PROBABILI FORMAZIONI MILAN CELTIC/ Quote, il veterano Scott Brown

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Milan Celtic: le quote per il pronostico e le scelte dei due allenatori per la partita che si gioca per il gruppo H di Europa League, squadre in campo a San Siro.

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Probabili formazioni Milan Celtic, Europa League gruppo H (Foto LaPresse)

PROBABILI FORMAZIONI MILAN CELTIC: IL VETERANO

Nelle probabili formazioni di Milan Celtic, in assenza di Zlatan Ibrahimovic, c’è un altro grande veterano: Scott Brown, capitano degli scozzesi, ha iniziato la stagione numero 14 con la maglia biancoverde. Nel 2007 fece parlare il suo trasferimento dall’Hibernian, dove aveva giocato per otto anni: il Celtic lo pagò 4,4 milioni di sterline facendone il trasferimento più oneroso tra due squadre scozzesi (il precedente record apparteneva a Duncan Ferguson, visto a lungo anche nell’Everton). Da quel momento Brown è sempre stato titolare fisso: ha già superato le 700 presenze con questo club e ne ha collezionate 120 tra Champions ed Europa League. Classe ’85, ha soltanto incrociato e sfiorato il suo attuale allenatore Neil Lennon: quest’ultimo ha lasciato il Celtic proprio nel 2007 – per chiudere la carriera nel Nottingham Forest, salvo una breve parentesi nel Wycombe – ovvero l’estate dell’arrivo di Brown. Il quale è il classico mediano britannico: poca tecnica, ma una grinta senza pari e un senso della posizione invidiabile, che ne hanno fatto anche una colonna della nazionale scozzese la cui maglia non veste più dal 2017. L’anno prossimo però ci saranno gli Europei, il sogno di una vita: chissà allora che Lennon possa davvero tornare a far parte di quella squadra, per un ultimo giro di giostra… (agg. di Claudio Franceschini)

L’EX DIEGO LAXALT

E’ naturalmente Diego Laxalt un altro giocatore in evidenza nelle probabili formazioni di Milan Celtic. L’uruguaiano è un ex della serata: arrivato in Italia per merito dell’Inter, con i nerazzurri non ha mai giocato ed è passato a Bologna, Empoli e soprattutto Genoa. Con il Grifone ha trovato un’ottima dimensione, ed è così intervenuto il Milan: acquisto nell’estate 2018, poi il rientro a gennaio 2020 dopo il prestito semestrale al Torino. Laxalt però con la maglia rossonera non ha mai trovato il giusto spazio, anche a causa del modulo diverso: nel Genoa era abituato a giocare a tutta fascia mentre con il Milan veniva impiegato come terzino sinistro di una difesa a quattro, e soprattutto la squadra non era quella che oggi si trova in testa al campionato di Serie A. Così, a stagione già iniziata, Laxalt è stato mandato al Celtic: si tratta di un affare a titolo temporaneo, nel torneo scozzese Laxalt può ritrovare la giusta verve e magari tornare al Milan da protagonista, pronto a lottare per una maglia da titolare. Non sarà facile con un concorrente come Theo Hernandez, inoltre oggi l’uruguaiano sarebbe quasi un veterano in una rosa molto giovane. Staremo intanto a vedere come si comporterà nel suo ritorno a San Siro… (agg. di Claudio Franceschini)

MILAN CELTIC: LA CRESCITA DI DIOGO DALOT

Come potenziale protagonista nelle probabili formazioni di Milan Celtic indichiamo Diogo Dalot: altro esponente dei giovani rossoneri, un colpo di calciomercato che è forse passato inosservato nel corso del post lockdown rossonero. Questo terzino è nato nel 1999 ed è cresciuto nel Porto, società che gli ha poi permesso di esordire tra i grandi e di mettere insieme la sua prima partita in Champions League. Il Manchester United ha investito su di lui nell’estate 2018, ma con i Red Devils il lusitano ha giocato davvero poco: appena 20 presenze in due stagioni di Premier League, qualche comparsata nelle coppe ma poi il posto in squadra chiuso da Wan-Bissaka, che si è subito preso i favori dei suoi allenatori. Così, il Milan ha deciso di metterlo sotto contratto, acquistandolo in prestito secco fino al termine della stagione: anche in rossonero a dire il vero gli spazi sono quelli che sono, ma in Europa League Dalot ha già trovato il modo di segnare e dunque Stefano Pioli potrebbe decidere questa sera di dargli altra fiducia, lui dovrà essere bravo a sfruttare il momento per poi eventualmente giocare anche in campionato. (agg. di Claudio Franceschini)

