Probabili formazioni/ Wolverhampton Torino: il duello tra i numeri 1 (Europa league)

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Wolverhampton Torino: Mazzarri al Molineux per il ritorno playoff Europa League. Attenzione al duello tra numeri 1 Rui Patricio-Sirigu.

Torino Zaza
Simone Zaza all'Inter? (Foto LaPresse)

Un potenziale duello nelle probabili formazioni di Wolverhampton Torino è quello tra i due portieri: stiamo parlando di due elementi esperti, entrambi rappresentanti delle loro nazionali anche se solo uno è titolare. Rui Patricio, classe ’88, conta 81 partite con il Portogallo: da numero 1 della Seleçao è stato campione d’Europa tre anni fa e ha vinto la recente Nations League, giocando anche i Mondiali 2018 e gli Europei 2012, iniziando la Coppa del Mondo in Brasile ma venendo rimpiazzato da Beto dopo lo 0-4 incassato dalla Germania. Per lui ci sono anche 97 partite nelle coppe europee; ne ha messe a referto 40 Salvatore Sirigu (classe ’87), che ha giocato quattro stagioni e mezza nel Psg – raggiungendo i quarti di Champions League – e ha 22 apparizioni nell’Italia, giocando una partita ai Mondiali 2014 (contro l’Inghilterra, per l’infortunio di Gigi Buffon) e partecipando a sei gare in tre diverse edizioni delle qualificazioni agli Europei. Un duello di lusso dunque: è quasi un peccato che uno di questi due portieri dovrà rinunciare a prendere parte alla fase a gironi di Europa League nella stagione in corso. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROTAGONISTA

Come protagonista atteso nelle probabili formazioni di Wolverhampton Torino dobbiamo necessariamente citare Adama Traoré: devastante nella partita di andata, l’esterno spagnolo ha fatto letteralmente ammattire tutta la difesa granata con le sue straordinarie accelerazioni. Il Barcellona lo ha cresciuto ma non ha creduto in lui: dopo l’esperienza con la squadra B Traoré è arrivato in Inghilterra (estate 2015) per vestire la maglia dell’Aston Villa. Retrocesso con ben poche apparizioni (10), si è trasferito al Middlesbrough giocando comunque nel Championship, e diventando un titolare nel Boro; qui ha infilato 71 presenze complessive e si è così guadagnato il ritorno in Premier League. L’anno scorso con il Wolverhampton ha segnato un solo gol in 35 partite; Traoré non è un giocatore che vada in rete troppo spesso (17 volte in 189 partite in carriera) ma è fondamentale nel creare superiorità numerica con i suoi strappi, il Torino ancora una volta dovrà stare attento a non fargli prendere palla con spazio per puntare l’avversario. (agg. di Claudio Franceschini)

LA COLONIA LUSITANA

Nelle probabili formazioni di Wolverhampton Torino spicca ovviamente la colonia portoghese nella rosa dei Wolves: la presenza di Nuno Espirito Santo come allenatore ha aperto alla massiccia presenza di calciatori portoghesi, “capitanati” da Joao Moutinho che ha grande esperienza internazionale (123 partite nelle coppe tra Sporting Lisbona, Porto e Monaco e 116 apparizioni con la nazionale) e ancora oggi è uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Non va poi dimenticato il trentunenne portiere Rui Patricio, titolare della sua nazionale e campione d’Europa tre anni fa; poi naturalmente il centrocampista Ruben Neves che è cresciuto nel Porto, e i due portoghesi arrivati dalla Lazio che sono Bruno Jordao e Pedro Neto, anche loro molto giovani (il secondo è un classe 2000 ma sta già trovando spazio nella prima squadra). Il punto di riferimento offensivo è Diogo Jota, classe ’96 e acquistato dall’Atletico Madrid; attualmente fuori rosa invece il difensore centrale Roderick Miranda, arrivato in prestito dall’Olympiacos. (agg. di Claudio Franceschini)

IL CASO DI MERCATO

Analizzando le probabili formazioni di Wolverhampton Torino, non possiamo non partire dal caso di Nicolas Nkoulou: il difensore camerunese, reduce da due ottime stagioni con i granata, non ha giocato domenica contro il Sassuolo. Walter Mazzarri ha poi rivelato come sia stato lo stesso centrale a chiedergli di restare fuori perchè “non c’era con la testa”; lo si era visto anche nell’andata del playoff di Europa League e il motivo sarebbe da ricercare nelle distrazioni del calciomercato, vista la presunta volontà di andare alla Roma. Questo però ha fatto infuriare il presidente Urbano Cairo, che ha prontamente commentato l’episodio affermando di non avere intenzione di cedere Nkoulou, mandando un messaggio alla stessa Roma e ricordando al calciatore i due anni di contratto ancora in essere, e la responsabilità nei confronti della squadra. “Ci avesse detto prima che era distratto, Mazzarri non lo avrebbe fatto giocare giovedì e avremmo magari preso uno o due gol in meno” ha detto il patron del Torino; nel frattempo è arrivata la risposta dalla società giallorossa che ha negato qualunque interesse per calciatori granata, ma la presenza di Nkoulou questa sera rimane dubbia. (agg. di Claudio Franceschini)

