Probabili formazioni Italia Armenia/ Quote, Federico Chiesa pronto a sfondare

- Mauro Mantegazza

Probabili formazioni Italia Armenia: le quote e le ultime notizie su moduli e titolari per la partita delle qualificazioni europee a Palermo

Immobile Italia Olanda
Probabili formazioni Italia Armenia, Foto LaPresse

Un altro nome di spicco nelle probabili formazioni di Italia Armenia è certamente Federico Chiesa. I giovani azzurri ci fanno ben sperare e il figlio d’arte è sicuramente uno dei simboli del nuovo corso, perché di giocatori con le sue qualità ce ne sono pochi in circolazione. Chiesa lo sta facendo con la maglia della Fiorentina, forse ancora non del tutto con la maglia della Nazionale, con la quale è ancora a secco di gol in un totale di 16 presenze a partire dal marzo 2018 e non ha lo status di titolare, come dimostra la panchina di venerdì sera in Bosnia, cioè in quella che era senza dubbio per l’Italia la partita più significativa in questa finestra di novembre. Chiesa però è chiaramente uno dei giocatori sui quali Roberto Mancini conta di più per il presente e anche per l’avvenire: di conseguenza ogni occasione deve essere quella giusta per imporsi e per rafforzare sempre di più la propria candidatura a titolare stabile con la maglia della Nazionale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL PROTAGONISTA ATTESO

Salvatore Sirigu è il protagonista delle probabili formazioni di Italia Armenia. Al portiere del Torino fa sicuramente bene l’aria dello stadio Renzo Barbera di Palermo, che è stata casa sua quando Sirigu indossava la maglia dei rosanero, cioè dal 2005 al 2011, pur con due anni vissuti in prestito prima alla Cremonese e poi all’Ancona. Sirigu tornò da questa doppia esperienza nel 2009 e fu titolare per due anni, fino al 2011: erano tempi in cui il Palermo era assoluto protagonista, sfiorando la qualificazione in Champions League nel 2010 e arrivando in finale di Coppa Italia nel 2011. Da lì Sirigu si trasferì al Paris Saint Germain ed è tornato in Italia solamente nel 2017, per difendere la porta del Torino dove ha come compagno di squadra un altro grande ex del Palermo, Andrea Belotti. Sirigu adesso deve sfruttare ogni occasione: è più di un normale dodicesimo in azzurro, ma sicuramente Gigio Donnarumma è ancora leggermente avanti nelle gerarchie del c.t. Roberto Mancini. C’è tempo fino a giugno per cercare di fargli cambiare idea… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL GRANDE ASSENTE

Nelle probabili formazioni di Italia Armenia spicca certamente il nome di un grande assente, cioè Henrikh Mkhitaryan. Il giocatore della Roma è senza ombra di dubbio il nome di maggiore spicco nella Nazionale caucasica e per di più, con il suo passaggio estivo alla Roma, avrebbe sfidato gli azzurri da straniero della nostra Serie A. Niente di tutto questo a causa dell’infortunio che nelle ultime settimane lo ha messo fuori causa anche nella Roma, perdita grave per Paulo Fonseca, alle prese con una vera e propria emergenza assenti. Con la sua Nazionale, i numeri di Henrikh Mkhitaryan sono davvero impressionanti: ha indossato per 86 volte la maglia dell’Armenia segnando 29 gol che ne fanno il miglior marcatore di sempre per la selezione dell’ex Unione Sovietica. Inoltre Mkhitaryan ha già segnato due gol contro l’Italia, essendo andato a segno sia all’andata sia al ritorno nei confronti per le qualificazioni ai Mondiali 2014, numeri che però evidentemente oggi non potrà migliorare a Palermo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL GRANDE DUBBIO DI MANCINI

