Principessa Amalia d’Olanda rinuncia a indennità/ No a 1,6 mln annui: “Non li merito”

- Alessandro Nidi

Nobile gesto della principessa Amalia d’Olanda, che ha comunicato la rinuncia all’indennità milionaria che le sarebbe spettata da dicembre

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(Pixabay)

È indubbiamente una decisione storica e ammirevole quella assunta dalla principessa Catharina Amalia d’Olanda, figlia di re Guglielmo Alessandro e della regina Maxima, che ha ufficialmente rinunciato all’indennità economica che le sarebbe spettata a partire dal compimento del suo diciottesimo anno di vita, ovvero dal prossimo 7 dicembre, così come stabilito dal Governo dei Paesi Bassi. L’erede al trono ha maturato questa decisione dentro di sé nel corso delle ultime settimane e ha deciso di renderla pubblica per spiegare quali siano le motivazioni alla base di questo “no”, collegato a una questione di merito e, anche e soprattutto, al terribile momento di crisi economica che sta generando risvolti di estrema povertà a livello mondiale.

La giovane Catharina Amalia ha inviato una lettera al primo ministro olandese, Mark Rutte, nel quale ha scritto le seguenti parole, riportate dall’emittente pubblica NOS: “Il 7 dicembre 2021 compirò 18 anni e, secondo la legge, riceverò un’indennità. La cosa mi mette decisamente a disagio, almeno fino a quando potrò offrire così poco in cambio, a maggior ragione in un momento in cui altri studenti stanno vivendo un periodo molto più difficile a causa della pandemia di Covid”.

PRINCIPESSA AMALIA D’OLANDA DICE NO A 1,6 MILIONI DI EURO ANNUI

La principessa Amalia d’Olanda, primogenita ed erede al trono prima delle sorelle Alexa e Ariane, ha aggiunto di volere guadagnare quei soldi e di non volerli ricevere semplicemente per diritto acquisito, divenendo così la prima componente della casa Reale dei Paesi Bassi a rinunciare alla propria indennità. Soltanto una settimana fa la ragazza ha conseguito la maturità classica e ora si concederà un anno sabbatico prima di intraprendere il percorso universitario. E, a proposito di studi, ha comunicato la sua intenzione di restituire i 300mila euro di reddito annui ai quali aveva diritto mentre studiava e che non avanzerà richiesta per ottenere gli 1,3 milioni di euro per le sue spese fino al momento in cui non inizierà a svolgere incarichi ufficiali per la Corona. L’emittente NOS ha sottolineato che la monarchia olandese è divenuta la più costosa del Vecchio Continente.



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