LA PANCHINA

Continuando la nostra analisi delle probabili formazioni di Wolverhampton Torino parliamo anche della panchina: purtroppo le assenze in casa granata accorciano le seconde linee a disposizione di Walter Mazzarri, che dunque dovrà fare di necessità virtù. Al momento c’è una sorta di ballottaggio aperto circa il settimo componente della panchina: questo se Nicolas Nkoulou sarà regolarmente a disposizione, perchè come sappiamo la posizione del difensore camerunese non è ancora salda. Dunque, Mazzarri potrebbe dover decidere tra Wilfried Stephane Singo e Vincenzo Millico: il secondo, bomber della Primavera nelle ultime stagioni, potrebbe dare linfa vitale all’attacco ma il diciottenne ivoriano potrebbe essere necessario per allungare le rotazioni nel reparto arretrato, dove spiccano le indisponibilità di Kevin Bonifazi e Lyanco. A meno che a rimanere fuori non sia Vittorio Parigini, ancora alla ricerca della migliore condizione: tuttavia si tratta di un giocatore di maggiore esperienza rispetto ai due sopra citati, e potrebbe comunque esserci. (agg. di Claudio Franceschini)

L’ATTACCO

Nell’attacco delle probabili formazioni di Wolverhampton Torino spicca ancora il nome di Simone Zaza: il lucano ha iniziato alla grande la sua seconda stagione con i granata, ed è al momento il capocannoniere della squadra. Per lui ci sono 6 partite condite da 4 gol, con una media di una rete ogni 115 minuti; se fosse in vigore ancora il vecchio regolamento le reti di Zaza sarebbero 5, perchè contro il Sassuolo sarebbe arrivata una doppietta. Invece la deviazione fortuita sul tiro di Andrea Belotti non è stata considerata come gol personale: oggi si premia la volontà di calciare verso la porta qualora la conclusione sia indirizzata nello specchio. Poco importa: Zaza ha già messo il suo sigillo in tre dei gol che il Torino ha realizzato nei turni preliminari di Europa League. Purtroppo è rimasto a secco una settimana fa, proprio contro il Wolverhampton nell’andata del playoff: al Molineux l’ex di Juventus e Valencia avrà l’occasione per rifarsi, mettendo magari a segno le reti decisive per far arrivare il Torino ai gironi della coppa europea. (agg. di Claudio Franceschini)

IL CENTROCAMPO

Nelle probabili formazioni di Wolverhampton Torino parliamo anche del centrocampo: come abbiamo già visto tra le fila dei Wolves c’è il ballottaggio aperto tra Romain Saiss e Ruben Neves, mentre Walter Mazzarri sembra aver reso nota la sua scelta per affiancare Daniele Baselli. Come sempre a giocarsi il posto sono Soualiho Meité e Tomas Rincon: domenica contro il Sassuolo il franco-ivoriano è rimasto in panchina entrando solo a partita in corso, il General invece è stato lanciato titolare in una mediana che per l’occasione è tornata a cinque, visto che anche Sasa Lukic ha iniziato la partita. Dunque sembra che questa mossa da parte del tecnico toscano sia propedeutica a quanto vedremo giovedì al Molineux: intanto il modulo dovrebbe tornare il 3-4-3 con Alex Berenguer di nuovo in campo ad affiancare Belotti, mentre in mediana Meité (rivelazione nella sua prima stagione in maglia granata) a fare il mediano di contenimento e recupero dei palloni lasciando invece a Baselli il compito di impostare la manovra. (agg. di Claudio Franceschini)

LA DIFESA

Studiando le probabili formazioni di Wolverhampton Torino con particolare riferimento alla difesa, scopriamo che Walter Mazzarri ha davvero la coperta corta: al Molineux il tecnico dei granata potrebbe dover fare a meno di Nicolas Nkoulou che a poche ore dalla partita di Serie A contro il Sassuolo si è messo fuori da solo dicendo di non essere mentalmente pronto (avrebbe già raggiunto l’accordo con la Roma, nonostante Urbano Cairo abbia fortemente dichiarato che il camerunese resterà). Il problema è che Kevin Bonifazi, che lo ha sostituito domenica, si è fatto male: con anche Lyanco fuori dai giochi, Mazzarri dovrebbe allora puntare su Koffi Djidji: l’anno scorso era partito titolare facendo particolarmente bene, ma con il passare dei mesi il difensore franco-ivoriano aveva perso il posto. Ad ogni modo il Torino lo ha riscattato dal Nantes: adesso Djidji dovrà affiancare Armando Izzo e Bremer, titolari fissi, nel pacchetto arretrato che proteggerà l’operato di Salvatore Sirigu. (agg. di Claudio Franceschini)

