichiarato: “E’ ridicolo come esempio e anche da un punto di vista della necessità di protezione che si corrano dei rischi“. Una presa di posizione molto netta da parte del virologo, deciso evidentemente a rimarcare l’importanza della vaccinazione, a maggior ragione da parte dei medici.

PREGLIASCO: “MEDICI NO-VAX? IGNOBILE”

Fabrizio Pregliasco è intervenuto a proposito della necessità che tutti i medici si sottopongano alla vaccinazione anti-Covid esprimendo soddisfazione dal suo punto di vista rispetto alla comunicazione da parte della Federazione degli Ordini dei medici che ha evidenziato come per i camici bianchi che non assolvono all’obbligo vaccinale scatti la sospensione ‘ex lege’. Il direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi è stato netto sulla questione: “Assolutamente sì, è giusto. Lo aspetto anche per quei pochi sanitari che sono nella mia struttura e che davvero non comprendo perché non si vogliano vaccinare. Sono pochissimi, ma ci sono. Attendiamo le disposizioni dell’Ats“. Ricordiamo che la Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo), in una comunicazione inviata ai presidenti degli ordini provinciali, ha rimarcato che spetta “all’Azienda sanitaria l’accertamento della mancata osservanza dell’obbligo vaccinale dalla quale discende la sospensione ex lege dall’esercizio della professione sanitaria e dalla prestazione dell’attività lavorativa. L’accertamento viene comunicato dalla ASL all’interessato, al datore di lavoro e agli Ordini professionali perchè ne prendano atto e adottino i provvedimenti e le misure di competenza“.



© RIPRODUZIONE RISERVATA