MILAN CELTIC: ANCORA SENZA IBRAHIMOVIC

Parlando delle probabili formazioni di Milan Celtic ci approcciamo alla partita valida per la quinta giornata di Europa League 2020-2021: siamo a San Siro e si gioca alle ore 18:55, i rossoneri devono chiudere il discorso qualificazione nel gruppo H e si trovano al secondo posto alle spalle del Lille, tallonati dallo Slavia Praga. Il Celtic invece ha disputato un girone pessimo, ottenendo soltanto un punto: fuori dai giochi, gli scozzesi giocheranno però con il tradizionale orgoglio volendosi prendere un risultato prestigioso in uno stadio celebre. I rossoneri sanno di non poter sbagliare, per poi lanciarsi nella decisiva trasferta di Praga; vada come vada, vincendo avranno comunque un risultato potenzialmente favorevole dall’altro campo e allora staremo a vedere in che modo Stefano Pioli e Neil Lennon intendano disporre le loro squadre sul terreno di gioco, analizzando in maniera più approfondita le probabili formazioni di Milan Celtic.

QUOTE E PRONOSTICO

L’agenzia Snai ha tracciato un pronostico su Milan Celtic, per cui andiamo subito a vedere quanto viene proposto dalle quote: il segno 1 per la vittoria dei padroni di casa vi farebbe guadagnare 1,37 volte quanto messo sul piatto, per contro siamo ad un valore di 7,25 volte la puntata per il segno 2 che identifica il successo della squadra ospite. Il pareggio, come sempre regolato dal segno X, porta in dote una vincita che corrisponde a 5,25 volte la vostra giocata con questo bookmaker.

PROBABILI FORMAZIONI MILAN CELTIC

LE SCELTE DI PIOLI

Nelle probabili formazioni di Milan Celtic scopriamo il solito 4-3-3 di stampo rossonero, perché in Europa League si gioca con questo modulo. Sicuramente cambierà qualcosa a livello di uomini, a cominciare dalla difesa dove Diogo Dalot si prenderà probabilmente la fascia destra con Theo Hernandez sull’altro versante, davanti a Gigio Donnarumma dovrebbe invece arrivare la conferma per Kjaer e Alessio Romagnoli. A centrocampo quindi si gioca con un perno centrale e due mezzali: scontata la presenza di Tonali, da vedere invece chi riposerà tra Kessié e Bennacer per lasciare spazio a Krunic, che a tutti gli effetti dovrebbe completare il reparto. Per quanto riguarda il tridente offensivo, Castillejo si prepara a prendere il posto di Saelemaekers a destra; Rebic sarà la prima punta in assenza di Ibrahimovic, a sinistra invece dovrebbe agire Hauge. Rimarrebbe fuori Brahim Diaz, che però ha giocato l’ultima di campionato e dunque potrebbe avere una comparsata nel secondo tempo.

GLI 11 DI LENNON

Neil Lennon ha cambiato rispetto agli ultimi anni: il suo Celtic gioca oggi con la difesa a tre, dovremmo quindi vedere Duffy, Ajer e Jullien a protezione del portiere Barkas, con due laterali che si alzano sulla linea dei centrocampisti e dovrebbero essere Ralston e l’ex di giornata Diego Laxalt, che però potrebbe sempre lasciare il posto al più offensivo Elyounoussi. Il quale eventualmente può giocare anche come trequartista tattico, ma qui dipenderà dal modulo che verrà utilizzato; ad ogni modo a centrocampo bisognerà scegliere il partner di capitan Scott Brown e qui Callum McGregor è favorito rispetto a Ntcham (visto a Genova negli anni scorsi), come trequartista potrebbe giocare Rogic – che se la vede anche con Ewan Henderson – per quanto riguarda la coppia offensiva ci dovrebbe essere spazio per Edouard e Albian Ajeti, che di fatto sono i due titolari della formazione biancoverde.

IL TABELLINO

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Dalot, Kjaer, A. Romagnoli, T. Hernandez; Krunic, Tonali, Kessié; Castillejo, Rebic, Hauge. Allenatore: Stefano Pioli

CELTIC (3-4-1-2): Barkas; Duffy, Ajer, Jullien; Ralston, S. Brown, C. McGregor, Laxalt; Rogic; Edouard, Al. Ajeti. Allenatore: Neil Lennon

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