Probabili formazioni Serie A/ Mosse e scelte: Francesco Acerbi torna da ex a San Siro

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Serie A: le mosse, i moduli e le scelte degli allenatori per le dieci partite che si giocano tra sabato 2 e lunedì 4 novembre per l’undicesima giornata del campionato.

Napoli gol
Diretta Napoli Lecce (Foto LaPresse)
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Ex in Milan Lazio, Francesco Acerbi è un altro giocatore del quale parliamo nell’analisi delle probabili formazioni di Serie A. Recentemente il difensore ha confessato che il periodo passato nel Milan è stato decisamente negativo, il peggiore della carriera; poco dopo, le visite mediche con il Sassuolo hanno fatto emergere un tumore al testicolo che Acerbi sembra avere sconfitto, rilanciando la sua carriera. Seconda stagione con la Lazio, quasi recordman di partite consecutive con 149 (Javier Zanetti ne ha 162), nel turno infrasettimanale ha timbrato un eurogol contro il Torino aprendo le danze nel 4-0 biancoceleste; al Milan era arrivato nel 2012 dopo un’ottima stagione in Serie B con la Reggina, ma dopo 10 partite e tante difficoltà era finito in prestito al Chievo, e poi venduto al Sassuolo. Dove è rinato: in neroverde 173 partite (e 11 gol) trovando anche la prima convocazione in nazionale e l’esordio a novembre 2014. A oggi Acerbi ha messo insieme 5 partite in azzurro, mentre sono 64 (4 gol) quelle con la Lazio: contro il Milan nessuna rivalsa personale, solo il desiderio di aiutare la sua squadra a spiccare il volo. (agg. di Claudio Franceschini)

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IL GIOVANE CASTROVILLI

Gaetano Castrovilli è un altro grande protagonista nelle probabili formazioni di Serie A. Bisogna dare atto a Vincenzo Montella, che ha voluto lanciare il classe ’97 a dispetto della giovane età e dell’esperienza nulla nel massimo campionato. Cresciuto nel Bari, il centrocampista è rimasto nella squadra pugliese fino al luglio 2017; la Fiorentina lo ha girato in prestito alla Cremonese, e in Serie B il ragazzo è stato uno dei migliori interpreti del suo ruolo. Rientrato alla base, con una situazione che vedeva i viola ripartire dopo un pessimo finale di campionato e dunque con tanta pressione, Castrovilli è stato lanciato nella mischia ed è uno dei centrocampisti con il più alto rendimento di tutta la Serie A: sempre titolare, ha timbrato subito un assist e poi ha scelto San Siro per il primo gol in questo campionato, punendo il Milan. Mercoledì sera, nel turno infrasettimanale, ha segnato la rete del pareggio contro il Sassuolo e poi servito l’assist a Nikola Milenkovic per il ribaltone da tre punti: un giocatore in costante crescita, che a Roberto Mancini potrebbe fare molto comodo… (agg. di Claudio Franceschini)

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LA SORPRESA

Dovendo individuare una potenziale sorpresa nelle probabili formazioni di Serie A, analizzando le partite di domenica, parliamo di Sofyan Amrabat: centrocampista marocchino nato in Olanda, fratello minore del più celebre Nordin passato anche da Galatasaray e Malaga, è arrivato in punta di piedi dal Bruges dove ha militato per una stagione dopo le esperienze nella Eredivisie (Utrecht e Feyenoord). Ivan Juric gli ha subito dato spazio facendolo giocare nella mediana a due con Miguel Veloso, dandogli il compito di recuperare palloni e agevolare la regia del portoghese. Detto fatto, Amrabat si è rivelato un giocatore fondamentale per l’Hellas: tantissima quantità ma anche qualità per un giocatore che dopo la panchina all’esordio (con 41 minuti in campo) non è più uscito dalla formazione titolare, ed è stato sostituito solo in due occasioni saltando un totale di 15 minuti. Una rivelazione, certamente: il Verona ha 12 punti in classifica e si è allontanato dalla zona retrocessione, molto lo deve anche al rendimento del marocchino che anche oggi, contro il Brescia, cercherà di ripetersi cercando magari il primo gol nella nostra Serie A. (agg. di Claudio Franceschini)

ZAZA, EX NEL DERBY DELLA MOLE

Simone Zaza è il grande ex nel derby Torino Juventus, per le probabili formazioni di Serie A è giusto parlare di un attaccante che in bianconero è transitato per una sola stagione, ma che ha decisamente lasciato il segno. Arrivato nell’estate 2015, dopo che i campioni d’Italia lo avevano girato al Sassuolo dove aveva potuto fare esperienza in Serie A, si è messo a disposizione di Massimiliano Allegri come attaccante di scorta alle spalle di Mario Mandzukic e Alvaro Morata; ha comunque avuto i suoi spazi e, nel campionato che ha visto la Juventus rimontare da -12 e vincere lo scudetto con 15 vittorie consecutive, è stato Zaza a firmare il gol decisivo. Il suo sinistro con leggera deviazione ha permesso ai bianconeri di vincere lo scontro diretto contro il Napoli, che si era presentato a Torino con propositi di sorpasso: una rete arrivata in un momento nel quale Mandzukic era infortunato, e che il lucano aveva bagnato con una rete pesantissima. Sono 5 le sue marcature in stagione con il Torino: questa sera ne arriverà una decisiva nel derby? (agg. di Claudio Franceschini)