Normale che ci siano diversi dubbi nelle probabili formazioni di Italia Armenia, partita in cui Roberto Mancini dovrebbe fare profondi cambiamenti rispetto alla Bosnia. Uno dei dubbi più interessanti riguarda la fascia sinistra del tridente d’attacco: qui potrebbero contendersi la maglia da titolare Stephan El Shaarawy e Riccardo Orsolini. El Shaarawy resta molto considerato da Roberto Mancini, anche se alla lunga il fatto di giocare in Cina, allo Shanghai Shenhua, potrebbe condizionare il Faraone rispetto a chi gioca in Serie A, come ad esempio proprio Orsolini che in occasione di questa finestra di novembre ha ricevuto la prima “vera” convocazione nella Nazionale maggiore dopo uno stage ad aprile 2019 e naturalmente spera di debuttare questa sera a Palermo, dopo 15 presenze e 3 gol in Under 21 e 12 presenze e 8 gol con l’Under 20, selezione con la quale fu Scarpa d’Oro dei Mondiali Under 20 del 2017 con 5 gol segnati. El Shaarawy invece è già quasi un veterano, con le sue 25 presenze e 4 gol tra i grandi: chi avrà la meglio per la maglia da titolare? (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LE ULTIME NOTIZIE

Italia Armenia alle ore 20.45 a Palermo sarà per le due formazioni l’ultimo atto del cammino nelle qualificazioni agli Europei 2020 nel girone J. Sappiamo che gli azzurri sono già da tempo qualificati per la fase finale di Euro 2020 e di conseguenza le probabili formazioni di Italia Armenia sono per Roberto Mancini l’occasione di dare spazio a chi finora ha giocato di meno e che potrà dunque essere più motivato: mettersi in luce allo stadio Renzo Barbera sarà una chance da non perdere per molti di loro. L’Armenia invece cercherà di fare bella figura per riscattare la fresca sconfitta contro la Grecia ed essere l’unica Nazionale capace di fare punti nel girone contro gli azzurri. Tutto questo premesso, possiamo andare adesso a scoprire quali sono le ultime notizie circa le probabili formazioni di Italia Armenia.

PRONOSTICO E QUOTE

Ne approfittiamo per dare uno sguardo alle quote per il pronostico su Italia Armenia. Il segno 1 è dato quasi per certo dall’agenzia Snai ed è quotato a 1,18. Si sale poi fino a 7,25 già per il pareggio e dunque per il segno X. Infine, un colpaccio dell’Armenia varrebbe 14,00 volte la posta in palio per chi avrà osato scommettere sul segno 2.

PROBABILI FORMAZIONI ITALIA ARMENIA

LE SCELTE DI MANCINI

Nelle probabili formazioni di Italia Armenia Roberto Mancini dunque potrebbe cambiare molto, forse addirittura l’undici di partenza potrebbe anche essere completamente diverso da quello di venerdì in Bosnia. Alcuni cambi certi sono quelli che vedranno Sirigu al posto di Donnarumma e Immobile al posto di Belotti da prima punta, il ruolo che gli attaccanti di Lazio e Torino continueranno a contendersi ancora a lungo. Il modulo 4-3-3 non cambierà e di conseguenza ai fianchi del capocannoniere della Serie A potrebbero giocare Chiesa a destra e uno tra Orsolini ed El Shaarawy a sinistra. Seguendo il filo delle innovazioni, ecco che ci potrebbe essere un’occasione per Mandragora in cabina di regia, affiancato da Zaniolo e Castrovilli, anche se forse a centrocampo il ricambio potrebbe non essere totale. Infine, davanti a Sirigu potremmo avere la coppia centrale Romagnoli-Izzo, più Di Lorenzo come terzino destro e Biraghi a sinistra.

LE MOSSE DI KHASHMANYAN

Parlando delle probabili formazioni di Italia Armenia, ecco che per gli ospiti il modulo potrebbe essere un prudente 5-3-2 con l’obiettivo di essere l’unica formazione capace di bloccare gli azzurri in questo girone. Ci aspettiamo dunque una folta difesa a cinque davanti al portiere Hayrapetyan; i titolari nella retroguardia dell’Armenia potrebbero essere Hambardzumyan, Voskanyan, Calisir, Ishkhanyan e Hovhannisyan; nel terzetto di centrocampo invece potrebbero partire dal primo minuto Grigoryan, Hovsepyan e Vardanyan; infine, ci aspettiamo che in attacco possano trovare spazio Barseghyan e Karapetian.

IL TABELLINO

ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Romagnoli, Izzo, Biraghi; Zaniolo, Mandragora, Castrovilli; Chiesa, Immobile, Orsolini. All. Mancini.

ARMENIA (5-3-2): Hayrapetyan; Hambardzumyan, Voskanyan, Calisir, Ishkhanyan, Hovhannisyan; Grigoryan, Hovsepyan, Vardanyan; Barseghyan, Karapetian. All. Khashmanyan.

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