Prete pedofilo “toccava nelle parti intime”/ Enna, “s*sso sull’altare e in sacrestia”

- Alessandro Nidi

Prete pedofilo a Enna: la vicenda di don Giuseppe Rugolo è stata illustrata dalla trasmissione “Fuori dal Coro”. Il religioso è accusato di violenza sessuale e atti sessuali con minorenni

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Prete pedofilo (Fuori dal Coro, 2021)

L’ennesima storia con protagonista un prete pedofilo (o meglio, presunto tale, dato che non si hanno verdetti sul caso) è stata raccontata nel corso della puntata di “Fuori dal Coro” andata in onda nella serata di martedì 19 maggio 2021. Il conduttore, Mario Giordano, ha lanciato un servizio su don Giuseppe Rugolo, accusato a Enna di violenza sessuale e atti sessuali con minorenni. Il religioso, dopo la denuncia della vittima, all’epoca dei fatti ancora sedicenne, è finito agli arresti domiciliari ed è stato allontanato nel 2018 per due anni dalla cittadina siciliana e trasferito a Ferrara. Ai parrocchiani fu detto che doveva andarsene per motivi di salute, in quanto necessitava di cure.

Questo il racconto degli accadimenti effettuato dalla vittima del sacerdote: “Nella chiesa di San Giovanni Battista abbiamo consumato rapporti dietro l’altare e in sacrestia. Rugolo mi sorprese, dicendo che era disposto a lasciare il seminario pur di avere una relazione con me e mi fece notare che aveva in corso un’erezione. Sorpreso e spaventato per quanto stava accadendo, ho cercato di fargli comprendere che non avevo alcuna intenzione di avere una relazione con lui e mi sono alzato per andare via dalla stanza, ma lui mi ha trattenuto. Lui ha insistito talmente tanto da convincermi che quello che facevamo fosse giusto e che sarebbe servito ad aiutarmi a comprendere le mie scelte. Avevo sempre sedici anni e lui quasi trenta”.

PRETE PEDOFILO, SPUNTANO ALTRE TESTIMONIANZE

Sul caso del prete pedofilo a Enna, “Fuori dal Coro” ha indagato ulteriormente, riportando le testimonianze di altri due ragazzi molestati da don Rugolo: “Mentre di notte eravamo nei locali della chiesa, coricati sul divano letto, Giuseppe Rugolo si è avvicinato e ha iniziato a toccarmi nelle parti intime…”, ha dichiarato il primo. Il secondo, ha confermato invece che il parroco “era solito toccare le parti intime in maniera inopportuna e con tocchi prolungati”. Un altro gruppo di giovani, i cui volti non sono stati mostrati per comprensibili ragioni televisive, ha spiegato: “Noi lo immaginavamo che la situazione fosse un po’ losca, poi ne abbiamo avuto conferma. Sembrava davvero una setta. Il vescovo ha rivelato che don Rugolo confessò comportamenti molto circoscritti e qualche cittadino ha sottolineato che “a novembre 2020 è tornato a Enna e ha sposato due ragazzi”.



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