INFO E ORARIO

Eccoci all’analisi delle probabili formazioni di Wolverhampton Torino: la partita di ritorno del playoff di Europa League 2019-2020 si gioca alle ore 20:45 di giovedì 29 agosto, con i granata che devono ribaltare il 2-3 con il quale sono usciti sconfitti una settimana fa. Significa vincere con almeno due gol di scarto oppure segnando almeno quattro reti, sempre con una vittoria; impresa non semplice perchè i Wolves in questa stagione non hanno ancora perso, e perchè Walter Mazzarri si presenta al Molineux con assenze pesanti. Al netto di questo l’esordio in Serie A è andato bene: il Torino ha battuto il Sassuolo incamerando i primi tre punti della stagione. Vediamo dunque in che modo le due squadre si potrebbero disporre sul terreno di gioco, alla vigilia di una partita che potrebbe segnare la svolta della stagione per i granata leggiamo in maniera più dettagliata le probabili formazioni di Wolverhampton Torino.

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

Wolverhampton Torino viene trasmessa in diretta tv sui canali della televisione satellitare: nello specifico dovete andare su Sky Sport Uno (201) oppure su Sky Sport Football (203), con la possibilità in entrambi i casi di seguire la partita di Europa League tramite l’applicazione Sky Go, dunque in diretta streaming video con il supporto di dispositivi mobili quali PC, tablet e smartphone.

PROBABILI FORMAZIONI WOLVERHAMPTON TORINO

LE SCELTE DI ESPIRITO SANTO

Può essere che per Wolverhampton Torino Nuno Espirito Santo confermi il 3-5-2 che ha espugnato il campo dei granata: ragionevolmente l’unico dubbio sembra essere quello che riguarda la mezzala, con Ruben Neves che insidia la maglia di Saiss e potrebbe avere la meglio per le maggiori capacità di trattare il pallone. Sull’altro versante del campo agirà Joao Moutinho, mentre dovrebbe essere Dendoncker il giocatore destinato ad agire davanti alla difesa; a tale proposito, a protezione di Rui Patricio agiranno Coady, Vallejo e Boly che sono ancora in vantaggio su Bennett. Pochi dubbi per quanto riguarda le corsie laterali: Adama Traoré, per distacco il migliore in campo una settimana fa, percorrerà la fascia destra con Ruben Vinagre che si disporrà sull’altro lato del campo. La coppia offensiva sarà formata da Diogo Jota e Raul Jimenez: ancora panchina per Cutrone, pronto però a lasciare il suo segno nel secondo tempo.

I DUBBI DI MAZZARRI

Mazzarri sbarca al Molineux senza Bonifazi, Ansaldi e Iago Falque, e con la grana Nkoulou: in difesa dunque gli uomini sono contati ed è probabile che Djidji debba affiancare Izzo e Bremer, a meno che il camerunese non venga reintegrato subito tra i titolari. A centrocampo le mosse non dovrebbero cambiare: Meité e Rincon sono in ballottaggio per il posto al fianco di Baselli che di fatto si occupa della cabina di regia, mentre in assenza di Ansaldi la corsia sinistra verrà occupata da Ola Aina che permetterà a De Silvestri di venire confermato a destra. La soluzione alternativa potrebbe prevedere Berenguer arretrato sulla linea mediana, anche perchè è rimasto ben poco da difendere e bisogna segnare almeno due gol; in questo caso però verrebbe a mancare un giocatore offensivo, dunque probabile che lo spagnolo sia confermato nel tridente con Zaza dall’altra parte, mentre a fungere da riferimento centrale sarà come sempre Belotti.

IL TABELLINO

WOLVERHAMPTON (3-5-2): 11 Rui Patricio; 16 Coady, 4 Vallejo, 15 Boly; 37 A. Traoré, 28 Joao Moutinho, 32 Dendoncker, 8 Ruben Neves, 29 Vinagre; 18 Diogo Jota, 9 R. Jimenez
A disposizione: 21 Ruddy, 5 Bennett, 17 Gibbs-White, 27 Saiss, 19 Otto, 7 Pedro Neto, 10 Cutrone
Allenatore: Nuno Espirito Santo
Squalificati:
Indisponibili: Ofusu-Ayeh

TORINO (3-4-3): 39 Sirigu; 5 Izzo, 36 Bremer, 30 Djidji; 29 De Silvestri, 8 Baselli, 23 Meité, 34 Aina; 11 Zaza, 9 Belotti, 21 Berenguer

A disposizione: 25 Rosati, 33 Nkoulou, 17 Singo, 88 Rincon, 7 Lukic, 22 Millico, 27 Parigini

Allenatore: Walter Mazzarri
Squalificati:
Indisponibili: Bonifazi, Lyanco, Ansaldi, Iago Falque

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