Probabili formazioni Liechtenstein Italia/ Staffetta in attacco, pronto Belotti

- Mauro Mantegazza

Probabili formazioni Liechtenstein Italia: quote e ultime notizie su moduli e titolari, possibile un turnover totale per Mancini (oggi 15 ottobre)

Romagnoli Belotti Italia
Video Liechtenstein Italia (Foto LaPresse)

Andrea Belotti è un altro nome molto atteso nelle probabili formazioni di Liechtenstein Italia: dopo avere giocato solamente una decina di minuti al posto di Ciro Immobile sabato sera all’Olimpico, ecco che stasera a Vaduz toccherà al Gallo del Torino il ruolo di centravanti titolare. Belotti d’altronde in questa stagione ha già segnato la bellezza di 11 gol con la maglia granata tra campionato e preliminari di Europa League, oltre a una rete nel successo dell’Italia in Armenia per 1-3 il 5 settembre scorso, tassello fondamentale della qualificazione record degli azzurri per gli Europei 2020. Belotti è in concorrenza con Immobile come prima punta titolare: a questo giro è toccata a Ciro la partita più importante, ma i giochi sono ancora apertissimi, anche perché molti ritengono che sia proprio Belotti il centravanti ideale per il gioco di Roberto Mancini. Segnare contro il Liechtenstein, magari anche più di un gol, potrebbe essere il modo ideale per rafforzare ancora di più la candidatura azzurra per il Gallo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

TONALI ALL’ESORDIO CON LA NAZIONALE MAGGIORE

Un nome che merita attenzione nelle probabili formazioni di Liechtenstein Italia è senza ombra di dubbio quello di Sandro Tonali che – dal primo minuto o almeno a partita in corso – dovrebbe fare il suo debutto con la Nazionale maggiore, soddisfazione non da poco per un ragazzo di appena 19 anni, essendo nato a Lodi l’8 maggio 2000. Tonali è d’altronde abituato ormai da tempo a convivere con l’etichetta di predestinato e con il paragone con Andrea Pirlo, inevitabile per chi cresce nel Brescia ed è un centrocampista di grande qualità tecnica ed eccellente visione di gioco. Tonali nel novembre 2018 fu convocato per la prima volta in Nazionale maggiore dal CT Roberto Mancini, a soli 18 anni, giocando in Serie B e senza avere ancora esordito nemmeno in Under 21: non giocò, ma il messaggio fu chiarissimo. Sono passati undici mesi da allora, Tonali è stato promosso in Serie A con il Brescia, è titolare nelle Rondinelle anche nel massimo campionato e ha accumulato cinque presenze nell’Under 21, di conseguenza ecco che adesso il suo debutto non stupirebbe più nessuno. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

IL FIGLIO D’ARTE

Nelle probabili formazioni di Liechtenstein Italia spicca anche il nome di Yanik Frick, attaccante di 21 anni che ha segnato il gol con il quale la sua nazionale ha pareggiato l’ultima partita, giocata contro l’Armenia. Appena otto le presenze di questo giocatore, che ne ha avute cinque da titolare e ha dovuto aspettare tre anni per trovare la prima rete; avevamo già detto in altre occasioni che si tratta di un figlio d’arte, e che per di più papà Mario – oggi allenatore del Vaduz – ha avuto la bellezza di 125 presenze con il Liechtenstein (è secondo alle spalle del portiere Peter Jehle, oggi allenato proprio dall’ex attaccante). Lo abbiamo visto a lungo in Italia: a portarlo nel nostro Paese era stato l’Arezzo (acquistandolo dallo Zurigo) e la prima stagione si era risolta con 17 gol in 24 presenze. Con le maglie degli amaranto e della Ternana Frick ha segnato 61 gol in Serie B, ma ha giocato anche quattro stagioni in Serie A (Verona e Siena) garantendo 20 marcature in 111 partite; in totale (contando anche la Coppa Italia) con queste quattro squadre di club ha messo dentro 84 reti, risultando un bomber prolifico. Yanik Frick seguirà le sue orme? (agg. di Claudio Franceschini)

