Probabili formazioni Serie A/ Mosse e moduli: i problemi di José Mourinho

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Serie A: le mosse e i moduli per le partite della 10^ giornata di campionato, in programma un altro turno infrasettimanale che potrebbe presentare parecchio turnover.

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Diretta Genoa Venezia, Serie A 11^ giornata (Foto LaPresse)

PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: ANCORA PROBLEMI

Studiamo ancora le probabili formazioni di Serie A e possiamo ora parlare di Cagliari Roma. José Mourinho non ha pace: le ultime notizie non sono buone e riguardano l’allungamento dei tempi di recupero per Chris Smalling, che tornerà dopo la sosta e dunque dovrà saltare le prossime tre partite. Sicuramente lo Special One sta pagando dazio alla sfortuna, sicuramente tornerà a convocare quei giocatori che domenica sera aveva mandato in tribuna, come “punizione” per il clamoroso 1-6 di Conference League: ricordiamo che si tratta di Marash Kumbulla, Gonzalo Villar, Amadou Diawara e Borja Mayoral che, insieme alle altre seconde linee, sono stati duramente attaccati da Mourinho nel post partita in Norvegia.

Da vedere ora come reagiranno: Kumbulla, con Federico Fazio fuori rosa, rimane a questo punto l’unica alternativa alla coppia Gianluca Mancini-Roger Ibanez che ancora una volta sarà chiamata a fare gli straordinari per sopperire all’assenza di Smalling, la Roma dunque rischia di essere in difficoltà sul piano della tenuta fisica. Del resto, che la rosa giallorossa fosse corta si era detto all’inizio della stagione; Mourinho ha certamente calcato la mano nel sottolineare la prova delle sue seconde linee, il problema rimane e adesso sta ai giocatori additati dall’allenatore portoghese, eventualmente, migliorare le loro prestazioni e cambiare il vento… (agg. di Claudio Franceschini)

LE SCELTE DI ALLEGRI

Proseguendo la nostra analisi sulle probabili formazioni di Serie A, certamente sarà molto interessante valutare quelle che saranno le scelte di Massimiliano Allegri per Juventus Sassuolo. Il tecnico livornese ha ritrovato la solidità difensiva, incassando un solo gol (dall’Inter) nelle ultime cinque partite, compresa la Champions League; merito certamente della leadership portata da Giorgio Chiellini, che però oggi dovrebbe tornare in panchina per dare spazio a Matthijs De Ligt. Il vero intoccabile nella retroguardia della Juventus è Leonardo Bonucci, cui Allegri non rinuncia per avere sempre la doppia opzione in fase di impostazione; a proposito di questo, inevitabile che Juventus Sassuolo sia la partita di Manuel Locatelli, il grande ex.

Poi, si siederà Dejan Kulusevski che domenica sera a San Siro è stato mandato sulle piste di Brozovic; a questo punto ci aspettiamo titolare Federico Chiesa, che è stato sacrificato per fare spazio al giovane svedese, ma l’infortunio di Federico Bernardeschi spingerà l’ex Fiorentina sulla fascia (sinistra) e dunque in avanti ci sarà spazio per il ritorno di Paulo Dybala, chiamato alla stagione della consacrazione e che potrebbe affiancare Moise Kean, favorito su Alvaro Morata. La potenziale sorpresa? Kaio Jorge dal primo minuto, ma forse è ancora prematuro… (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROTAGONISTA

Un potenziale protagonista per le probabili formazioni di Serie A potrebbe essere Sergio Romero: due partite sono ovviamente poche per giudicare, ma il portiere argentino ha comunque tenuto inviolata la sua porta nell’esordio al Penzo – e con i lagunari – per poi incassare tre reti dal Sassuolo. Il veterano è tornato in Italia, come sappiamo, a distanza di sei anni: con la Sampdoria ha infatti disputato la stagione 2014-2015 (di ritorno dal prestito al Monaco) ma all’epoca era già chiuso da Emiliano Viviano e infatti aveva giocato appena 10 partite in Serie A, per poi lasciare e firmare con il Manchester United dove in sei stagioni le 10 presenze in Premier League non le ha nemmeno raggiunte (7) giocando però 26 gare di Fa Cup e Coppa di Lega e 28 tra Champions League ed Europa League.