LA COPPIA D’ORO

Per le probabili formazioni di Serie A, non si può prescindere dalla coppia offensiva nerazzurra che questa sera dovrebbe essere ancora in campo per Bologna Inter: se c’erano dei dubbi circa l’addio estivo di Mauro Icardi, uomo da 124 gol in 219 partite nei sei anni con la Beneamata, Romelu Lukaku e Lautaro Martinez li hanno fugati in pieno: con 12 gol complessivi (7 il belga, 5 l’argentino) hanno dimostrato di poter essere una coppia da scudetto e infatti stanno trascinando un’Inter che continua a inseguire la Juventus, e che anche oggi ha la possibilità di effettuare il sorpasso in vetta alla classifica. Il Toro ha dato ragione a chi sosteneva, un anno fa, che fosse il caso di dargli spazio come attaccante in coppia con Icardi e non solo farlo giocare al suo posto o alle sue spalle; Lukaku sta segnando con medie anche superiori rispetto a quelle tenute in Premier League, e martedì sera a Brescia ha confermato il suo killer instinct realizzando uno splendido gol nel momento più difficile della sua squadra. L’Inter sogna con loro due: Sebastiano Esposito, al momento, può prendere appunti e crescere con calma… (agg. di Claudio Franceschini)

IL GRANDE EX

Il grande protagonista all’interno delle probabili formazioni di Serie A è naturalmente Kostas Manolas: il difensore greco si è allenato in gruppo e potrebbe dunque avere il grande ritorno allo stadio Olimpico in Roma Napoli. La società giallorossa lo aveva prelevato dall’Olympiacos nell’estate 2014; Manolas ha firmato un contratto quinquennale e lo ha onorato fino in fondo, giocando un totale di 206 partite e firmando 8 gol. In Italia si è affermato come uno dei migliori difensori del nostro campionato, e le sue prestazioni hanno fatto gola al Napoli che lo ha acquistato pagandolo 36 milioni di euro: purtroppo la coppia difensiva con Kalidou Koulibaly, che aveva fatto sognare i tifosi in estate, si è vista poco perchè Manolas ha giocato solo sei partite in Serie A, saltando le ultime due per una contusione alla costola. Per di più in due delle sue apparizioni a mancare era il senegalese, squalificato; oggi Manolas torna a disposizione di Carlo Ancelotti, ma non è ancora certo se sarà impiegato dal primo minuto o verrà invece confermato Nikola Maksimovic. (agg. di Claudio Franceschini)

PROBABILI FORMAZIONI SERIE A

Eccoci ad un nuovo appuntamento con le probabili formazioni di Serie A: si gioca l’undicesima giornata a soli pochi giorni dal turno infrasettimanale che ha confermato la Juventus in testa alla classifica, spinto la Roma in quarta posizione e reso ancora più interessante la corsa all’Europa, così come una lotta per la salvezza nella quale la Sampdoria, che ha strappato un punto al Lecce, resta ultima in classifica e a caccia della prima vittoria. Adesso dunque andiamo a vedere quali possono essere le scelte degli allenatori per le dieci partite cui assisteremo, ricordando che avendo giocato poco fa potrebbe esserci ancora turnover e variazioni rispetto a quanto abbiamo visto tra martedì e giovedì.

PROBABILI FORMAZIONI ROMA NAPOLI

Il big match dello stadio Olimpico vede Paulo Fonseca ancora in difficoltà con gli infortunati: Cengiz Under potrebbe avere qualche minuto ma in campo andrà ancora Perotti con Justin Kluivert e Zaniolo, Gianluca Mancini sostituisce Fazio al centro della difesa con Pastore in mediana. Manolas salta il grande ritorno a Roma: possibile conferma per Nikola Maksimovic al centro con Luperto a sinistra per il Napoli, Allan è infortunato e dunque in mediana dovrebbe esserci uno tra Zielinski e Elmas per affiancare Fabian Ruiz.

PROBABILI FORMAZIONI BOLOGNA INTER

Inter confermata rispetto a martedì, forse con il solo Biraghi che può avere spazio a sinistra; Antonio Conte non può prescindere dalla coppia Lautaro Martinez-Lukaku, così come da Gagliardini in mediana vista l’assenza di Sensi – prossimo al rientro. Mihajlovic potrebbe confermare Santander davanti ma scalpita il grande ex Palacio, saranno ancora Ibrahima Mbaye e Krejci ad agire come terzini nella difesa comandata da Danilo Larangeira.

PROBABILI FORMAZIONI TORINO JUVENTUS

Juventus senza lo squalificato Rabiot, dunque possibilità per Emre Can se uno tra Khedira e Matuidi si riposerà. Torna titolare De Ligt, davanti si potrebbe rivedere Higuain assente contro il Genoa ma occhio anche a Douglas Costa, con il ritorno al 4-3-3. Nel Torino mancherà Nkoulou: da valutare chi ne prenderà il posto al centro della difesa (eventualmente Bremer), davanti si punta sul riscatto di Belotti con possibilità di essere in campo per l’ex Zaza, in mediana solito assetto ma attenzione a Lukic.

PROBABILI FORMAZIONI ATALANTA CAGLIARI

Gian Piero Gasperini potrebbe puntare su Malinovskyi in mezzo al campo (per Freuler), con Muriel pronto a tornare dal primo minuto sostituendo Pasalic vista la probabile conferma di Alejandro Gomez e Ilicic, sugli esterni si candida Castagne mentre potrebbe tornare Palomino. Cagliari che ha solo certezze in questo momento: Nainggolan comanda il centrocampo con l’ausilio di Nandez, Giovanni Simeone e Joao Pedro sono reduci da tre gol complessivi al Bologna e dunque ci saranno.

PROBABILI FORMAZIONI GENOA UDINESE

Sconfitta beffarda contro la Juventus, ma Thiago Motta si fida dei suoi effettivi: ballottaggio Pinamonti-Sanabria per affiancare Kouamé, in mezzo Radovanovic protetto da Schone (che gli dà una mano in regia) e Lerager. Udinese a caccia invece di certezze dopo aver incassato 11 gol in due partite: torna Opoku dalla squalifica e si riprende il posto in difesa, davanti Okaka se la gioca con Lasagna mentre in mezzo al campo agiscono Fofana e Mandragora.

PROBABILI FORMAZIONI VERONA BRESCIA

Ivan Juric non dovrebbe cambiare il Verona che ha vinto a Parma, se non forse per Salcedo che verrà sostituito da Zaccagni o Pessina: Miguel Veloso ha dimostrato di aver recuperato dall’infortunio e sarà in mezzo al campo insieme a Sofyan Amrabat, mentre per Eugenio Corini a centrocampo ci sono Dimitri Bisoli e Romulo con Tonali, possibile ritorno della difesa a quattro con Cistana che potrebbe essere affiancato da Chancellor (se ce la farà) oppure dal veterano Gastaldello.

PROBABILI FORMAZIONI LECCE SASSUOLO

Si prepara il ritorno di Marco Mancosu sulla trequarti in casa Lecce, dove Lapadula ha dato ottime risposte (gol a Genova) e dunque potrebbe essere confermato, al posto di Babacar o insieme a lui. Nel Sassuolo Roberto De Zerbi potrebbe operare la rivoluzione visti gli scarsi risultati; restano punti fermi Domenico Berardi e un Boga sopra le righe, sempre in attacco è vivo il ballottaggio tra Caputo e Defrel con il primo che ha bisogno di tornare al gol.

PROBABILI FORMAZIONI FIORENTINA PARMA

Oltre a Ribéry, alla Fiorentina mancherà German Pezzella: scalda i motori Ceccherini che sarà titolare nel 3-5-2 che non cambia, le certezze sono sempre Milenkovic, Castrovilli e Federico Chiesa mentre potremmo avere i primi minuti di Pedro. Parma che potrebbe ridare spazio ad Hernani in qualità di regista davanti alla difesa, o eventualmente il brasiliano può fare la mezzala al fianco di Scozzarella; da valutare gli infortunati in attacco, possibile conferma del tridente con Karamoh a destra e Gervinho da centravanti.

PROBABILI FORMAZIONI MILAN LAZIO

Nel Milan come sempre i ballottaggi sono offensivi: Piatek o Rafael Leao come prima punta, Suso insidiato da Castillejo a destra, Rebic cerca di essere finalmente protagonista. In mezzo Lucas Biglia o Bennacer, verso la conferma Kessie e Paquetà. Lazio che in questo momento non può fare a meno del capocannoniere Immobile, ma nemmeno della qualità di Luis Alberto e Milinkovic-Savic in mezzo; la difesa sarà comandata dall’ex Acerbi.

PROBABILI FORMAZIONI SPAL SAMPDORIA

Leonardo Semplici continua a puntare sui gol di Petagna per la salvezza: l’attaccante gioca una partita da ex e dovrebbe essere ancora Floccari a spalleggiarlo, Igor può agire nei tre di difesa come anche sulla corsia sinistra, a destra dovrebbe esserci Strefezza. Nella Sampdoria Gaston Ramirez dovrebbe essersi guadagnato un posto come sparring partner di un Quagliarella in crisi realizzativa, a centrocampo testa a testa tra Ekdal e Ronaldo Vieira per la cabina di regia.

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