LA STAFFETTA TRA I PALI

Nel grande turnover che caratterizzerà le probabili formazioni di Liechtenstein Italia sul fronte azzurro, ecco che uno dei cambi che farà meno notizia sarà quello tra Gigio Donnarumma e Salvatore Sirigu in porta, perché sappiamo che i due estremi difensori sono quasi alla pari nelle gerarchie del c.t. Roberto Mancini, che ha comunque scelto il portiere del Milan nella decisiva partita contro la Grecia e ora darà spazio al suo collega del Torino. Sirigu non ha mai nascosto l’ambizione di insidiare Donnarumma anche per le partite che contano davvero, oggi sarà un’occasione per mettersi in mostra anche se contro il Lichtenstein si spera che il lavoro per il granata non sia molto. Sarà molto interessante scoprire come evolveranno le gerarchie tra i due verso gli Europei, senza dimenticare che a disposizione c’è pure Alex Meret, praticamente certo di essere il terzo portiere a Euro 2020 ma per ora dietro ai due colleghi e dunque destinato ad avere poco spazio. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

INFO E ORARIO

Liechtenstein Italia si gioca alle ore 20.45: le due formazioni sono attese in campo a Vaduz per una nuova partita delle qualificazioni agli Europei 2020, traguardo che l’Italia di Roberto Mancini a dire il vero ha già raggiunto con il successo di sabato sera contro la Grecia. Di conseguenza a Vaduz potremmo vedere un turnover pressoché totale, per dare spazio e onori a tutti i giocatori del gruppo azzurro, schierando comunque una formazione che può benissimo ottenere l’obiettivo della vittoria, che comunque serve sempre per il ranking. Tutto questo premesso, possiamo allora andare ad analizzare le ultime notizie circa le probabili formazioni di Liechtenstein Italia.

QUOTE E PRONOSTICO

Nel frattempo diamo uno sguardo alle quote su Liechtenstein Italia. Pronostico a senso unico, l’agenzia Snai quota il segno 2 a 1,01, mentre poi si sale già a 22 volte la posta in palio con il segno X e fino a 45 volte la giocata in caso di segno 1, per una vittoria che farebbe la storia del calcio in Liechtenstein.

PROBABILI FORMAZIONI LIECHTENSTEIN ITALIA

LE MOSSE DI KOLVIDSSON

Per le probabili formazioni di Liechtenstein Italia, ecco che tra i padroni di casa il c.t. Kolvidsson dovrebbe di nuovo puntare su chi ha pareggiato contro l’Armenia, risultato di prestigio per la piccola Nazionale alpina che oggi proverà almeno a fare bella figura anche contro gli azzurri. Anche stasera a Vaduz dunque dovremmo vedere il 3-4-1-2 con Buchel tra i pali, protetto dalla retroguardia a tre Goppel-Kaufmann-Malin. Per la mediana capitan Martin Buchel e Polverini sono i favoriti per comporre la coppia centrale, mentre Meier a destra e Rechsteiner a sinistra dovrebbero essere i due esterni. Infine non ci attendiamo particolari sorprese anche in attacco per il Liechtenstein, con Hasker trequartista a sostegno di Salanovic e Gubser, anche se Frisk (in gol contro gli armeni) è una validissima soluzione alternativa.

LE SCELTE DI MANCINI

Come detto prima, sarà turnover in casa azzurra per le probabili formazioni di Liechtenstein Italia pur non rinunciando al 4-3-3 come modulo. Ecco dunque che per la trasferta di Vaduz potremmo vedere addirittura undici titolari diversi, anche se non è detto che Mancini arrivi davvero a una soluzione così estrema – alleno sette o otto cambi sembrano comunque certi. Ecco dunque Sirigu tra i pali al posto di Donnarumma e davanti a lui i due centrali Romagnoli-Mancini, facendo riposare certamente Bonucci e forse anche Acerbi. L’assenza di D’Ambrosio impone almeno un cambio anche sulle fasce, con Di Lorenzo a destra e ballottaggio Biraghi-Spinazzola a sinistra. A centrocampo potrebbe essere la volta buona di Tonali, magari con Cristante e Zaniolo oppure Bernardeschi, che dovrebbero comunque essere entrambi titolari, da definire chi sulla linea dei centrocampisti e chi nel tridente. Davanti dunque infine gli altri due titolari dovrebbero essere Belotti centravanti ed El Shaarawy a sinistra.

IL TABELLINO

LIECHTENSTEIN (3-4-1-2): B. Buchel; Goppel, Kaufmann, Malin; Meier, Mart. Buchel, Polverino, Rechsteiner; Hasler; Gubser, Salanovic. All. Kolvidsson.

ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Romagnoli, Mancini, Biraghi; Zaniolo, Tonali, Cristante; Bernardeschi, Belotti, El Shaarawy. All. Mancini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA