Probabili formazioni/ Torino Wolverhampton: lo spauracchio Diogo Jota

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Torino Wolverhampton: Iago Falque è il grande assente, le scelte dei due allenatori per l’andata dello spareggio di Europa League.

Belotti Torino
Probabili formazioni Torino Wolverhampton, andata spareggio Europa League (Foto LaPresse)

Nelle probabili formazioni di Torino Wolverhampton andiamo anche a scovare il nome dello spauracchio in maglia arancionero: lo identifichiamo in Diogo Jota, attaccante portoghese di 22 anni che gioca con la società inglese il suo terzo campionato. Cresciuto nel Paços Ferreira e successivamente transitato dall’Atletico Madrid (dove non ha mai giocato), si è affermato al Porto con 9 gol in 37 partite stagionali pur non essendo un titolare, e così è arrivato al Wolverhampton: pronti via, con 17 gol ha contribuito da protagonista assoluto al ritorno in Premier League e nel massimo campionato ha messo a segno 9 reti. Un bottino tutto sommato discreto, con anche un giorno da ricordare: il 19 gennaio scorso ha centrato una tripletta nel 4-3 al Leicester, diventando così il primo portoghese a portare a casa il pallone dai tempi di Cristiano Ronaldo undici anni prima. Con 11 gol in 24 partite nelle nazionali giovanili, Diogo Jota ha dimostrato di potersi ritagliare uno spazio di assoluto rispetto nel calcio che conta: la speranza è che questa sera al Grande Torino non sia in una delle sue migliori serate… (agg. di Claudio Franceschini)

L’ASSENTE

Purtroppo dalle probabili formazioni di Torino Wolverhampton dobbiamo depennare il nome di Iago Falque: l’attaccante spagnolo sarà costretto a saltare anche l’andata del playoff di Europa League contro i Wolves, ed è considerato a rischio anche per la trasferta del Molineux. Già sicuro infatti il forfait del numero 14 per la prima di campionato, contro il Sassuolo; a questo punto lo staff medico dei granata potrebbe decidere di andare con i piedi di piombo e, visto il rendimento di Simone Zaza e Alex Berenguer, procedere con calma verso il recupero. Senza Iago Falque viene comunque a mancare un elemento di grande rapidità, in grado di fluttuare tra linee e assistere i compagni ma anche colpire in prima persona: sono 32 i gol messi a segno nelle prime tre stagioni con il Torino, dove per due volte ha centrato quota 12 in Serie A prima di dimezzare il suo score nella terza annata. Walter Mazzarri lo aspetta: la sensazione è che lo spagnolo sarà quasi sempre titolare quando a disposizione, intanto il tecnico dovrà fare di necessità di virtù e cercare di superare il Wolverhampton senza di lui. (agg. di Claudio Franceschini)

IL DUELLO

Uno dei duelli più interessanti e decisivi nelle probabili formazioni di Torino Wolverhampton è quello che vedrà impegnato Nicolas Nkoulou: il centrale camerunese, sempre uno dei migliori tra le fila dei granata (per lui è la terza stagione con questa squadra) dovrà sfoderare questa sera una prestazione sopra le righe per frenare l’impeto di Raul Jimenez, che ha giocato una partita bellissima contro il Manchester United confermando quali siano le sue qualità. Ben lungi dall’essere un bomber, tanto che i 13 gol dello scorso campionato con il Wolverhampton hanno rappresentato il suo record in Europa (e l’unica volta in doppia cifra), il ventottenne messicano ha però la grande capacità di fare sponda, tenere alto il baricentro della squadra e aprire spazi per i compagni. Intanto per non farsi mancare nulla ha già segnato 4 volte nei preliminari di Europa League; l’esperienza nelle coppe non gli manca avendo giocato 22 partite di Champions League con Atletico Madrid e Benfica, sarà un cliente davvero scomodo per Nkoulou che dovrà essere bravo a neutralizzarlo. (agg. di Claudio Franceschini)

L’INTOCCABILE

Andando a caccia del potenziale protagonista nelle probabili formazioni di Torino Wolverhampton, possiamo parlare di Salvatore Sirigu: lo scorso anno il portiere nuorese è stato tra i migliori dell’intera Serie A, non solo per quanto riguarda i numeri (35 gol subiti in 36 partite, e granata con la quinta difesa del campionato) ma anche per rendimento e interventi decisivi. Giunto a 32 anni, Sirigu si prepara ad un’altra stagione di alto livello: la terza con il Torino, e dunque il quinto campionato in Serie A dopo i due con il Palermo. In Europa l’estremo difensore ha collezionato 39 presenze, disputando la Champions League con il Psg in tre occasioni (e sempre da titolare inamovibile); la qualificazione alla fase a gironi di questa Europa League dovrà passare anche da lui, perchè contro il Wolverhampton sarà importante mantenere la porta inviolata a cominciare, naturalmente, dalla partita di questa sera che i granata affrontano tra le mura amiche. (agg. di Claudio Franceschini)

