PROBABILI FORMAZIONI BARCELLONA JUVENTUS/ Diretta tv: la crisi “annunciata” di Messi

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Barcellona Juventus: diretta tv, le scelte di Koeman e Pirlo per la sfida valida per la sesta giornata di Champions League, si chiude il programma del gruppo G.

Morata Juventus
Alvaro Morata, Juventus (Foto LaPresse)

Eccoci all’analisi dell’attacco per quanto riguarda le probabili formazioni di Barcellona Juventus. È abbastanza evidente che i blaugrana hanno un problema che si chiama Leo Messi: a prescindere dal fatto che Ronald Koeman lo faccia giocare o meno martedì sera, la Pulce non sembra lui. I gol stagionali sono 7 in 13 partite: media buona per quasi tutti gli attaccanti di questo pianeta, non per lui che tra l’altro ha segnato quasi solo su rigore e che, in generale, ha fornito prestazioni nemmeno sopra la sufficienza. I propositi di addio, ufficializzati anche nella dichiarazione con cui confermava la permanenza al Barcellona, non si sono placati nemmeno con l’allontanamento del presidente Bartomeu: Messi lascerà i blaugrana a giugno salvo ripensamenti a questo punto incredibili, questa dunque è una sorta di stagione da “separato in casa” nella quale bisognerà vedere se alla fine prevarrà la professionalità dell’argentino ovvero i costanti mal di pancia, legati anche a un rapporto con Koeman che fin da subito è stato complesso. Intanto, per l’appunto, il tecnico olandese potrebbe farlo riposare per la terza volta consecutiva in Champions League: ci sarà spazio per il danese Martin Braithwaite, arrivato lo scorso gennaio in emergenza e che nelle ultime due partite di Champions League ha segnato 3 gol. (agg. di Claudio Franceschini)

PROBABILI FORMAZIONI BARCELLONA JUVENTUS: IL CENTROCAMPO

Nel centrocampo per le probabili formazioni di Barcellona Juventus è inevitabile che l’accento sia posto sul duello degli ex Arthur Melo e Miralem Pjanic, protagonisti di uno scambio ufficializzato già prima che terminasse la scorsa stagione; per il momento entrambi stanno vivendo qualche chiaroscuro nelle loro nuove avventure, ma Pjanic è sempre stato titolare in Champions League mentre Arthur ha dimostrato che qualche panchina iniziale gli ha giovato, perché le ultime volte in cui è stato impiegato ha fatto la differenza in cabina di regia. Sarà poi da valutare l’impiego di Riqui Puig, uno dei motivi per i quali Ronald Koeman non ha fatto presa su una larga parte dei tifosi nonostante il glorioso passato blaugrana: appena insediatosi, l’allenatore ha chiarito al classe ’99 che per quanto lo riguardava poteva cercarsi un’altra squadra. Eppure Puig è un canterano che nell’ultima stagione aveva rappresentato una delle poche note liete con il suo rendimento sopra le righe; inevitabile che sia subito montata la polemica. Alla fine il centrocampista è rimasto al Barcellona, ma a oggi ha messo insieme 3 apparizioni per un totale di 53 minuti: fuori dal progetto, è molto facile che a gennaio esplorerà altre possibilità e dunque i catalani potrebbero ritrovarsi a perdere un giocatore del cui futuro si parla molto bene… (agg. di Claudio Franceschini)

BARCELLONA JUVENTUS: LA DIFESA

Nelle probabili formazioni di Barcellona Juventus, studiando in particolare la difesa, troviamo delle storie particolari che fanno intrecciare le due società: Matthijs De Ligt nell’estate 2019 era stato molto vicino a vestire la maglia blaugrana, “chiamato” anche da Frenkie De Jong che già a marzo aveva firmato per i catalani, ma alla fine ha scelto i bianconeri dove è stato protagonista di un’annata in forte crescita, tanto che ora è già un leader sul campo e nelle dichiarazioni (vedi il post-Ferencvaros). Situazione molto simile per Sergino Dest, esterno statunitense che il Barcellona ha prelevato dall’Ajax: la Juventus lo aveva sondato fortemente, sembrava anche in vantaggio ad un certo punto ma i blaugrana hanno avuto la meglio, e questo classe 2000 adesso potrebbe rappresentare un elemento importante della squadra per molti anni. Con lui, anche Oscar Mingueza: il difensore centrale è nato nel 1999 e Ronald Koeman, che conosce molto bene il ruolo, lo ha fatto esordire promuovendolo dalla cantera, regalandogli due presenze da titolare nel girone di Champions League. Così dovrebbe avvenire anche questa sera, ma staremo a vedere quali saranno le scelte del tecnico olandese che intanto non sta certo vivendo un bel periodo… (agg. di Claudio Franceschini)

BARCELLONA JUVENTUS: CHI SCENDE IN CAMPO?

