Probabili formazioni Serie A: le mosse e le curiosità di campo sull'undicesima giornata, con le partite di 8 e 9 novembre.
PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: PER LA SALVEZZA
Ecco un altro capitolo dedicato alle probabili formazioni Serie A, con l’analisi dei temi caldi che riguardano l’undicesima giornata. Uno ad esempio è molto spinoso, e riguarda una sfida per la salvezza al Via del Mare: si gioca Lecce Verona, salentini reduci dal colpo di Firenze e Hellas beffato sul traguardo dall’Inter.
Come giocheranno le due squadre? Eusebio Di Francesco deve nuovamente rinunciare a Jean e Pierret, ma in difesa ha trovato il giusto assetto con Tiago Gabriel e Gaspar centrali; in mezzo comanda sempre Ramadani, davanti Stulic è il post-Krstovic ma il vero motore arriva dalle corsie, dove Pierotti e Tete Morente possono essere spine nel fianco.
Per quanto riguarda il Verona, Paolo Zanetti privo di Serdar e Suslov continua ad affidarsi alla solidità di Jean-Daniel Akpa Akpro e la regia di Gagliardini, ma è davanti che potrebbe aver fatto bingo perché Giovane e Gift Orban, magari non troppo reclamizzati, rappresentano in realtà una coppia ben amalgamata e che può fare male.

In difesa ci si affida a Nelsson, tendenzialmente ancora con Unai Nuñez e Valentini; attenzione alla spinta di Belghali sulla destra, mentre a sinistra Frese dovrà provare a riscattare lo sfortunato autogol dell’ultimo turno. Principi diversi in Lecce Verona, vedremo che partita verrà fuori.
PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: IL NUOVO GENOA
Ovviamente l’altro tema di spicco nelle probabili formazioni Serie A è la sfida tra due nuovi allenatori come quella di Genoa Fiorentina: qui prendiamo in esame il Grifone, perché si registra il ritorno in panchina di Daniele De Rossi. Un tecnico che nell’esperienza con la Roma ha giocato prevalentemente con la difesa a tre, ma ad esempio la grande corsa in Europa League è stata figlia soprattutto del 4-3-3, utilizzato ad un certo punto anche in campionato. Anche il Genoa con Patrick Vieira ha transitato da un modulo all’altro, dal 4-2-3-1 al 3-5-2; dunque bisognerà vedere cosa succederà.
Chiaramente nell’ipotesi di una difesa a quattro De Rossi si affiderebbe a Norton-Cuffy e Aaron Martin nuovamente abbassati, in mezzo giocherebbero Ostigard e Vasquez davanti a Leali mentre a centrocampo risulterebbe tutto invariato, cioè Masini in cabina di regia con la solidità di Frendrup e Thorsby a fare le mezzali, con capacità anche di inserirsi nell’area di rigore avversaria. Stuzzicante quello che potrebbe succedere nel tridente: sia Vitinha che Lorenzo Colombo sono calciatori che si possono allargare, a questo punto però potrebbe tornare utile uno come Junior Messias ma occhio anche al veterano Stanciu o al giovane Valentin Carboni (qui con un eventuale 4-2-3-1) così come a Ekuban e Ekhator.