PROTAGONISTA ESTIVO

Continuando a studiare le probabili formazioni di Torino Wolverhampton, possiamo adesso soffermarci sul giocatore che ha iniziato alla grande la sua stagione in Europa League: Simone Zaza è chiamato alla consacrazione e per il momento, sfruttando l’infortunio di Iago Falque, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel tridente impostato da Walter Mazzarri, segnando già 3 gol nelle quattro partite dei turni preliminari. Per il lucano un solo gol nelle coppe prima di questa straripante estate: lo aveva messo a segno con la maglia della Juventus contro il Siviglia, ormai quasi quattro anni fa. La sua prima stagione a Torino lo ha visto partire come riserva, oggi però Zaza potrebbe arrivare a soffiare il posto ad Alex Berenguer anche se tatticamente Mazzarri preferirebbe giocare con due esterni di ruolo. Da vedere, intanto quasi certamente l’attaccante sarà titolare nell’andata del playoff di Europa League e nel frattempo vuole anche tornare in pianta stabile in nazionale (per ora con Roberto Mancini ha giocato solo due partite senza mai essere impiegato nelle qualificazioni agli Europei. (agg. di Claudio Franceschini)

IN DIFESA

Studiando la composizione della difesa granata, nelle probabili formazioni di Torino Wolverhampton, possiamo porre la nostra attenzione su Gleison Bremer: il brasiliano di 22 anni dovrebbe nuovamente essere titolare nel terzetto arretrato, e al momento Walter Mazzarri sta puntando su di lui per completare il reparto insieme ai rodati Izzo e Nkoulou. L’altro brasiliano Lyanco infatti è appena rientrato da un infortunio, mentre Kevin Bonifazi resta sempre nelle mire della Spal: entrambi sono reduci da ottimi campionati in prestito (Lyanco era a Bologna), ma per adesso Bremer rimane il titolare in difesa. Arrivato lo scorso anno dall’Atletico Mineiro, ha giocato appena 11 partite ufficiali con la maglia del Torino; in questa estate tuttavia ha disputato più di metà delle gare che aveva sommato nella stagione scorsa, quando si era visto solo per cinque apparizioni di campionato e due di Coppa Italia. Sarà lui la rivelazione granata per il 2019-2020? Possibile, intanto vedremo come si comporterà in questo spareggio di Europa League. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ATTACCO

Eccoci anche all’analisi dell’attacco, per quanto riguarda le probabili formazioni di Torino Wolverhampton: naturalmente i riflettori non possono che andare su Patrick Cutrone, che a sorpresa il Milan – nel quale è cresciuto, raggiungendo in fretta e furia la prima squadra – ha venduto nel corso di questa sessione di calciomercato. A 21 anni l’attaccante comasco è pronto alla sua nuova avventura: nelle prime tre partite giocate con la maglia dei Wolves ha già fornito tre assist, tutti arrivati nel terzo turno preliminare di Europa League. All’esordio in campionato non è partito titolare, e contro il Leicester (0-0) ha raccolto appena 14 minuti; dovrà sgomitare per conquistare un posto in un reparto che al momento ha in Diogo Jota e Raul Jimenez i due titolari, senza dimenticarsi ovviamente di Pedro Neto che, arrivato dalla Lazio, rappresenta una valida alternativa per Nuno Espirito Santo. Cutrone spera che il suo Wolverhampton faccia strada in Europa League: sarebbe una competizione in più per la squadra inglese, il che significherebbe di rimando maggiore turnover da parte dell’allenatore portoghese e possibilità extra per incidere nella prima esperienza all’estero della giovanissima carriera. (agg. di Claudio Franceschini)

A CENTROCAMPO

Studiando la composizione della difesa granata, nelle probabili formazioni di Torino Wolverhampton, possiamo porre la nostra attenzione su Gleison Bremer: il brasiliano di 22 anni dovrebbe nuovamente essere titolare nel terzetto arretrato, e al momento Walter Mazzarri sta puntando su di lui per completare il reparto insieme ai rodati Izzo e Nkoulou. L’altro brasiliano Lyanco infatti è appena rientrato da un infortunio, mentre Kevin Bonifazi resta sempre nelle mire della Spal: entrambi sono reduci da ottimi campionati in prestito (Lyanco era a Bologna), ma per adesso Bremer rimane il titolare in difesa. Arrivato lo scorso anno dall’Atletico Mineiro, ha giocato appena 11 partite ufficiali con la maglia del Torino; in questa estate tuttavia ha disputato più di metà delle gare che aveva sommato nella stagione scorsa, quando si era visto solo per cinque apparizioni di campionato e due di Coppa Italia. Sarà lui la rivelazione granata per il 2019-2020? Possibile, intanto vedremo come si comporterà in questo spareggio di Europa League. (agg. di Claudio Franceschini)