Con la Sampdoria poi Romero era stato protagonista della promozione del 2012, ed era stato titolare nell’anno della promozione; la firma, dopo gli anni con l’Az Alkmaar, era giunta un po’ a sorpresa perchè all’epoca il portiere aveva già messo insieme 21 presenze con la nazionale argentina, ne era il portiere titolare e infatti aveva giocato i Mondiali in Sudafrica. Adesso al Venezia ha una bella occasione per brillare: vedremo se sarà così, intanto oggi proverà a centrare un altro clean sheet casalingo in una delicatissima sfida per la salvezza… (agg. di Claudio Franceschini)

FOCUS MILAN TORINO

Per la nostra analisi sulle probabili formazioni di Serie A, parliamo ovviamente di Milan Torino che rappresenta l’anticipo serale: i rossoneri arrivano dal colpo di Bologna con cui si sono portati in testa alla classifica, ma non devono sottovalutare un Torino che ha battuto il Genoa e si è allontanato dalla zona calda. Ci sono parecchi spunti di riflessione in questa partita: dai ritorni di Theo Hernandez e Franck Kessié in casa Milan al possibile utilizzo di Alessio Romagnoli al centro della difesa, passando per un Antonio Mirante che potrebbe esordire con l’ennesima maglia della carriera.

Questo per quanto riguarda il Milan, con Stefano Pioli che potrebbe lanciare Zlatan Ibrahimovic titolare; nel Torino invece Tommaso Pobega gioca una partita importante contro la squadra che è proprietaria del suo cartellino e dove idealmente sogna di tornare da protagonista, poi avremo grande qualità sulla trequarti con Denis Praet e Josip Brekalo ad accompagnare Andrea Belotti che, almeno per questa sfida di San Siro, dovrebbe essere favorito su Antonio Sanabria che però ha fatto gol contro il Genoa, e dunque potrebbe aver convinto Ivan Juric a dargli un’altra occasione dal primo minuto. Staremo allora a vedere quello che succederà… (agg. di Claudio Franceschini)

LE SCELTE PER LA 10^ GIORNATA

Turno infrasettimanale, e dunque dopo soli tre giorni per le probabili formazioni di Serie A dobbiamo tornare a fare le nostre considerazioni: si gioca la 10^ giornata che prende il via martedì 26 ottobre, in questa prima analisi ci concentriamo sulle tre partite che inaugurano il turno infrasettimanale. Come sempre, quando si gioca in un contesto del genere, bisogna tenere conto di una variabile che è quella del turnover: storicamente, al netto ovviamente di chi lo applichi di più o di meno, in mezzo alla settimana il turnover la fa da padrone, e dunque in campo si vedono calciatori che nel weekend hanno molti meno minuti o comunque non sono soliti essere titolari.

Anche per questa 10^ giornata di campionato la valutazione può essere fatta in questo modo; vedremo allora, ma per iniziare il nostro viaggio nelle probabili formazioni di Serie A andiamo anche a capire cosa è successo nel turno precedente, e come abbiamo già detto prendiamo in esame, per cominciare, gli anticipi di una giornata che si annuncia entusiasmante come del resto tutto il massimo campionato di calcio sta dimostrando di essere.

PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: SPEZIA GENOA

Partita delicata perchè vale punti preziosi per la salvezza, con due squadre che arrivano da sconfitte: se Thiago Motta – grande ex – si affida al 4-2-3-1, Davide Ballardini non rinuncia al 3-5-2 e dunque avrà almeno sulla carta una superiorità sulle corsie laterali. Qui, dovrebbero operare Cambiaso da una parte e Fares dall’altra; a fare gioco in mezzo al campo sarà Badelj che se la dovrà vedere soprattutto con Maggiore, il giocatore di riferimento dello Spezia per condurre la trama del gioco. Interessante anche la sfida davanti: i bianchi si affidano a M’Bala Nzola che deve superare i problemi fisici e lo supporta con la linea Verde-Antiste-Gyasi, nel Grifone invece Pandev dovrebbe partire dalla panchina favorendo così la titolarità di Caicedo, recuperato e pronto a fare coppia con un Destro che resta il principale pericolo per le difese avversarie.

PROBABILI FORMAZIONI SERIE A: VENEZIA SALERNITANA

Saranno moduli speculari per Paolo Zanetti e Stefano Colantuono, che giocano entrambi con il 4-3-3: al Penzo dunque attenzione allo scontro che avremo a centrocampo, con Ampadu e Di Tacchio che dovrebbero essere i registi bassi e le due mezzali che saranno Crnigoj e Peretz, sul lato veneto, e Obi e Kastanos da quello granata, considerate anche le assenze che qui si fanno particolarmente sentire. Per il resto Zanetti ha il dubbio del centravanti, con Francesco Forte che potrebbe sostituire Thomas Henry; nella Salernitana invece Simy è nettamente favorito e potrebbe (dovrebbe) far scalare Federico Bonazzoli a destra, visto che la corsia sinistra è occupata da Ribéry, naturalmente se il francese darà segnali positivi. In porta due stranieri che la Serie A la conoscono abbastanza bene: Sergio Romero, appena tornato dopo l’esperienza al Manchester United, e lo sloveno Vid Belec.

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