PROBABILI FORMAZIONI ZENIT JUVENTUS/ Quote, Allegri si affiderà ad Arthur Melo?

- Claudio Franceschini

Probabili formazioni Zenit Juventus: le quote per il pronostico e le scelte dei due allenatori per la partita valida per il gruppo H di Champions League, bianconeri ancora senza Dybala.

Juventus saluto Champions League lapresse 2021 640x300
Risultati Champions League, 4^ giornata gironi E, F, G, H (Foto LaPresse)

PROBABILI FORMAZIONI ZENIT JUVENTUS: IL RITORNO

Il potenziale protagonista nelle probabili formazioni di Zenit Juventus è Arthur Melo, anche se non è detto che alla fine sia titolare in questa partita di Champions League. Intanto però Massimiliano Allegri lo ha ritrovato: arrivato dal Barcellona nel 2020, scambiato con Miralem Pjanic, Arthur avrebbe dovuto essere il playmaker titolare nella squadra di Andrea Pirlo ma la scorsa stagione ha saltato quattro partite di Serie A tra febbraio e marzo, in Champions League era fuori gioco per l’andata degli ottavi e in generale ha dovuto pagare dazio ai problemi fisici, che in estate lo hanno fatto finire sotto i ferri.

In questo 2021-2022 Arthur Melo è stato indisponibile per le prime sette partite di Serie A e le due di Champions League; è tornato a giocare nello spezzone conclusivo del match contro la Roma, e intanto si è detto di come Allegri lo abbia aspettato con l’intenzione di farne un titolare al fianco di Manuel Locatelli, magari anche cambiando modulo visto che Rodrigo Bentancur resta un giocatore molto importante per il tecnico della Juventus. Intanto questa sera Arthur è pronto a dare il suo contributo, sperando finalmente di aver risolto i suoi guai; vedremo poi come Allegri intenderà utilizzarlo per il resto della stagione, ma certamente per i bianconeri è un giocatore di qualità in più da mettere in mezzo al campo, e che ovviamente aumenta le rotazioni della mediana. (agg. di Claudio Franceschini)

ZENIT JUVENTUS: IL DUELLO

Un bel duello che potrebbe emergere dalle probabili formazioni di Zenit Juventus è quello che verrà giocato sulla trequarti difensiva dei bianconeri: potremmo mettere un altro centrocampista ma scegliamo Manuel Locatelli, in questo momento una delle certezze nello scacchiere tattico di Massimiliano Allegri e giocatore che detta i tempi di gioco, dunque si abbassa quasi sulla linea dei difensori per mettersi in visione e impostare l’azione dal basso.

Sarà in questa zona di campo che cercherà di intercettarlo Claudinho: al secolo Claudio Luiz Rodrigues Parise Leonel ma conosciuto con il soprannome, brasiliano classe ’97 che lo Zenit ha acquistato dal Bragantino – società controllata dalla Red Bull – dove ha giocato le ultime due stagioni. Un trequartista che in Champions League ha già lasciato il segno segnando contro il Malmoe; inoltre ha fatto parte della spedizione verdeoro che in estate ha vinto le Olimpiadi, giocando sempre titolare e spesso anche come esterno sinistro sulla linea di trequarti, insieme ad Antony e Richarlison. Naturalmente, se è vero che Claudinho dovrà occuparsi di non far arrivare il pallone a Locatelli portando il primo pressing, l’ex centrocampista del Sassuolo dovrà essere bravo a bloccare sul nascere le incursioni del brasiliano: potrebbe allora nascerne un bel duello in Zenit Juventus… (agg. di Claudio Franceschini)

GLI ASSENTI

Scorrendo le probabili formazioni di Zenit Juventus, possiamo notare che Massimiliano Allegri dovrà ancora fare i conti con due assenze particolarmente pesanti per la trasferta di Champions League. intanto ovviamente quella di Paulo Dybala, che nel suo migliore momento si è infortunato: aveva segnato uno splendido gol contro la Sampdoria e poco dopo è stato costretto a fermarsi, purtroppo la Juventus lo perde per tutto il mese di ottobre e dunque il numero 10 dovrà saltare anche la delicatissima trasferta di San Siro contro l’Inter, che potrebbe dare una svolta al campionato della Vecchia Signora.

Mancherà poi anche Adrien Rabiot: il francese ha iniziato la stagione come titolare, venendo spesso e volentieri utilizzato da esterno tattico, ma all’inizio di ottobre è risultato positivo al Coronavirus e così ha dovuto saltare la finale di Nations League, che la Francia ha vinto controla Spagna. Tecnicamente dovrebbe essere recuperato, ma come abbiamo appena detto l’Inter si avvicina: Allegri dunque dovrebbe tenere a riposo Rabiot che sarà poi regolarmente a disposizione per San Siro, intanto nel centrocampo della Juventus è rientrato Arthur Melo che, dopo i tanti problemi fisici avuti, spera di poter essere un tassello importante per i bianconeri, e potrebbe essere lanciato titolare contro lo Zenit. (agg. di Claudio Franceschini)

ZENIT JUVENTUS: CHI GIOCA A SAN PIETROBURGO?