LE NOTIZIE ALLA VIGILIA

Torino Wolverhampton si gioca alle ore 21:00 di giovedì 22 agosto, presso lo stadio Grande Torino: si tratta dell’andata dello spareggio di Europa League 2019-2020, ultimo ostacolo prima di entrare nella fase a gironi del torneo. I granata, che stanno anche preparando l’esordio in Serie A, arrivano da due turni superati in maniera agevole contro avversari decisamente inferiori, ma adesso l’asticella si alza notevolmente: i Wolves infatti puntano a confermare l’ottima Premier League giocata nell’ultima stagione, hanno già disputato due partite in campionato e, anche se in Europa non hanno dovuto troppo sudare (eliminato il Pyunik Erewan) potrebbero essere in condizione migliore dal punto di vista fisico. Sarà importante soprattutto provare a non concedere gol in casa, e poi giocarsi tutto al Molineux; intanto però possiamo analizzare in che modo i due allenatori intendano disporre le loro squadre sul terreno di gioco, leggendo in maniera più approfondita le probabili formazioni di Torino Wolverhampton.

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

Torino Wolverhampton sarà trasmessa in diretta tv, come sempre, sui canali della televisione satellitare: appuntamento dunque in esclusiva per tutti gli abbonati che potranno seguire questa partita di Europa League su Sky Sport 1 (numero 201 del decoder), ma anche affidarsi all’applicazione Sky Go per il servizio di diretta streaming video, che non comporta costi aggiuntivi ed è attivabile su dispositivi mobili quali PC, tablet e smartphone.

PROBABILI FORMAZIONI TORINO WOLVERHAMPTON

LE SCELTE DI MAZZARRI

Walter Mazzarri ovviamente non cambia: per Torino Wolverhampton dovrebbe recuperare Iago Falque, ma la sensazione è che Zaza, in grande forma, sia ancora destinato a fare il titolare come esterno del tridente, con Belotti che chiaramente sarà il riferimento centrale e Berenguer dovrebbe andare verso la conferma come terzo elemento offensivo. In mediana Baselli e Meité non hanno sostanzialmente avversari, Rincon e Lukic appaiono le prime scelte come alternativa dalla panchina e ancora più certa è la maglia che il tecnico toscano affiderà a De Silvestri e Ansaldi, che presidieranno le corsie laterali anche se Ola Aina dovrebbe essere arruolabile. Naturalmente il terzetto difensivo a disposizione di Mazzarri resta lo stesso: in questo momento Bremer è in vantaggio su Bonifazi che comunque potrebbe avanzare nelle gerarchie, poi Nkoulou e Izzo completeranno il reparto a protezione del portiere Sirigu. Ha recuperato Lyanco, che dunque potrebbe andare se non altro in panchina avendo magari uno spezzone a gara in corso.

I DUBBI DI ESPIRITO SANTO

E’ possibile che per Torino Wolverhampton Nuno Espirito Santo faccia giocare i suoi titolari: il dubbio principale riguarda soprattutto l’attacco, dove Diogo Jota e Raul Jimenez dovranno sgomitare per avere la maglia a vantaggio di Cutrone e Pedro Neto, che restano in ballottaggio per partire titolari. Sulle corsie laterali dovrebbero agire senza troppi dubbi Adama Traoré e Vinagre, con una coppia centrale di centrocampo nella quale Dendoncker dovrebbe partire dal primo minuto posizionandosi al fianco di Joao Moutinho, lasciando a Gibbs-White il ruolo di trequartista. Difesa come sempre a tre davanti al portiere, che dovrebbe essere Rui Patricio: Vallejo, Bennett e Coady sono i favoriti, ovviamente sono possibili alcune variazioni sul tema ma si valuterà in corso d’opera e soprattutto domani, quando il tecnico portoghese dovrà fornire la formazione definitiva della sua squadra.

IL TABELLINO

TORINO (3-4-3): 39 Sirigu; 5 Izzo, 33 Nkoulou, 36 Bremer; 29 De Silvestri, 8 Baselli, 23 Meité, 15 Ansaldi; 11 Zaza, 9 Belotti, 21 Berenguer

A disposizione: 25 Rosati, 14 Bonifazi, 34 Aina, 7 Lukic, 88 Rincon, 22 Millico, 14 Iago Falque

Allenatore: Walter Mazzarri

WOLVERHAMPTON (3-4-1-2): 11 Rui Patricio; 4 Vallejo, 16 Coady, 5 Bennett; 37 A. Traoré, 28 Joao Moutinho, 32 Dendocker, 29 Vinagre; 17 Gibbs-White; 9 R. Jimenez, 18 Diogo Jota

A disposizione: 21 Ruddy, 49 Kilman, 19 Otto, 27 Saiss, 8 Ruben Neves, 7 Pedro Neto, 10 Cutrone

Allenatore: Nuno Espirito Santo

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