Le probabili formazioni di Barcellona Juventus ci introducono alla partita che, alle ore 21:00 di martedì 8 dicembre, chiude per le due squadre il gruppo G della Champions League 2020-2021. Entrambe proseguono la loro corsa, avendo già guadagnato la qualificazione agli ottavi; i blaugrana, clamorosamente sconfitti a Cadice sabato e in forte in ritardo in campionato, sono quasi certi del primo posto che sarà loro con vittoria, pareggio o sconfitta con un solo gol di margine. Dovrà fare i salti mortali la Juventus, e non è detto che Andrea Pirlo voglia prendersi per forza di cose il primato; i bianconeri potrebbero anche far riposare qualche effettivo per questo match, anche perché hanno speso molto nella rimonta – avvenuta – per vincere il derby della Mole. Aspettiamo comunque che le scelte dei due allenatori siano definitive, per il momento le possiamo solo ipotizzare e allora valutiamole in maniera più approfondita, leggendo insieme le probabili formazioni di Barcellona Juventus.

BARCELLONA JUVENTUS IN DIRETTA STREAMING VIDEO TV: COME VEDERE LA PARTITA

Barcellona Juventus sarà la partita trasmessa in diretta tv da Canale 5: dunque sarà un appuntamento in chiaro per tutti, con la possibilità di seguire il match di Champions League anche sul sito Video Mediaset, in mobilità. Resta valida l’alternativa riservata agli abbonati Sky attraverso i canali del decoder satellitare; in questo caso il servizio di diretta streaming video sarà garantito dall’applicazione Sky Go, utilizzando dispositivi mobili come PC, tablet o smartphone.

PROBABILI FORMAZIONI BARCELLONA JUVENTUS

I DUBBI DI KOEMAN

Nelle probabili formazioni di Barcellona Juventus, Ronald Koeman medita ancora un forte turnover: è successo così nelle ultime due uscite contro il Ferencvaros, martedì chiaramente l’avversario è più probante ma la situazione è ottimale, a differenza di quanto accade nella Liga. Dove al momento è prioritario recuperare: anche a costo di perdere ancora – in casa per di più – e compromettere magari il rapporto già logoro con i tifosi? Da vedere, ma noi possiamo ipotizzare che nel 4-2-3-1 Leo Messi non partirà titolare: sulla trequarti potrebbero essere destinati Griezmann – in posizione centrale – con Trincao a destra e uno tra Pedri e il rientrato Coutinho sull’altro versante, lasciando a Braithwaite (3 gol nelle due partite da titolare) la maglia di prima punta. Ancora, a centrocampo si riposerà Frankie De Jong lasciando il posto ad Alena, il quale potrebbe essere affiancato al grande ex Pjanic che in Champions League sta trovando la sua ideale dimensione. Per quanto riguarda la difesa, Dest e Jordi Alba dovrebbero essere i due esterni; poi, Mingueza e Lenglet si piazzeranno davanti al portiere che potrebbe nuovamente essere Neto, altro ex della sfida.

LE SCELTE DI PIRLO

Pirlo sceglie verosimilmente il 4-3-3 per Barcellona Juventus: un modulo nel quale i sacrificati saranno ancora una volta Dybala e Kulusevski a favore di Morata (che sarà ancora squalificato nella prossima di Serie A) e un Federico Chiesa in forte crescita, piazzato a destra laddove Cristiano Ronaldo partirà largo a sinistra, come preferisce. Il centrocampo è da valutare, ma è verosimile pensare che Arthur Melo – ennesimo ex al Camp Nou – sarà il perno davanti alla difesa, con la conferma di Rabiot e la scelta da operare tra Ramsey e McKennie. Favorito lo statunitense perché il gallese è stato utilizzato più che altro come trequartista; in difesa, davanti a Szczesny che sarà confermato, avremo una coppia centrale come sempre formata da Bonucci e De Ligt, sulle corsie esterne ci aspettiamo Cuadrado e Alex Sandro ma non è da escludere che possano essere utilizzati Danilo e Frabotta, magari non contemporaneamente dal primo minuto ma almeno uno dei due, con staffetta con gli altri laterali nel secondo tempo.

IL TABELLINO

BARCELLONA (4-2-3-1): Neto; Dest, Mingueza, Lenglet, Jordi Alba; Pjanic, Alena; Trincao, Griezmann, Coutinho; Braithwaite. Allenatore: Ronald Koeman

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; McKennie, Arthur, Rabiot; F. Chiesa, Morata, Cristiano Ronaldo. Allenatore: Andrea Pirlo







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