Con le probabili formazioni di Zenit Juventus parliamo della partita valida per il gruppo H di Champions League: squadre in campo alle ore 21:00 di mercoledì 20 ottobre, allo Stadio San Pietroburgo i bianconeri vanno a caccia della terza vittoria in un girone che comandano dopo aver battuto il Chelsea. Situazione dunque ottimale per la squadra di Massimiliano Allegri, che con un successo questa sera sarebbe sostanzialmente qualificata agli ottavi e potrebbe poi concentrarsi sulla rimonta in campionato, già ben avviata grazie alla quarta vittoria in serie ma anche con 10 punti da recuperare al Napoli.

Lo Zenit, che aveva perso di misura contro il Chelsea nel primo turno di Champions League, si è poi rifatto timbrando un poker sul Malmoe; dunque è in piena corsa per qualificarsi al prossimo turno di Champions League e la Juventus dovrà fare particolare attenzione, perché giocare in Russia non è mai semplice. Vedremo allora cosa succederà, ma aspettando che la partita si giochi possiamo fare una rapida valutazione sulle scelte che saranno operate dai due allenatori, leggendo insieme le probabili formazioni di Zenit Juventus.

QUOTE E PRONOSTICO

Le quote per un pronostico su Zenit Juventus sono state emesse anche dall’agenzia Snai, ed è di questo bookmaker che andiamo a leggere i valori previsti: il segno 1 per la vittoria dei padroni di casa vi farebbe guadagnare 3,70 volte quanto messo sul piatto, contro il valore di 3,25 volte la puntata che accompagna il segno 2, su cui puntare per il successo degli ospiti. L’eventualità del pareggio, regolata come sempre dal segno X, porta invece in dote una vincita che ammonta a 2,10 volte l’importo che avrete scelto di investire.

PROBABILI FORMAZIONI ZENIT JUVENTUS

LE SCELTE DI SEMAK

Nel 3-4-2-1 di Sergey Semak, per le probabili formazioni di Zenit Juventus, non dovrebbero esserci particolari sorprese: lo schieramento è quasi sempre lo stesso, possiamo allora ipotizzare che davanti al portiere Kritsyuk agiranno Wilmar Barrios, Chistyakov e Rakitskiy con due laterali che sarebbero Sutormin a destra e Douglas Santos a sinistra, qui però con un ballottaggio aperto visto che Vyacheslav Karavaev può certamente giocarsi una maglia. Vedremo poi a centrocampo Kuzyaev e Wendel, anche in questo caso con un giocatore che spera in una possibilità ed è Kravtsov, che però parte sicuramente indietro nelle gerarchie del suo allenatore; sulla trequarti le due maglie dovrebbero essere occupate da Malcom e Claudinho, dunque rispetto alla sconfitta – sorprendente – sul campo dell’Arsenal Tula, in campionato, rimarrà in panchina Erokhin; poi il centravanti sarà chiaramente il veterano Dzyuba, uno dei punti fermi nello Zenit.

GLI 11 DI ALLEGRI

Anche Massimiliano Allegri, nel leggere le probabili formazioni di Zenit Juventus, ha sicuramente qualche dubbio: se in difesa sembra tutto fatto, con De Ligt nuovamente titolare insieme a Bonucci a protezione di Szczesny e due terzini che saranno Danilo e Alex Sandro, a centrocampo avanza la candidatura di Arthur Melo che il tecnico livornese tiene in considerazione, e che potrebbe permettere a Bentancur o Locatelli (verosimilmente l’uruguaiano) di tirare il fiato. A destra dovrebbe giocare Cuadrado che per la Juventus di oggi è imprescindibile, sull’altro versante invece c’è il ballottaggio tra Bernardeschi e Federico Chiesa: dipenderà ovviamente dalle scelte offensive, perché Allegri si presenta a San Pietroburgo senza Dybala ma potrebbe rimettere Morata come titolare, e al suo fianco puntare su uno tra Kean, che ha risolto la partita contro la Roma, e Kulusevski riportando così l’ex Fiorentina al suo ruolo naturale di esterno. Si vedrà, perché anche così le soluzioni della Juventus in attacco non sono poche e soprattutto sono possibili parecchi “incastri”.

IL TABELLINO

ZENIT (3-4-2-1): Kritsyuk; W. Barrios, Chistyakov, Lovren; Sutormin, Wendel, Kuzyaev, Douglas Santos; Malcom, Claudinho; Dzyuba. Allenatore: Sergey Semak

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Arthur, Locatelli, F. Chiesa; Kean, Morata. Allenatore: Massimiliano Allegri

© RIPRODUZIONE RISERVATA